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24-Nov-2017 Aggiornato alle 15:59 +0100

S. Antonio a Cupoli (Bn), Acque reflue non regimentate: scattano due misure cautelari

  • Scritto da Nota stampa Comando Prov. Carabinieri Benevento
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S. Antonio a Cupoli (Bn), Acque reflue non regimentate: scattano due misure cautelari Foto: archivio S. Antonio a Cupoli (Bn), Acque reflue non regimentate: scattano due misure cautelari

L'operazione che ha portato al sequestro di un distrubutore di benzina e del piazzale dei Carabinieri forestali di Benevento.

SANT'ANTONIO A CUPOLO - Nell’ambito di servizi finalizzati al controllo e monitoraggio di alcune aree ritenute contaminate o interessate da irregolarità in materia di norme ambientali ed edilizie, il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale Carabinieri di Benevento, nell’ambito di specifica attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, ha proceduto in data 07 novembre 2017 al sequestro del distributore di carburanti GIAP con annesso piazzale, ubicato nel comune su indicato alla località “BAGNARA”, in quanto veniva acclarata una non conforme gestione dei rifiuti liquidi prodotti, i quali, a causa della mancata realizzazione di determinate opere edilizie (tra cui la non idonea regimentazione delle acque di piazzale), venivano immessi tal quali nelle aree circostanti.

L’accertamento in questione veniva eseguito unitamente al personale tecnico dell’Arpac di Bn. La misura cautelare reale veniva eseguita a carico del legale rappresentante della società GIAP SRL, nonché a carico dell’amministratore unico della società ZENIT s.r.l. con sede in Modica (RG), società gestrice della stazione carburanti, soprattutto al fine di evitare l’ulteriore contaminazione dei suoli.