Log in
26-Sep-2017 Aggiornato alle 16:55 +0200

A Mugnano arriva la raccolta di oli esausti

Il Primo cittadino di Mugnano Sarnataro: "Obiettivo rendere Mugnano sempre di più un comune virtuoso"

MUGNANO – L’Amministrazione comunale targata Sarnataro continua la sua campagna in difesa dell’ambiente. Sul fronte della differenziata arriva, infatti, la raccolta di oli esausti vegetali di produzione domestica.

Cinque i punti di conferimento installati dal Comune, in collaborazione con la Ecolit, su tutto il territorio comunale: via Di Vittorio (villa Rodari), villa comunale (Miriam Makeba) di via San Lorenzo, via Montale, via Cesare Pavese, isola ecologica di via San Giovanni a Campo.

Si tratta di un servizio gratuito offerto ai cittadini – spiega l’assessore al ramo Valerio Capassoche consentirà di smaltire tutti gli oli di frittura e di conserva, che non vanno assolutamente sversati nelle fogne poiché altamente inquinanti. Basti pensare che ogni nucleo familiare produce circa 5 litri di oli esausti all’anno e che bastano soltanto 10 litri, sversati in mare, per contaminare un’area grande quanto un campo da calcio. Per questo è fondamentale avere un servizio del genere sul nostro territorio”.

Soddisfatto il sindaco Luigi Sarnataro: “Un altro passo importante sul fronte della difesa dell’ambiente. Il nostro obiettivo è quello rendere Mugnano un comune sempre più virtuoso, in particolare sul fronte della raccolta differenziata. Insieme ai punti fissi di conferimento, abbiamo previsto anche una sorta di raccolta itinerante, che si terrà una volta al mese nelle principali piazze cittadine. Inoltre per ogni tonnellata di oli raccolti il Comune riceverà un contributo di 70 euro che abbiamo destinato ad una nuova campagna di sensibilizzazione che partirà dalle scuole”.

Sequestrate a Giugliano alimentari in cattivo stato di conservazione

I militari della Guardia di Finanza di Giugliano hanno sequestrato l'intera azienda totalemente sconosciuta al fisco, materie prime e prodotti finiti.

GIUGLIANO - Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione al fenomeno della sicurezza dei prodotti e delle frodi alimentari, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato, nel comune di Giugliano in Campania (Na), all’interno di un’azienda, un ingente quantitativo di prodotti alimentari, stoccati in pessime condizioni di conservazione e pronti per essere immessi nel circuito commerciale.

In particolare, le Fiamme Gialle del gruppo di Giugliano in Campania, nel corso di un’autonoma attività info-investigativa avviata nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa per la stagione estiva 2017, hanno individuato un’impresa, completamente sconosciuta al fisco esercente l’attività conserviera di prodotti ortofrutticoli, alimentari ed imbottigliamento del vino, operante senza alcuna autorizzazione sia commerciale che sanitaria. All’interno dei locali aziendali sono, altresì, stati trovati intenti a lavorare 3 soggetti non regolarmenti assunti.

Al termine del controllo, venivano poste sotto sequestro l’intera azienda, l’area di circa 350 mq, le attrezzature necessarie per la produzione industriale, tra le quali: pentole industriali in alluminio, bollittori in ferro, vasche in plastica, silos, impastatrici, insaccatrici per salumi, materie prime e prodotti finiti, oltre a circa 15.000 bottiglie contenenti passata di pomodoro, salumi ed insaccati e circa 100 bottiglie di vino pronte per essere inserite nella filiera alimentare. Il responsabile veniva segnalato all’autorità giudiziaria competente.

Il servizio odierno testimonia il costante presidio esercitato dalla guardia di finanza di napoli sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità
sociale.

Presentato A Mugnano il programma dei festeggiamenti per il Sacro Cuore di Gesù

Il Sindaco di Mugnano Sarnataro: "Forte impronta sociale. Nella scelta degli artisti abbiamo dato priorità alle eccellenze del nostro territorio".

MUGNANO – Tutto pronto per i festeggiamenti del Sacro Cuore di Gesù, che quest’anno si terrà dal 12 al 19 ottobre. Questa mattina il programma della festa è stato presentato nella sala Giunta del Comune alla presenza del sindaco, Luigi Sarnataro, e dell’assessore agli Eventi, Dario Palumbo.

