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24-Nov-2017 Aggiornato alle 15:59 +0100

"A-Thanatos" - Immortale: il nuovo corto di "Sigma Art"

Un lavoro minuzioso ed attento quello per l'organizzazione di "A-Thanatos" il corto targato Sigma Art

Sono diversi anni che seguo le produzione artistiche di “Sigma Art”. Diversi sono, infatti, gli spettacoli che hanno promosso in giro l’Italia, l’ultimo dell’anno scorso “Diversamente Abiti” organizzato completamente da persone con problemi fisici che vogliono discostarsi profondamente dalla condizione intesa con la notazione “diversamente abili” o “dis-abili. Alessandro Ferrara ed Espedito Petacca sono anni che lavorano su tale consapevolezza. Lo stesso Espedito Petacca ne è un esempio vivente, egli è un uomo stanco del pietismo delle persone che, vedendo dall’esterno la sua condizione fisica, non riescono a vedere il vero Espedito: un attore, un artista ma più semplicemente un uomo come tanti altri che trascorre la sua vita vivendola intensamente.

Il loro lavoro però quest’anno ha fatto un balzo in avanti con l’ultima produzione cinematografica. Si tratta di un corto, “A-Thanatos” Immortale il cui significato va ben oltre la difficoltà di produrre interpretare e trovare un tema da rappresentare in un corto. Esso rappresenta un lavoro accurato studiato con intelligenza e cura dei testi che si rifanno ad un percorso che i due attori, Alessandro Ferrara – anche regista – ed Espedito Petacca (protagonista), seguono da anni: la “Sigmasofia io-somato-autopoietica”.


Cosa mostra “A-Thanatos”? Girato, nella splendida e suggestiva cornice di Melito Irpino vecchia, presso il Castello di epoca normanna e la Chiesa di Sant’Egidio, il cui borgo vecchio è stato completamente distrutto dal sisma del 1962, “A-Thanatos” mostra un uomo e la sua fisicità, i suoi problemi ed ostacoli quotidiani da superare. Mostra, tuttavia, anche altro: una realtà nascosta fatta di inadeguatezza e sofferenza vissute due volte da chi la vive ogni giorno sulla sua pelle e cerca di superarla e da chi la guarda dall’esterno con ignoranza e superficialità. Talvolta queste due entità coesistono in un unico essere che da un lato vuole indossare una maschera ed abbandonarsi al pietismo – sarebbe molto più semplice – spinto dalla propria condizione, dall’altro, invece, lo combatte anche soccombendo.

Dalla morte, però, risorge con nuova forza e consapevolezza il vero essere che attraverso poche parole e qualche gesto distrugge l’ignoranza e il senso di inadeguatezza prendendo da questi ultimi nuova forza. Questo il punto culmine che porta alla fine del combattimento interiore attraverso un gesto più significativo di un milione di spiegazioni: l’essere Espedito toglie la maschera che lo opprimeva quasi impedendogli di respirare ed incontra l’uomo nuovo Alessandro ed insieme vivono la liberazione dal senso di oppressione imposto dal pregiudizio, ignoranza, miseria ed inadeguatezza, che nostro malgrado distrugge la nostra società.
Questo corto per l’elevato contenuto morale dovrebbe essere mostrato ai giovani negli istituti scolastici. Per ulteriori informazioni clicca qui

Sotto vi proponiamo “A-Thanatos

Video

Sigma Art
Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.