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15-Nov-2019 Aggiornato alle 12:23 +0100
Redazione

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Avevano 200 grammi di hashish in auto: beccati ad un controllo a Casal di Principe.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione durante un controllo alla circolazione stradale.

Nel corso della notte in corso Dante a Casal di Principe, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Locale Comando Compagnia hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, S.M. classe 93 e M.V. classe 97, entrambi di Casal di Principe.

Nello specifico i Militari dell’Arma, durante un controllo alla circolazione stradale, a seguito di perquisizione personale e veicolare hanno sequestrato 200 gr. di hashish suddivisa in varie dosi e materiale per il confezionamento, rinvenuto all’interno di un’Audi A1 in uso ai due.

S.M. e M.V. sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

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Qualiano, Aicast replica alla nota dell'Amministrazione comunale

Aicast Qualiano: "Vogliamo rivendicare il ruolo fattivo dell'Associazione nella persona del Presidente Marco Cacciapuoti"

Dopo la nota inviata dal Comune di Qualiano in merito ai fondi per le luminarie, giunge in redazione una nota di dell'Associazione Aicast Qualiano.

Apprendiamo stupefatti dai media locali – esordisce il comunicato – del bando cui ha partecipato il Comune di Qualiano presso la Camera di Commercio di Napoli, nell’ambito del quale sono stati assegnati alla Città di Qualiano 25mila euro dove sembra, da quanto riportato nella nota stampa, che sia tutto merito dell’Amministrazione Comunale. In realtà – prosegue la nota di Aicast Qualiano Qualiano – vogliamo rivendicare il ruolo fattivo dell’Associazione AICAST Qualiano nella persona del Presidente Marco Cacciapuoti, che ha seguito molto da vicino l’iter di questo bando consigliando all’amministrazione anche alcune correzioni. Vogliamo sottolineare, quindi, l’impegno profuso da AICAST Qualiano che, certamente non ha avuto un ruolo marginale come sembra rappresentato nella nota del Comune di Qualiano. L’Associazione AICAST – conclude la nota – nonostante tutto continuerà ad essere propositiva con l’Amministrazione”.

 

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Pozzuoli, il 13 novembre scuole e parchi chiusi per allerta meteo

Il sindaco Figliolia invita domani alla massima prudenza per le avverse condizioni meteo.

"Scuole, parchi e cimiteri resteranno chiusi mercoledì 13 novembre 2019. Abbiamo deciso di prorogare le misure precauzionali in seguito ad una riunione con il Comitato operativo comunale, ed in seguito ai bollettini e alle raccomandazioni della Protezione civile. Leggo il disappunto di chi non è d'accordo con tale misura: sappiate che ne va dell'incolumità dei nostri figli. I nostri edifici scolastici sono luoghi sicuri. I problemi potrebbero verificarsi a causa delle fortissime raffiche di vento, causate dalle condizioni climatiche atipiche che stanno investendo il nostro territorio. Vi invito a prestare la massima prudenza".

A dirlo in un post su facebook sulla sua pagina Fcebook ufficiale il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.

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Camorra, colpo al clan Sautto-Ciccarelli: 17 arresti a Caivano

Carabinieri e DDA eseguono 17 arresti per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, illecita concorrenza e detenzione illegale di armi

Nella mattinata odierna i Carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIPdel Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 17 indagati tutti affiliati al clan Sautto – Ciccarelli, attivo in Caivano e comuni limitrofi, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione e tentata estorsione aggravate dal metodo mafioso, illecita concorrenza con minaccia o violenza aggravata dal metodo mafioso e porto e detenzione illegale di armi clandestine.

L’indagine, coordinata Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dal Nucleo Investigativo del predetto Gruppo ha consentito di:

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Sacerdote accusato di molestie sessuali: "Sono pentito di quello che ho fatto"

L'ex parroco della Chiesa di S. Giorgio M. di Trentola Ducenta non risponde al gip e si dice pentito e chiede scusa alla famiglia della ragazzina.

Ha preferito non rispondere alle domande dei magistrati l’ex parroco della Chiesa di S. Giorgio M. di Trentola Ducenta.

Don Michele Mottola, arrestato l’8 novembre scorso nell’ambito di una indagine della Procura di Napoli Nord con l’accusa di molestie sessuali ai danni di una ragazzina di 11 anni che frequentava la parrocchia, ha dichiarato: “Sono pentito di quello che ho fatto, chiedo scusa alla famiglia della ragazzina”.

Questa la dichiarazione dell'ex Sacerdote dopo aver deciso di non rispondere alle domande del Gip che lo ha ristretto in carcere su richiesta della Procura di Napoli Nord guidata da Francesco Greco. L’uomo era stato sospeso dalle funzioni di parroco quando la Curia è stata notiziata con tanto di registrazioni audio prodotte dalla giovane vittima.

Tali registrazioni sono servite ad inchiodare l’ex parroco alle proprie responsabilità tanto che ha sentito il bisogno di ammetterle pur non rispondendo alle domande del Gip.

