Log in
17-Nov-2017 Aggiornato alle 19:02 +0100

Gli spetta un alloggio popolare, ma vive nella sede del M5S di Mugnano

Gli spetta un alloggio popolare, ma vive nella sede del M5S di Mugnano Case Popolari via Manzoni

Alfredo Romito, con la sua famiglia, doveva entrare nell'alloggio popolare che gli spettava, ma si trova ospitato nella sede del Movimento 5 Stelle di Mugnano perché senza casa

Il calvario del signor Alfredo Romito sembra destinato a continuare e a vedere ancora troppo lontana la conclusione; dopo varie proroghe concesse a lui e la sua famiglia che hanno permesso una sistemazione dignitosa ha dovuto lasciare la casa in cui abitava, ma di entrare nell'alloggio a lui destinato non se ne parla.

Ripercorriamo le tappe salienti della vicenda di Alfredo Romito

Nel lontano 2004 fu il primo dei non assegnatari di un alloggio di edilizia popolare gestito da IACP ad averne diritto prima di lui un'altra famiglia. Romito prende un appartamento in fitto ma le cose non vanno sempre bene lavoro altalenante, persone disabili in famiglia compresa sua suocera la situazione è diventata presto insostenibie fino a quando non è più riuscito a pagare il fitto e il proprietario, nel suo diritto, chiede lo sfratto.

Nel giugno del 2014, muore la legittima occupante di un’immobile IACP presso via Manzoni a Mugnano. Per Romito, finalmente, di apre uno spiraglio di normalità perché presto avrebbe aperto la porta d'ingresso del suo sacrosanto alloggio. Non è così. Accade che entra in possesso della casa, in maniera del tutto illegittima, la figlia dell’occupante deceduta. L'illegittimità è sancita ed è certificata da un lunghissimo iter terminato il 24 marzo scorso.

Il 24 Marzo 2017, infatti, il Sindaco Luigi Sarnataro aveva posto la sua firma su un'ordinanza di sgombero dei locali per assegnarli a Romito, tenendo a dire al "Punto!" il WebMagazine che la vicenda sarà conclusa quando Romito entrerà nella casa che gli spetta.

Dobbiamo, purtroppo, riscontrare che dopo l’ultima proroga la vicenda del signor Romito non si è ancora risolta. Ad oggi, dopo un breve periodo dove Alfredo Romito con la sua famiglia ha alloggiato per un breve periodo di tempo in un albergo pagato dal Comune di Mugnano, si trova a chiedere ed ottenere ospitalità nella sede del Movimento 5 Stelle di Mugnano.

Cosa inconcepibile da qualsiasi punto di vista, come farà Romito a credere ancora in uno Stato di Dirittto quando i suoi diritti e la sua dignità sono continuamente calpestati? 

Gli attivisti, con il supporto prezioso del Consigliere comunale Umberto Zucconelli, hanno sostenuto duramente le ragioni legittime del signor Alfredo Romito che già da un bel po’ avrebbe dovuto risiedere nell’alloggio popolare che gli spetta di diritto.

La Famiglia Romito ricordiamolo composta da Alfredo, i suoi tre figli di cui due disabili e sua suocera con una invalidità al 100%, si trova ancora a non conoscere il proprio futuro. Nel frattempo il senso rabbia per non poter assicurare un tetto ai suoi cari per Alfredo è sempre più forte.

Fa specie che le disposizioni del Sindaco non abbiano avuto riscontro e che nessuno se ne curi. Ci domandiamo per quale motivo la famiglia Romito non non poteva continuare ad alloggiare in albergo a spese del Comune.

Questo è il modo in cui il Comune di Mugnano tratta coloro che sono nel loro sacrosanto diritto dopo aver atteso in graduatoria, silenziosamente, per una casa? Un'Amministrazione che resta in silenzio davanti a tali fattispecie dovrebbe rassegnare le dimissioni e tornare a casa. Un’amministrazione degna di questo nome, al contrario, si schiera a fianco dei cittadini rispettosi delle regole e restituisce loro la dignità.

Su una simile circostanza non si può tacere. Proveremo a chiedere spiegazione al Sindaco Sarnataro che notoriamente alle nostre domande non si è mai sottratto.

Emanuele Amoruso

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.