Log in
18-Aug-2019 Aggiornato alle 15:36 +0200

Bellona, aveva costretto una minorenne a subire atti sessuali: arrestato

Bellona, aveva costretto una minorenne a subire atti sessuali: arrestato Foto: Archivio Bellona, aveva costretto una minorenne a subire atti sessuali: arrestato

Un cittadino rumeno residente a Bellona è stato fermato e sottoposto agli arresti domiciliari per abusi su una minore commessi dal 2014 al ottobre del 2018.

Arreatato il 17 aprile 2019 e sottoposto ai domiciliari un cittadino rumeno residente a Bellona in provincia di Caserta. A renderlo noto un comunicato stampa della procura di di Santa Maria Capua Vetere.

Leggi ancheNAPOLI, ARRESTATO PERCHÉ INDIZIATO DI VIOLENZA SESSUALE SU UNA BIMBA DI 5 ANNI

Ad emettere il provvedimento l'ufficio del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere successivamente al decreto di fermo firmato dal P.M.

Il fermo è arrivato a seguito di una serrata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Vitulazio, originata da una denuncia sporta il 22 marzo scorso dai genitori di una 13enne che avevano riferito ai Militari dell'Arma quanto appreso dalla figlia.

L'uomo,secondo quanto riporta la nota della Procura della repubblica di Santa Maria Capua vetere, a partire dal 2014 e fino all'ottobre del 2018 avrebbe costretto la minorenne a subire ripetuti atti sessuali, rivelati dalla ragazza soltano nel mese di marzo scorso quando la giovane è riuscita a confidare ai suoi genitori la terribile esperienza pregressa.

Alla denuncia presentata dai genitori della ragazzina, secondo quanto riporta la nota, è seguita l'audizione della vittima che ha confermato al Pubblico Ministero le circostanze, fornendo anche ulteriori dettagli che sono risultati preziosi per l'intero quadro probatorio. 

Una volta raccolti tutti gli elementi indiziari nei iconfronti dell'indagato, che secondo quanto riporta la nota della Procura, "aveva sovente relazioni con altri minorenni" , è stato disposto il provvedimento di fermo.

Nel corso dell'esecuzione del provvedimento i Militari hanno anche proceduto ad una perquisizione domiciliare ed hanno provveduto a sequestrare un sistema di registrazione per video sorveglianza e uno sfollagente telescopico in ferro, ragione per cui è stato denunciato per il reato previsto dall'articolo 4 della legge n. 110/1975: porto darmi od oggetti atti ad offendere.

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.