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21-Oct-2017 Aggiornato alle 18:34 +0200

De Luca e il "chiattona" alla Ciarambino, Borrelli (Verdi) si dissocia e attacca i grillini

Dopo l'offesa di De Luca alla Ciarambino e le accuse rivolte a Francesco Emilio Borrelli che addirittura avrebbe riso alla battuta: ecco il chiarimento del Consigliere dei Verdi che non disdegna un attacco ai grillini

Napoli. Venerdì a conclusione del Consiglio Regionale, il governatore Vincenzo De Luca ha rilasciato ai cronisti presenti alcune dichiarazioni. Quella che più ha fatto discutere, è il “chiattona” attribuito alla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.

Nelle immagini compare alle spalle del presidente campano, anche il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che sorride. Abbiamo contattato il consigliere per capire di più sulla vicenda, che alla nostra domanda sul caso, ha risposto così:

«Per caso mi sono trovato alle spalle del Presidente, stavo scherzando con il portavoce di De Luca, quindi non stavo ascoltando la discussione che stava avendo con i cronisti. Infatti nel video è possibile notare che stessi già ridendo. Dopodiché non mi sono resoconto di quello che egli diceva, quando mi è stato detto ciò che lui aveva riferito ai giornalista, ho preso subito le distanze e chiesto al Governatore di scusarsi con Valeria Ciarambino, cosa che ha praticamente già fatto con il post su Twitter e con i fiori che invierà alla consigliera del M5S. Detto ciò, è stato costruito un meccanismo infame di comunicazione da parte di molti esponenti del Movimento 5 Stelle, tra cui la consigliera Muscarà, perché nonostante abbia chiamato la Ciarambino scusandomi e divulgato un comunicato chiaro e inequivocabile, hanno incominciato a mettere dei post per attaccarmi. Tra l’altro uno della stessa Muscarà dove riprende un frame del video, dove mi indica con una freccia, una cosa di una scorrettezza e di una violenza inaudita. I 5 Stelle mi continuano ad accusare su una questione che personalmente ho chiarito e di cui De Luca si è scusato, io ho detto che non ero d’accordo con sue dichiarazioni e che per quanto mi riguarda qualsiasi offesa a livello personale è deprecabile. Quindi come ciò che ha fatto De Luca e quello che fanno ogni giorno molti esponenti grillini tra cui lo stesso Grillo, che definì Rita Levi Di Montalcini una povera vecchia, oppure alcuni esponenti di Grillo che dicevano alle deputate del PD che erano diventate deputate perché facevano fellazio oppure gli insulti nei confronti di Graziano, quando ha avuto l’avviso di garanzia, addirittura alzandosi e girandosi di spalle quando lui è entrato in aula subito dopo l’avviso, un po’ come facevano i nazisti e fascisti nei confronti degli ebrei. Insomma cose inaudite per le quali loro non si scusano mai, la differenza secondo me, è nel chiedere scusa e chiarire e lo stesso dovrebbe valere per loro, purtroppo c’è un modo ipocrita nel fare politica, quindi se sbaglia De Luca, che sottolineo ha sbagliato, si presentano le scuse ed è giusto. Se sbagliano loro non sono mai disposti nel farlo, anzi usano una terminologia offensiva veramente inaccettabile, ancora più inaccettabile se vengo tirato in ballo come uno che stesse ridendo alle parole di De Luca, quando poi come ho già spiegato stessi scherzando con il suo portavoce, che tra l’altro se ciò che dico non è veritiero, sarei stato smentito dai cronisti presenti. Quindi questo è un modo di fare vigliacco e infame, per quanto mi riguarda, che combatterò sempre. Se sbaglia il Governatore, io sono autonomo e l’onestà intellettuale di riconoscere un suo errore, lo stesso dovrebbero fare pure loro, ma purtroppo l’onestà intellettuale è poco presente nella loro cultura politica»

 

Emanuele Amoruso

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