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22-Mar-2019 Aggiornato alle 20:13 +0100
Redazione

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Giugliano Varcaturo, ha preso a schiaffi e pugni la giovane moglie: arrestato

L'uomo, un 35enne di Giugliano, si è scagliato contro la moglie 27enne solo perché lei le aveva chiesto di aiutarla a preparare uno dei bambini.

I Carabinieri della Stazione di Varcaturo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 35enne di Giugliano.

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L'uomo è stato sorpreso e bloccato ieri sera nella casa coniugale mentre aggrediva a schiaffi e pugni la moglie 27enne davanti ai 2 figli minori.

L'uomo ha scatenato la sua furia solo perché la moglie gli aveva chiesto di aiutarla a preparare uno dei due bambini per poi uscire di casa. L'uomo è stato arrestato e, dopo le formalità di rito legate all'arresto, è stato tradotto in carcere.

La donna, invece, è stata trasportata all'ospedale "Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli" dove i medici che le hanno prestato le hanno curato le lesioni, giudicandole guaribili in cinque giorni.

La 27enne è stata, in seguito, ascoltata dai Caribinieri ai quali ha denunciato le violenze che era stata costretta a subire da anni dalle quali, adesso, si è liberata.

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Mugnano Contrabbando, trovato ad un controllo con 1700 pacchetti di bionde

L'uomo, un 31enne di Villaricca fermato a Mugnano, aveva in casa ulteriori 924 pacchetti di sigarette di contrabbando

Arrestato dai Carabinieri di Mugnano di Napoli, un 31enne di Villaricca già noto alla Forze dell'Ordine per contrabbando di sigarette.

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L'uomo è stato fermato alla guida del suo suv e, nell'ambito di un controllo, i Militari dell'Arma hanno rivenuto 1.700 pacchetti di sigarette di varie marche - peso complessivo pari a 34 chilogrammi - privi del bollino del monopolio di stato.

Davanti a tale ritrovamente è stata predisposta una perquisizione domiciliare a carico dell'uomo e i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 924 pacchetti di bionde per un peso di 18,5 kg circa.

Il 31enne è stato arrestato e tradotto ai domicilliari in attesa di essere giudicato attraverso il rito direttissimo. A diffondere l'arresto una nota del Comando Provinciale Carabinieri Napoli.

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Giugliano, aveva droga e denaro in casa: arrestato

L'uomo, un 35enne di Giugliano, aveva nelle sue disponibilita marijuana e 7800 euro in contanti.

Arrestato un 35enne di Giugliano in Campania già noto alle Forze dell'Ordine dai Carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli. L'uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

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I Militari dell'Arma, attraverso una perquisizione domiciliare, hanno trovato nelle sue disponibilità ben 12 panetti di marijuana e il relativo materiale per il confezionamento.

Non solo, i Carabinieri hanno trovato anche la somma di 7800 euro in contanti. Droga e denaro sono stati posti sotto sequestro, mentre il 35enne è stato tradotto agli arresti domiciliari. A diffondere la notizia una nota del Comando Prov. Carabinieri Napoli.

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Napoli Piazza Garibaldi, ruba un cellulare scaraventa a terra la vittima: arrestato

Il rapinatore aveva passato il cellulare rubato ad un complice, ma al momento dell'arresto è stato trovato con un cellulare comnque rubato.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato D.O. di 49 anni, responsabile del reato di rapina impropria in concorso e denunciato per i reati di ricettazione e rifiuto di generalità.

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Ieri pomeriggio a Piazza Garibaldi i poliziotti sono intervenuti nei pressi della Stazione della Metropolitana dove l’uomo era stato appena bloccato da una guardia giurata. Il 49enne poco prima aveva rapinato un telefono cellulare custodito nella tasca di un giubbino di un uomo.

La vittima ha provato a reagire, ma D.O. lo ha spinto a terra passando nello stesso tempo la refurtiva ad un complice riuscito a far perdere le proprie tracce.

Quando gli agenti hanno bloccato il 49enne lo hanno comunque trovato in possesso di un altro telefono cellulare accertando che lo stesso era stato sottratto ad una donna all’interno della stazione della metropolitana di Toledo.

In questo caso la vittima era stata prima spinta verso la folla accorgendosi poi nella stazione Dante di non avere più il suo cellulare.

I poliziotti hanno restituito lo smartphone alla donna ed hanno arrestato ed accompagnato l’extracomunitario presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

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Vairano Patenora, il 24 gennaio scorso aggredirono con spranghe e bastoni un uomo

Per i tre indagati divieto di avvicinamento alla persona offesa e obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria.

Questa mattina, a Vairano Patenora (CE), militari del Comando Stazione Carabinieri di Vairano Scalo (CE), hanno dato esecuzione ad un'ordinanza dispositiva di misura coercitiva dell'obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria, con divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da essa frequentati, provvedimento emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere — Ufficio G.I.P., nei confronti di A.G di 20 anni, V.G classe '99, V. G. anche egli 20enne e V.L. 19enne.

