Log in
16-Dec-2017 Aggiornato alle 21:41 +0100

Sant'Arpino, gli studenti del liceo "Siani" incontrano lo scrittore Fabrizio Ciccarelli

  • Scritto da Nota stampa, Osservatorio Giovani Professionisti della Città Metropolitana di Napoli,
  • Pubblicato in Cultura
  • 0 commenti
Sant'Arpino, gli studenti del liceo "Siani" incontrano lo scrittore Fabrizio Ciccarelli Copertina del Libro di Ciccarelli - Torno da Turista

I ragazzi del liceo scientifico Giancarlo Siani di Sant’Arpino che hanno voluto concludere la settimana dello studente discutendo di camorra e di emigrazione meridionale.

 

“C'è chi scrive di camorra e della terra dei fuochi senza metterci la faccia e chi invece: ricerca, studia, si arrabbia, soffre e scrive senza mai dispensarsi dal dialogo utile alla conoscenza.  La conoscenza è l’unica forma di cambiamento. I libri si scrivono per essere letti e non per essere venduti”.

Con queste parole Fabrizio Ciccarelli autore del libro “Torno da Turista” ha iniziato il suo incontro con i ragazzi del liceo scientifico Giancarlo Siani di Sant’Arpino che hanno voluto concludere la settimana dello studente discutendo di camorra e di emigrazione meridionale.


“La camorra può essere sconfitta in un solo modo: sradicandola dalle menti e scuotendo l’anima delle persone con la cultura, rendendogli lo strumento di una contrapposta condizione sociale affinché riconquistino la dignità e la legalità, esponendosi in prima persona alla riconquista del territorio. La parola e l’educazione alla conoscenza sono l’arma più efficace di chi combatte la violenza”.


Parole semplici e dirette quelle usate dallo scrittore per raccontare di una realtà meridionale divisa da una linea sempre più sottile che divide la legalità dall’illegalità, in cui è facile confondersi e perdersi.
Esempi come questi sono l’unico contributo visibile ed efficace per la comunità, soprattutto perché il tributo alla legalità, portato nelle scuole vale doppio, vale sia per il presente che per il futuro, spiega l’ing. Francesco Agliata membro dell’Osservatorio Giovani Professionisti della Città Metropolitana di Napoli, prossimamente cercheremo anche in altre scuole della Provincia di Napoli insieme all’Associazione Nazionale Carabinieri, da sempre sensibile ed attenta a queste tematiche, ahimè sempre attuali, di ricalcare ancor più quell’impronta di educazione alla legalità che il territorio chiede a gran voce, ritengo sia l’unica arma, per non permettere, a tutti i giovani, professionisti e non, di Tornare da Turista!

Un personale grazie all’autore.