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13-Nov-2018 Aggiornato alle 18:40 +0100

Calvizzano: ASL, approvata la convenzione del piano di zona Na 16

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Approvata la Convenzione del Piano sociale di zona dell’ambito Na 16 da parte del commissario ad acta nominato dalla regione Campania, la dottoressa Mirella Murolo, la quale si è recata personalmente presso i comuni afferenti l’Ambito Na 16 (Villaricca, Calvizzano, Mugnano, Melito e Qualiano) per far firmare ai sindaci il documento che fa uscire dall’impasse le politiche sociali. “Ciò però, come afferma l’assessore alle Politiche sociali Cristofaro Agliata, non ostacola l’iter avviato dall’amministrazione del comune di Calvizzano, che nell’ultimo Consiglio comunale del 26 febbraio, ha approvato una delibera per chiedere la scomposizione dell’Ambito Na 16 in linea con i distretti sanitari dell’Asl Napoli 2 Nord, secondo le direttive dell’articolo 19 della legge regionale n. 11/2007.

Infatti, su proposta dell’assessore Cristofaro Agliata, il civico consesso di Calvizzano ha approvato una delibera che sarà sottoposta al parere della giunta regionale della Campania, con l’intento di creare due ambiti distinti di circa 70.000 abitanti ognuno, uno costituito dai comuni afferenti al distretto sanitario n. 39 (Calvizzano, Qualiano e Villaricca) e l’altro formato dai comuni del distretto sanitario n. 40 (Melito e Mugnano).

“Tra l’altro, continua Agliata, della scomposizione dell’Ambito Na 16 si era già discusso durante gli incontri del Coordinamento Istituzionale per la formazione della Convenzione del Piano sociale di zona, sottoscritta poi, dai Sindaci dei cinque comuni nella riunione tenutasi il 4 novembre 2013 a Villaricca ed oggi approvata dal commissario ad acta, dove fu stabilito che i comuni interessati si sarebbero fatti promotori dello spacchettamento dell’ambito, al fine di migliorare il rapporto e il coordinamento tra gli enti locali nella programmazione, nella realizzazione, nella valutazione e nell’erogazione degli interventi sociali a livello locale e, di concerto con l’ASL, degli interventi socio-sanitari”.