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Gli indagati sono ritenuti, come spiega la nota della Procura di Santa Maria Capua Vetere,  gravemente indiziati di concorso in violazione di domicilio aggravata, lesioni personali aggravate, minaccia aggravata, detenzione e porto illegale di strumenti da punta o taglio/oggetti atti ad offendere (nella specie due bastoni e una spranga di ferro), con l'aggrava.nte di avere commesso il fatto per futili motivi, di aver determinato un minore di 18 anni a commettere il reato, fatto commesso da più persone riunite.

Il provvedimento restrittivo, eseguito questa mattina, costituisce l'epilogo di un'indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - delegata a militari del Comando Stazione Carabinieri di Vairano Scalo (CE).

Le investigazioni sono originate dall'aggressione consumata in Vairano Patenora, la sera del 24.1.2019, in danno di M.P., giovane originario di altro Comune, il quale per futili motivi veniva aggredito con due bastoni e spranghe di ferro dagli indagati e da altre due persone minori degli anni 18.

A seguito del violento pestaggio, consumato nell'appartamento in cui aveva in precedenza convissuto con la sua ex compagna, M.P. subiva traumi contusivi al volto ed al capo, con prognosi provvisoria di 7 giorni, come da referto del pronto soccorso dell'ospedale di Piedimonte Matese dove si recava successivamente.

Dalle indagini svolte, inoltre, è emergeva che - come si legge nella nota della Procura - la persona offesa, al termine della relazione sentimentale intrattenuta per circa quattro anni con la sua ex compagna, si era recato nell'appartamento fino a pochi giorni prima occupato con la donna ed il figlio di entrambi, nell'intento di smontare e poi portare con sé il mobilio di sua proprietà: in tale contesto nasceva una discussione attinente la proprietà di alcuni beni ivi presenti.

Durante la lite la donna ha avvisato uno degli indagati, attuale compagno della stessa, il quale unitamente agli altri correi, ha preordinato l'irruzione nell'immobile a cui tutti facevano accesso forzando la porta d'ingresso e, una volta all'interno, hanno colpito violentemente, con le armi in loro uso, la vittima oggetto inoltre di minacce di morte.

Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire la dinamica criminale, violenza di gruppo consumata ai danni di una persona inerme, alla presenza di soggetti terzi, familiari, amici e conoscenti della vittima, in quel momento presenti nell'immobile, dimostrativa della tracotanza dell'agire e dell'indole aggressiva degli autori, capaci anche di determinare ed avvalersi, nell'azione, di persone di minore età.

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Qualiano, Don Bosco Verdi: grande successo per la finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo

Presenti più di 350 alunni e accompagnatori

Qualiano. Grandissimo successo per l'IC Don Bosco Verdi di Qualiano! La scuola è stata scelta dall'Accademia italiana per la promozione della Matematica come scuola polo per organizzare la finale dei Giochi del Mediterraneo tra le scuole e Napoli e provincia. La manifestazione del 15 marzo si è tenuta in tutta Italia e i vincitori andranno direttamente alla finale nazionale che si terrà a Palermo nei prossimi mesi.

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Nonostante il numero dei partecipanti fosse considerevole, circa 350 alunni e accompagnatori, l'accoglienza offerta è stata precisa e tutto è andato al meglio per una giornata da incorniciare. Per i partecipanti vi è stata anche una gustosa sorpresa da parte dello sponsor ALGIDA che ha regalato a tutti dei gelati. Soddisfatta la dirigente Tiziana D'Aniello: "Una giornata speciale. Un clima di serena e fresca allegria. Solo il piacere di stare insieme". Così ha scritto sulla pagina facebook ufficiale dell'istituto. 

Napoli, tenta di eludere il posto di controllo: aveva nelle sue disponibilità 6kg di droga

L'uomo, un 50enne di Isernia, aveva in auto un 4kg di droga in auto e circa 2kg in panetti di sostanza e erbacea in casa.

Nel pomeriggio del 16 marzo gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno arrestato A. G. 50enne di Isernia. L'uomo è ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di ingente quantità di sostanza stupefacente.

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Durante un servizio di istituto finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, verso le ore 11.00 gli agenti hanno predisposto un posto di controllo in via Nicolardi angolo via Nuova san Rocco.

Mentre effettuavano controlli a campione sugli autoveicoli in transito, non è sfuggito alla attenzione degli Agenti impegnati nel servizio il comportamento del conducente di una Opel Corsa che, nel chiaro intento di eludere il controllo della Polizia, ha tentato di superare la fila di autovetture creatasi per il traffico.

Sebbene i poliziotti gli avessero intimato subito l’alt, mediante l’uso della palina distintiva, l’uomo li ha ignorati ed ha tentato la fuga immettendosi in via San Rocco, immediatamente inseguito dai poliziotti che, senza mai perderlo di vista, sono riusciti a bloccarlo in via Cardinale Prisco.

