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26-May-2018 Aggiornato alle 16:37 +0200

Giugliano, presentato il libro "Sessantotto" di Salvatore Micillo

Giugliano, presentato a Giugliano il libro "Sessantotto" di Salvatore Micillo Momento della Presentazione - Foto: Redazione Giugliano, presentato a Giugliano il libro "Sessantotto" di Salvatore Micillo

Il libro che racconta l'efficacia e la genesi di una legge necessaria per tutta la nazione è stato presentato presso l'AgorÀ Wine e More in Piazza Matteotti.

Presentato ieri sera presso l’“AgorÀ Wine e More” in Piazza Matteotti a Giugliano il libro Sessantotto Una “rivoluzione” ambientale, scritto da Salvatore Micillo deputato M5S, componente della VIII Commissione permanente Camera dei Deputati (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) e primo firmatario della legge 68/2015.

 Presenti all’evento Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente che ha lasciato alle pagine di “Sessantotto” un contributo dal titolo “Un’efficace riforma di civiltà contro ecomafie e inquinatori seriali”, Paola Nugnes, senatrice M5S e componente della Commissione Territorio Ambiente e Beni ambientali del Senato della Repubblica ed autrice del contributo “Una rivoluzione culturale, un valido strumento di prevenzione e dissuasione del crimine ambientale” e Franco Roberti, magistrato, ex Procuratore nazionale Antimafia, autore del contributo dal titolo “Le novità della Legge. Procure ordinarie e Procura nazionale Antimafia”.

Dopo le presentazioni di rito degli ospiti la serata è proseguita con le testimonianze degli stessi raccontate ad un pubblico attento ed interessato.

Sessantotto”, infatti, racconta il difficile iter che ha portato alla approvazione di una delle leggi che cittadini, comitati, associazioni e Procure stavano aspettando da anni, una legge che prevede per coloro che inquinano e per coloro che non bonificano pene severe. Una legge che sancisce effettivamente il principio europeo del “chi inquina paga” anche penalmente.

 Le testimonianze lasciate dagli ospiti, infatti, non hanno fatto altro che avvalorare l’efficacia che la 68/2015 sta avendo in tema di contrasto agli ecoreati prevedendo pene fino a 25 anni di carcere a coloro che, inquinando, hanno provocato la morte.

Un libro che racconta, attraverso i contributi di coloro che hanno sempre combattuto contro i reati ambientali e la mafia, l’efficacia di una legge che questo territorio stava aspettando e che necessitava all’Italia intera.

Redazione

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