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21-Oct-2017 Aggiornato alle 18:34 +0200

Benevento, truffa una nonnina 90enne di 1500 euro: arrestato

  • Scritto da nota stampa carabinieri
  • Pubblicato in News
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I Carabinieri scoprono ed arrestano 26enne napoletano su ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Benevento

Benevento, 11 maggio 2017. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, al termine di attività info-investigativa, condotta sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale Ordinario, C.G. 26enne napoletano già noto per analoghi precedenti penali, dopo essere stato rintracciato nel capoluogo partenopeo è stato assicurato alla Giustizia, in quanto si è reso responsabile della truffa ai danni di una anziana donna di quasi 90 anni. Le indagini dei carabinieri, partite dalla denuncia della pensionata, hanno permesso, sia di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, sia di risalire all’identità dell’autore. Infatti, l’anziana donna aveva segnalato che, un giovane dopo essersi spacciato per un corriere di una ditta di spedizioni, le aveva lasciato e consegnato un pacco, che lo stesso diceva di contenere componenti di computer, ma che invece all’interno vi erano degli articoli di poco valore come calzini e flaconi di bagnoschiuma. Il truffatore per quel “pacco” si era fatto consegnare la somma di 1500 euro.

Pertanto, sulla base degli elementi di colpevolezza raccolti dai carabinieri e trasmessi alla locale Procura della Repubblica, che ha condiviso le tesi investigative richiedendo l’emissione di ordinanza restrittiva al competente G.I.P.. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare a disposizione della stessa Autorità Giudiziaria.

Giova, ancora una volta rivolgere un appello alle persone anziane, vittime predestinate di tali azioni delittuose di non cadere nei tranelli tesi ad arte dai truffatori, provenienti soprattutto dall’area napoletana che, le studiano tutte, pur di spillare denaro alle anziane vittime, a volte custoditi con sacrifici di anni.