Rispetto allo scorso anno – ha spiegato l’assessore Palumboabbiamo dovute predisporre diverse modifiche sul fronte della sicurezza, a seguito delle nuove normative emanate dal governo centrale. Proprio per questo abbiamo deciso che i due concerti, previsti per la giornata di mercoledi 18 e giovedì 19, si terranno in piazzale Cesare Pavese che, oltre ad essere più ampio, consente numerose vie di fuga in caso di pericolo. Abbiamo inoltre previsto l’installazione di new jersey anti terrorismo, la presenza di Stewart, forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile”.

Oltre alla sicurezza, tante sono le novità in programma per quest’anno. Per la prima volta sarà previsto un trenino turistico, che attraverserà tutte le principali arterie della città.

Due invece i big che si esibiranno sul palco di piazzale Cesare Pavese: i Foja e Rosario Miraggio. “Quest’anno abbiamo fortemente voluto una serata dedicata all’integrazione – ha dichiarato il sindaco Luigi SarnataroProprio per questo abbiamo voluto i Foja, il cui concerto sarà aperto da Laye-ba, artista sub sahariano. Continuiamo quindi sulla scia avviata tre anni fa, all’indomani del nostro insediamento, quando decidemmo di dare una forte impronta sociale ai festeggiamenti. Per la serata neo melodica, abbiamo optato per Rosario Miraggio, artista molto apprezzato non solo in Campania ma in tutto il sud Italia. Ancora una volta, nella scelta degli artisti, abbiamo voluto dare priorità e visibilità alle eccellenze del nostro territorio. Come sempre il festival pirotecnico e gli addobbi luminosi – conclude il primo cittadino – saranno a carico del Comitato, per tanto ripongo fiducia nella generosità dei miei concittadini affinché la festa del Sacro Cuore possa continuare sul solco della grandezza degli scorsi anni”.

Di seguito l’intero programma della festa del Sacro Cuore

Giovedì 12 ottobre: discesa della statua del Sacro Cuore

Venerdì 13 ottobre: esibizione in piazza Municipio delle scuole di ballo del territorio. La serata continua con lo spettacolo dello Showman Enzo Niccolò

Sabato 14 ottobre: III Edizione del ”Cuore di Notte” – notte bianca lungo le strade della città – asta di Giggiotto – Esibizione delle band emergenti

Domenica 15 ottobre: processione

Lunedì 16 ottobre – Esibizione e concerto a cura del Comitato dei Festeggiamenti e dell’Istituto Sacro Cuore di Gesù

Martedì 17 ottobre: sagra del pesce - festival pirotecnico

Mercoledì 18 ottobre: serata dedicata all’integrazione con il concerto dei Foja, introdotti dall’artista Laye-ba, in piazzale Cesare Pavese – premiazione personaggio dell’anno

Giovedì 19 ottobre – Rosario Miraggio in piazzale Cesare Pavese

Versamenti nel Canale Abbruzzese a Giugliano: avvertiti i responsabili della SUEZ

A segnalare la vicenda al Comune di Giugliano i cittadini che avvertivano esalazioni in via Domitiana. L'intervento tempestivo di Rimoli e Pianese.

GIUGLIANO - Su segnalazione di alcuni cittadini, che nella giornata di lunedi 18 settembre avevano evidenziato lo svilupparsi, nella zona circostante il Ristorante Di Francia, sito lungo la via Domitiana, di esalazioni di presumibile origine organica, nelle giornate di lunedi 18 e martedi 19 settembre gli Assessori Comunali di Giugliano Carla Rimoli e Domenico Pianese si sono portati sul posto indicato, per effettuare un sopralluogo congiunto finalizzato a verificarne le cause e, nel contempo, ad avviare le possibili soluzioni.

Durante il sopralluogo, gli Assessori Rimoli e Pianese hanno avuto modo di verificare, da un lato, la presenza di uno scarico diretto, nel Canale Abbruzzese, di acque presumibilmente contaminate; dall'altro, il mancato funzionamento della stazione di sollevamento presente, lungo via Domiziana, quasi di fronte al Ristorante Di Francia, immediatamente a fianco dello stesso Canale Abbruzzese.

Constatato lo stato delle cose, e la presenza di una tubazione che, prelevando acqua da un pozzetto posto all'interno della stazione di sollevamento, riversava tale acqua nel contiguo Canale Abbruzzese, i due Assessori si sono immediatamente attivati allo scopo di richiamare l'attenzione delle Autorità competenti, e in particolare dei competenti uffici della Regione Campania, sulla necessità di risolvere, nel più breve tempo possibile, tale problema.

