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15-Dec-2019 Aggiornato alle 13:22 +0100

Sacerdote accusato di molestie sessuali: "Sono pentito di quello che ho fatto"

Sacerdote accusato di molestie sessuali: "Sono pentito di quello che ho fatto" Sacerdote accusato di molestie sessuali: "Sono pentito di quello che ho fatto"

L'ex parroco della Chiesa di S. Giorgio M. di Trentola Ducenta non risponde al gip e si dice pentito e chiede scusa alla famiglia della ragazzina.

Ha preferito non rispondere alle domande dei magistrati l’ex parroco della Chiesa di S. Giorgio M. di Trentola Ducenta.

Don Michele Mottola, arrestato l’8 novembre scorso nell’ambito di una indagine della Procura di Napoli Nord con l’accusa di molestie sessuali ai danni di una ragazzina di 11 anni che frequentava la parrocchia, ha dichiarato: “Sono pentito di quello che ho fatto, chiedo scusa alla famiglia della ragazzina”.

Questa la dichiarazione dell'ex Sacerdote dopo aver deciso di non rispondere alle domande del Gip che lo ha ristretto in carcere su richiesta della Procura di Napoli Nord guidata da Francesco Greco. L’uomo era stato sospeso dalle funzioni di parroco quando la Curia è stata notiziata con tanto di registrazioni audio prodotte dalla giovane vittima.

Tali registrazioni sono servite ad inchiodare l’ex parroco alle proprie responsabilità tanto che ha sentito il bisogno di ammetterle pur non rispondendo alle domande del Gip.

Redazione

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