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16-Dec-2017 Aggiornato alle 21:41 +0100

Sequestrati beni per 2 milioni di euro ad una ditta del Casertano e al suo titolare

  • Scritto da Nota stampa, Procura di Santa Maria C. V.
  • Pubblicato in Focus
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Alla base del provvedimento una attività ispettiva dell'Agenzia delle Entrate di Caserta.

CASERTA - In data 11 ottobre 2017, la Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - su richiesta di questa Procura - nei confronti di una ditta individuale con sede in provincia di Caserta esercente l'attività di "raccolta e smaltimento di rifiuti solidi", avente ad oggetto le disponibilità finanziarie della ditta stessa, nonché i beni nella disponibilità del suo titolare.

L'adozione della misura cautelare reale segna l'epilogo dell'attività ispettiva condotta dall'Agenzia delle Entrate di Caserta, essendo emerso che il titolare della ditta aveva omesso il versamento delle ritenute alla fonte operate sulle retribuzioni dei dipendenti per gli anni di imposta 2012 e 2013, così realizzando un'evasione fiscale pari a quasi 2 milioni di euro.

Considerato l'elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dell'attività d'indagine, questa Procura - in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della "confisca per equivalente" - ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall'evasione.

ll G.I.P., aderendo alla predefia richiesta, ha quindi emesso il provvedimento di sequestro preventive - anche nella forma per equivalente - delle somme di denaro nella disponibilità della ditta individuale e delle somme di denaro, dei beni mobili ed immobili di proprietà e comunque nella disponibilità del titolare della stessa.

Pertanto, sulla base di tale provvedimento cautelare, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta hanno ora sequestrato le giacenze su n. 4 conti correnti bancari, n. 3 appartamenti siti in Casagiove nonché n. 26 automezzi, tra camion, rimorchi e autovetture.

Gli esiti della presente attività d'indagine costituiscono un'ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta e con l'Agenzia delle Entrate, per la repressione del grave fenomeno dell'evasione fiscale.