L'Assessosore Pianese provvedeva, in particolare, a segnalare personalmente la vicenda al Comando dei Vigili urbani di stanza al Lago Patria, informando, per via telefonica, anche il Comando centrale.

Gli Assessori provvedevano, ancora, a informare del problema dapprima l'Ing. Antonio Recano, del "Settore Ciclo Integrato delle Acque" della Regione Campania e, quindi, una volta ottenutone i recapiti telefonici, l'Ing. Molinari, dell'Impresa Pizzarotti & C. S.p A. di Parma, Capogruppo dell'ATI denominata SUEZ, recente affidataria, da parte della Regione Campania, degli interventi di riqualificazione del Depuratore di Cuma e degli impianti di sollevamento destinati a convogliare, fino al medesimo depuratore, le acque reflue provenienti dai bacini gravitanti sul depuratore.

L'Ing. Molinari, previa verifica di quanto stesse effettivamente accadendo e delle reali competenze poste, contrattualmente, in capo alla SUEZ, e dopo una serie di interlocuzioni con gli Assessori Pianese e Rimoli, dava infine disposizioni affinché si intervenisse sui luoghi, al fine di ripristinare la piena funzionalità della stazione di sollevamento ed evitare l'ulteriore sversamento di sostanze contaminanti.

Gli interventi necessari, attuati nella giornata di venerdi 23 settembre, hanno finalmente consentito la risoluzione del problema. Gli Assessori Pianese e Rimoli hanno espresso la loro piena soddisfazione in merito ai risultati sin qui ottenuti grazie al loro intervento.

L'Assessore alla Fascia Costiera, Carla Rimoli, ha dichiarato, in particolare, che "la lotta contro il degrado, contro lo sversamento selvaggio ed illegale di rifiuti, contro l'inquinamento e l'abusivismo, unitamente alla pianificazione, alla programmazione e alla immediata realizzazione di adeguate infrastrutture idriche e fognarie, costituiscono gli elementi fondamentali sui quali l'attuale Amminastrazione comunale sta tentando il recupero e il pieno rilancio della zona costiera, enfatizzandone le potenzialità e la vocazione turistico-ricettiva, pur nell'ottica di uno sviluppo socialmente e ambientalmente sostenibile".

A sua volta, il Vicesindaco Pianese, nel manifestare la propria piena soddisfazione per le attività finalmente poste in essere dalla Regione Campania a seguito sia del lavoro di monitoraggio e di allertamento svolto, in primis, dai cittadini residenti nella zona circostante l'impianto di sollevamento non più in funzione e, immediatamente dopo, dall'Amministrazione comunale, ha dichiarato che "le continue e positive interlocuzioni che, fin dal loro insediamento, intercorrono tra il Comune di Giugliano in Campania e la Regione Campania ha consentito, in tempi sufficientemente rapidi, di evitare l' inquinamento di uno dei più importanti Canali di Bonifica che solcano il territorio comunale: il Canale Abbruzzese. Siamo speranzosi che la collaborazione istituzionale tra i due Enti possa vieppiu' rafforzarsi e consolidarsi nel prossimo futuro, anche grazie alle importanti infrastrutture a rete e agli importanti interventi di recupero urbanistico che la Regione sta programmando di concerto e in stretta collaborazione con il Comune di Giugliano in Campania".

Calcio: Monte di Procida - Giugliano aggiornamenti live

 Il Giugliano impegnato in trasferta contro il Monte di Procida aggiornamento live

Gara iniziata il Giugliano attacca dalla sinistra e quest'oggi indossa la maglia bianca.

6' Tiro a giro del n.11 del Monte di Procida Palma che finisce di poco al lato con Navarra che fa buona guardia.

28' Tra le fila del Giugliano ammonito Tarallo per proteste.

Gara alquanto nervosa quella che si gioca al Vezzuto - Marasco con i calciatori del Monte di Procida che applicano un forte pressing su quelli del Giugliano.

35' Punizione battuta da Palma del Monte di Procida per una trattenuta ai suoi danni a ricerverla di testa Costagliola che la mette poco al lato sul palo di destra della porta difesa da Navarra.

44' Ammonito Attanasio del Monte di Procida perché rientrato in campo senza autorizzazione.

45' Un Giugliano cinico è spietato passa in vantaggio con Tarallo che riesce capitalizzare le azioni in attacco finora prodotte. 0 - 1

Nel primo tempo il Monte di Procida aveva mostrato un buon calcio mantenendo un ritmo piuttosto alto, ma l'esperienza di Tarallo e la forza degli uomini di Amorosetti hanno permesso al Giugliano di passare in vantaggio, sfruttando un cross ha attraversato tutta l'are di rigore ed ha trovato all'appuntamento Tarallo pronto ad insaccare la palla in rete.