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Trasportava quintali di rifiuti nella sua auto: denunciato

L'uomo è stato fermato per un controllo dai Carabinieri di Carbonara di Nola.

I Carabinieri della Stazione di Carbonara di Nola, durante un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato un 54enne di Nola che trasportava a bordo dell’autovettura quintali di rifiuti pericolosi: cavi di rame, tubi in gomma, parti di elettrodomestici, pezzi di ricambio di auto.

L’uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per il reato di trasporto non autorizzato di rifiuti pericolosi. Autovettura e rifiuti sono stati sequestrati

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Rubava capi di abbigliamento all'Auchan di Mugnano con una borsa schermata

L'uomo, un 35enne di origini algerine, si serviva di una borsa schermata con fogli di alluminio per eludere il sistema anti taccheggio.

M. S. H., 35enne di origini algerine già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio italiano, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Marano di Napoli per furto aggravato di capi d’abbigliamento.

Il fatto è avvenuto all’interno del parco commerciale “Auchan” di Mugnano di Napoli, ubicato lungo la circumvallazione esterna.

Il 35enne, approfittando delle ore serali, quando gli esercizi commerciali sono maggiormente affollati, ha prelevato alcuni capi dagli espositori e li ha nascosti in una borsa schermata con fogli di alluminio che gli consentiva di attraversare indisturbato le barriere antitaccheggio.

Dopo aver “colpito” in due negozi, è stato tradito dal sistema di allarme della terza boutique visitata.

Allertati dalla vigilanza i carabinieri hanno bloccato e arrestato il 35enne e restituito la refurtiva.

 

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Evade dai domiciliari per rubare 7 confezioni di shampoo da una farmacia di Afragola

L'uomo per il furto alla farmacia su corso Enrico De Nicola dovrà rispondere di evasione e furto aggravato.

Era già agli arresti domiciliari, ma non curandosene minimamente esce di casa, ruba alcuni prodotti dalla vetrina di una farmacia di Afragola  e fugge.

Sull’uscio di casa, rivende i prodotti appena trafugati. Così è così finito in manette G. A., 34enne di Casoria già noto alle Forze dell'Ordine, arrestato dai carabinieri della stazione di Afragola e del Reggimento Campania.

L’uomo aveva appena portato via prodotti cosmetici dalla vetrina di una farmacia di Via Enrico De Nicola quando una delle dipendenti ha chiamato i Carabinieri che non hanno perso tempo ed hanno visionato le immagini di videosorveglianza. I militari hanno immediatamente riconosciuto l'uomo, poiché sottoposto ai domiciliari e frequentemente controllato ed hanno raggiunto in breve tempo la sua abitazione sorprendendolo mentre rivendeva la merce rubata ad un 58enne già noto alle forze dell'ordine.

La refurtiva che gli è costata due incriminizioni - furto aggravato ed evasione - è costituita da 7 confezioni di shampoo del valore complessivo di 100 euro circa, ma era stata rivenduta per 10 euro. Il “cliente” del 34enne, invece, è stato invece denunciato per ricettazione.

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Controlli ambientali a Giugliano, multati 7 parchi e tre cittadini

Passata a setaccio la parte di Giugliano tra vi San Vito e via Settembrini: multe fino a 1000 euro.

Le attività di controllo dei rifiuti dal parte del Comune di Giugliano proseguono senza sosta. Controllate via San Vito e Via Settembrini.

A diffondere la notizia una nota del Comune di Giugliano inviata ai media locali dove si legge: "Proseguono i controlli ambientali. La task force ambiente della Polizia Municipale e le guardie ambientali della Teknoservice hanno passato al setaccio i sacchi conferiti a Via San Vito e Via Settembrini. Dieci le sanzioni elevate: 7 parchi e 3 cittadini per mancata differenziazione e uso dei sacchi neri".

Salate le multe comminati ai parchi e ad alcuni cittadini che arrivano fino a 1000 euro

Qualiano, arrestate 3 persone: 1 in carcere e due ai domiciliari

Il primo sconterà 2 anni per estorsione, il secondo 4 mesi per violazione del foglio di via e il terzo 1 anno e 2 mesi per falsificazione di cd e dvd.

I Carabinieri della Stazione di Qualiano, guidati dal Mar. Bilancio, hanno rintracciato e arrestato 3 persone già noti alle forze dell'ordine, in esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Il primo, L. B., 44enne del posto, dovrà scontare in carcere la pena di 2 anni di reclusione per il reato di estorsione commesso a Villaricca il 19 gennaio del 2017.

Ai domiciliari, invece, il 46enne L. O. che sconterà 4 mesi di reclusione per violazioni alle prescrizioni imposte dal foglio di via obbligatorio a cui era vincolato.

Anche per il 57enne R. V. è scattata la detenzione domiciliare. Ritenuto responsabile del reato di contraffazione di supporti magnetici (cd e dvd), l’uomo sarà recluso nella sua abitazione per 1 anno e 2 mesi.

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