L’uomo ha palesato subito insofferenza al controllo e, temendo il possesso di armi o oggetti atti ad offendere gli agenti lo hanno sottoposto a perquisizione personale.

Non aveva armi ma aveva con se la somma di 850 euro in banconote di diverso taglio, un cellulare e, nel bagagliaio della macchina trasportava, in due buste tipo shopper, 4 sacchi di plastica termosaldati contenenti sostanza erbacea dal peso di oltre 4 kg., inoltre aveva in tasca due mazzi di chiavi diversi.

Il 50enne è stato condotto in ufficio per approfondire le verifiche ed ha dichiarato di essere domiciliato a Napoli presso l’abitazione paterna, dove è stata effettuata una perquisizione ex legis, che non ha sortito alcun risultato tranne la conferma che l’uomo non viveva presso l’abitazione dell’anziano genitore dove, peraltro, non vi era alcun effetto personale.

Una foto di una ricevuta inviata ad un ente erogatore di energia elettrica trovata dai poliziotti nella galleria delle foto del suo cellulare, ha consentito di scoprire un secondo indirizzo, in via Colli Aminei che lui attribuiva ad una sua presunta compagna.

Con un immediato controllo nell’abitazione aperta con le chiavi in possesso all’uomo, i poliziotti hanno trovato riposto nell’armadio, un borsone nero con il marchio ADIDAS nel quale erano stipati 14 panetti di sostanza marrone solida ed una busta di cellophane con sostanza erbacea verde.

Su di una scrivania in camera da letto, è stata trovata una piccola stecca di sostanza marrone ed un piccolo coltello a serramanico con la lama intrisa della stessa sostanza. Infine all’interno di un barattolo riposto in una credenza in cucina hanno trovato 3 banconote da 100 euro.

Tutta la sostanza rinvenuta è stata sottoposta ai controlli tecnici da parte del Gabinetto regionale di polizia scientifica ed è risultata essere stupefacente del tipo cannabinoide, (hashish e marijuana) per un peso complessivo di grammi 5.998. Sequestrata e conservata presso gli uffici di polizia, a disposizione dell’autorità giudiziaria unitamente al danaro rinvenuto nelle tasche e presso l’abitazione che ammonta a € 1100.00.

L’uomo è stato quindi arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

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Giugliano, stalker arrestato: dopo la separazione minacciava la sua ex

L'uomo è stato arrestato e sottoposto al regime dei domiciliari con l'apposizione del braccialetto elettronico.

Un 38enne del luogo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Giugliano in Campania, coordinati nelle indagini dalla Procura della Repubblica di Napoli-Nord.

L'uomo è ritenuto responsabile di atti persecutori e lesioni personali nei confronti della donna con cui conviveva. La donna, fino a  quando la loro relazione è andata avanti, è stata bersaglio di vessazioni fisiche e psicologiche.

In seguito alla separazione, poi, sono iniziati pedinamenti, appostamenti, controlli, messaggi e molestie telefoniche, tanto che la donna era finita ormai in preda all’ansia.  Attraverso la denuncia la signora ha reso possibile l’avvio dell'indagine e la successiva emissione di una misura cautelare da parte del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord.

I Militari dell'Arma hanno tratto in arresto il 38enne, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

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Quarto, rubavano rame da una motrice in manutenzione

I Carabinieri hanno sorpreso due uomini di Pianura mentre asportavano i cavi da una motrice in manutenzione alla fermata Quarto Officina.

I Carabinieri della Tenenza di Quarto e della Stazione di Monteruscello hanno tratto in arresto per tentata rapina impropria aggravata un 45enne già noto alle forze dell’ordine ed un 26enne incensurato, entrambi di Pianura.

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I Militari dell'Arma sono intervenuti in piena notte nel deposito ferroviario E.A.V. della fermata “Quarto Officina” dove era stata segnalata la presenza di 2 uomini che si aggiravano con fare sospetto.

I Carabinieri, infatti, li hanno sorpresi mentre rubavano rubare cavi di rame da una motrice in manutenzione.

Alla vista dei militari i malfattori hanno provato ad aggredirli con un bastone e poi darsi alla fuga ma sono stati bloccati e arrestati. Recuperata la refurtiva, restituita all’avente diritto. al termine delle formalità agli arrestati sono stati tradotti in carcere.

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Qualiano, alla Don Bosco Verdi la finale dei Giochi Matematici del Mediterraneo

Saranno presenti ben 350 studenti dalle scuole di Napoli e città metropolitana

Qualiano. Oggi 15 marzo dalle ore 13 l'IC Don Bosco - Verdi ospiterà la finale di area della provincia di Napoli dei Giochi Matematici del Mediterraneo organizzati dall'Accademia Italiana per la Promozione della Matematica "Alfredo Guido".

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La kermesse ospiterà 350 allievi provenienti dalle scuole di Napoli  e Città Metropolitana di Napoli che, insieme ai loro genitori e accompagnatori, renderanno unica la giornata confrontandosi in una sana e costruttiva competizione e condividendo momenti di gioiosa conoscenza reciproca.

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