Inizia il Secondo Tempo

 Riprendono le "ostilità" tra il Monte di Procida e il Giugliano

2' Ammonito Palma tra le fila del Monte di Procida per fallo. 

4' il Giugliano contiene le bordate del Monte di Procida che vuole a tutti i costi colmare il distacco, mentre gli ospiti si ripropogono all'attacco i giocatori della squadra di casa restano imbrigliati nelle ragnatele difensive tessute sapientemente da Amorosetti.

6' Il Giugliano continua la sua azione offensiva alzando il baricentro, impedendo al Monte di Procida di agire

9' Il Monte di Procida effettua un cambio sostituendo Carezza con Buonfino.

13' Doppio cambio per il Monte di Procida esce il primo: Attanasio ed entra Valoroso. Il secondo: esce Palma ed entra De Simone.

20' Ammonito Costagliola tra le fila del Monte di Procida per fallo tattico su Arenella del Giugliano.

22' Cambio per il Giugliano esce Arenella ed entra Mascolo.

25' Giugliano nuovamente in vantaggio. Goal di Tarallo. 0 - 2.

34' Prodezza di Navarra che preclude ancora una volta il goal al Monte di Procida. Su tiro di Raja della squadra di casa Navarra senza indugi para con i piedi.

35' Cambio nel Giugliano esce Tarallo autore dei due goal ed entra Del Grande.

37' Ancora un cambio per il Giugliano esce D'Angelo ed entra Cirino.

46' Rigore per il Monte di Procida che accorcia le distanze (1 - 2).

L'arbitro dice che può bastare e al Vezzuto - Marasco di Monte di Procida; il Giugliano conquista 3 punti importantissimi. La partita di conclude 1 - 2

Queste le formazioni pervenute pochi secondi fa in tribuna stampa e che si contenderanno al Vezzuto - Marasco di Monte di Procida i tre punti in palio nella terza giornata del girone di andata del campionato di Eccellenza Campania girone A.

Formazioni Eccellenza 3a giornata
 
Monte di Procida
  Giugliano
1  Carezza 1 Navarra
2  Carrano 2  Barra
3  Esperimento 3  Scarparo
4  Costagliola 4  D'Angelo
5  Punziano 5 5 Caiazza
6  Autiero 6  Pirozzi
7  Attanasio 7  Maisto (K)
8  Caputo 8  Coppola
9  Lucignano 9  Tarallo
10  Di Matteo (K) 10  Arenella
11  Palma ( vK) 11 Cacciapuoti 
12  Casolaro 12  Speranza
13  Buonfino 13  Narciso
14  Petruccio 14  Palma
15  Valoroso 15  Mascolo
16  De Simone 16  Elegibile
17  Capuano 17  Cirino
18  Raja 18  Del Grande

Arbitro: Pietro Ambrosino di Torre del Greco
Assistenti: Gino Passaro di Salerno e Giacinto Falco di Frattamaggiore 

Ancora controlli e multe per il sacchetto selvaggio a Giugliano

Beccati dagli agenti della Polizia Municipale di Giugliano un Bar e una Gioielleria, il supporto tecnico è stato fornito dalla Teknoservice

Ancora controlli, multe e denunce. Stamattina la Polizia Municipale ha effettuato controlli al Corso Campano nei pressi della Villa Comunale, in Via Pigna e nella zona del cimitero.

Beccati dagli agenti una gioielleria ed un bar che non avevano conferito in maniera corretta i rifiuti. Per entrambi denuncia e sanzione amministrativa.

Gli agenti della Municipale, diretti dal Colonnello Petrillo, col supporto della Teknoservice stanno controllando tutti i cumuli, cercando di risalire ai soggetti che li abbandonano. Controlli anche sui condomini e sui sacchetti della differenziata. Anche in questo caso per chi non conferisce in maniera corretta sono previste sanzioni.

"Con rammarico siamo costretti ad intervenire con durezza -spiega il Sindaco-, perché c'è chi si ostina a non fare la differenziata e ad abbandonare i rifiuti per strada. La nostra è una battaglia contro il degrado, ma anche per evitare che pochi "furbi" ci costringano a pagare un conto salato per la loro maleducazione".

Consiglio comunale di Qualiano: cronaca di una triste pagina politica

Amministrazione senza maggioranza e crollato ogni rispetto tra i ruoli specchio di una città ingovernabile: questa oggi è la politica di Qualiano.

