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24-Nov-2017 Aggiornato alle 15:59 +0100

Sequestrato arsenale nella casa di parenti di un affiliato al clan Ranucci a Sant'Antimo

Fucili a pompa, 400 cartucce di vario tipo e l'occorrente per fabbricarne di nuove erano celati in un borsone custodito su un balcone di un appartamento a Sant'Antimo

Tre arresti sono stati operati dai Carabinieri della Tenenza di Sant'Antimo. I militari dell'arma hanno tratto in arresto, infatti, tre persone ritenute affiliate al caln camorristico "Ranucci", che opera nel controllo degli affari illeciti a Sant'Antimo e nei Comuni limitrofi. Si tratta di Stefano Ronga di 37 anni detto "chicchiniello", Rosalba Ronga, 40 anni, sorella di Stefano, Domenico Chianese, 18 anni, figlio di Rosalba Ronga.

I tre, tutti imparentati (fratello, sorella e nipote) con Filippo Ronga, un 41enne di Sant’Antimo ritenuto affiliato al clan “Ranucci” e latitante dal 2013 per sfuggire all’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere, si sono resi responsabili, a vario titolo, di resistenza aggravata a publico ufficiale, il primo e di detenzione illegale e ricettazione di armi da sparo e munizioni, gli altri due.

I Carabinieri hanno notato Stefano Ronga percorrere via Primavera alla guida di una potente suzuki con in sella come passeggero il nipote Domenico. I militari hanno intimato l’alt ma i due si sono dati a precipitosa fuga, ma sono stati bloccati solo dopo un inseguimento.

La perquisizione personale ha portato al rinvenimento, sul 18enne, all'interno di un marsupio di una pistola scenica priva del tappo rosso con una cartuccia calibro 9 inserita nel caricatore.

La perquisizione domiciliare eseguita subito dopo a casa del Chianese e della madre Ronga Rosalba, invece, ha portato al rinvenimento di due fucili a pompa calibro 12 (uno dei quali con matricola abrasa), una paletta segnaletica in dotazione a un comando delle forze dell'ordine del casertano oggetto di furto nel 2016, circa 400 cartucce di vario tipo, anche per armi di calibro diverso da quelle trovate il tutto contenuto in un borsone custodito sul balcone.

Sequestrato anche materiale per il confezionamento di cartucce, 560 grammi di polvere da sparo, un barattolo contenente pallini di piombo.

Le armi sono state inviate al RIS di Roma per accertare il loro eventuale utilizzo in fatti si dangue e/o intimidazioni. I 2 uomini sono stati tradotti nella casa Circondariale di Poggioreale. la donna sottoposta ai domiciliari.

Redazione

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