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23-Apr-2018 Aggiornato alle 18:13 +0200

Avellino: ennesima tentata truffa di 150.000 euro ai danni delle Poste e di un istituto bancario cittadino

  • Scritto da Nota Stampa Questura di Avellino
  • Pubblicato in Focus
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Avellino: ennesima tentata truffa di 150.000 euro  ai danni delle Poste e di un istituto bancario cittadino foto reoertorio

Tempestivo intervento delle Volanti della polizia che bloccano una donna, denunciata alla procura della Repubblica.

Gli Agenti della Sezione Volanti hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino una donna di 53 anni, pregiudicata, di origini napoletane ma da tempo residente in Avellino, responsabile di sostituzione di persona, truffa aggravata e riciclaggio di denaro.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri allorquando, presso l’ufficio postale centrale di Avellino veniva segnalata la presenza di una persona sospetta, intenta a compiere un’operazione di sportello poco chiara.

Sul posto, gli Agenti bloccavano la donna che, dopo aver esibito falsi documenti, aveva tentato di riscuotere un assegno postale, risultato bloccato.

Attraverso accertamenti si riusciva subito ad acclarare che la stessa, falsificando i documenti di identità aveva aperto, da circa due mesi, un conto corrente postale sul quale aveva effettuato spostamenti di denaro su altri conti correnti, mediante bonifici postali aventi ingenti importi.

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La donna, con il medesimo stratagemma aveva anche aperto un conto corrente bancario versando sullo stesso un ingente capitale, motivando le movimentazioni di denaro con false compravendite immobiliari. Sulla base degli elementi acquisiti immediatamente si procedeva a bloccare i conti correnti, sia dell’ufficio postale che dell’istituto di credito, sui quali è risultato che la 53enne, aveva tentato di portare a termine una truffa, gli avrebbe fruttato da lì a pochi giorni una somma di denaro pari a circa 150.000 euro.

La donna è stata, pertanto, denunciata in stato di libertà. Intanto, nel prosieguo delle indagini è stato identificato il terzo complice del pregiudicato napoletano, denunciato lo scorso 12 aprile, dopo che questi, unitamente ad altro complice 28enne napoletano, aveva tentato, per ben due volte, di versare presso l’Ufficio Centrale delle Poste di Avellino, due assegni clonati per un importo pari a 50.000 euro.

Si tratta di un avellinese di 40 anni, con a carico precedenti di Polizia. Proseguono ulteriori indagini.