Sei sono stati i punti all’odg del consiglio comunale svoltosi il 21 settembre nell’Aula Consiliare del Comune di Qualiano. Come al solito è stata una seduta che è iniziata con tutti i buoni propositi, ma terminata in caciara.

Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato un momento importante che ha segnato l’entrata nel “Parlamentino qualianese” di Umberto d’Ambrosio, candidato non eletto tra le fila di Fratelli d’Italia, che ha sostituito il Consigliere Giovanni Palma, raggiunto dal provvedimento di sospensione emanato dal Prefetto in seguito alla sentenza di condanna in primo grado nei suoi confronti. D’Ambrosio, nel suo discorso introduttivo, nonostante sia stato eletto tra le fila di una coalizione che è stata contrapposta alla attuale maggioranza, ha dichiarato che non apparterrà ne alla maggioranza ne all’opposizione e che risponderà solo ai cittadini di Qualiano, giusto proposito di tutti i consiglieri comunali.

Per quanto concerne il secondo punto all’Ordine del Giorno relativo all’approvazione dei verbali della seduta precedente vi è stata una accesa discussione, perché bisognava approvare tra gli altri anche il verbale della delibera 45 del 28 luglio 2017, che riportava una votazione errata. Fin da subito il Segretario comunale in merito merito alla delibera si è assunto la responsabilità dell’errore materiale contenuto nella delibera. Il Segretario ha dichiarato, inoltre, essere venuto a conoscenza dell’errore il 28 agosto al rientro della pausa estiva, quando ha trovato nella sua casella pec una mail del Consigliere Cacciapuoti datata 13 agosto 2017 quindi 5 giorni dopo la pubblicazione. Il Segretario ha, altresì, dichiarato di aver proceduto personalmente alla ricostruzione, data l’impossibilità di ricordare a memoria la votazione avvenuta per giunta senza alcuna registrazione.

Il segretario tiene a precisare che l’atto non ha efficacia perché è un verbale di non approvazione. La discussione è proceduta con l’intervento di De Leonardis che raccogliendo le motivazioni di Onofaro che riportavano 11 contrari e 6 astenuti, mentre nelle correzioni si diceva 10 contrari e 7 astenuti, così il Consigliere del PD ha chiesto al Consigliere Apostoli di chiarire in che modo ha espresso il suo voto in modo da chiudere la particolare faccenda. Onofaro, inoltre, ha tenuto a precisare che i consiglieri di opposizione ricordano che il Consigliere Apostoli espresse in quella seduta il voto contrario, e quale prova Onofaro stesso avrebbe una registrazione. Intervengono sulla questione anche Picascia e Di Domenico, quest’ultimo sottolineando il dato politico che quella votazione ha segnato.

Al momento del voto è intervenuto De Leonardis che, di fatto, ha salvato molto velatamente ancora una volta l’Amministrazione, proponendo una approvazione ad unanimità in caso contrario si sarebbe stato necessario votare tutti i verbali uno per uno al fine di ottenere i voti di distinguo. Ovviamente se in quel momento fosse avvenuto il voto vi sarebbe stata, probabilemente, la mancata approvazione di tutti i verbali precedenti dato che una maggioranza in Consiglio comunale non c’è più che avrebbe sancito la fine dell’Amministrazione De Luca. Alla richiesta di De Leonardis il Consigliere Di Domenico ha chiesto 5 minuti di sospensione al termine dei quali il Consiglio comunale non ha approvato ad unanimità per la sola astensione di D’Ambrosio.

Prima di passare al terzo punto all’ordine il Consigliere De Leonardis ha preso la parola chiedendo spiegazioni sul perché non fosse ancora stata data risposta all’interrogazione sulle responsabilità della Voragine, invitando il Presidente del Consiglio Comunale Marrazzo a sollecitare chi di competenza. Subito dopo lo stesso consigliere ha dato lettura di una nuova interrogazione in merito alla copertura della voragine di Via De Gasperi che sta generando problemi nei contratti dei fitti e delle attività commerciali.

A rispondere il Sindaco De Luca che ha lasciato intendere, dopo un liungo preambolo legato alla cronistoria di tutte le voragini di Qualiano, che il problema non sarebbe stato risolto a breve e che comunque sarebbe stata una soluzione che non permette il flusso veicolare. De Leonardis di pronta risposta ha comunicato che avrebbe fatto rescindere i contratti ai suoi clienti della zona per evitargli di pagare tassazioni eccessive. Altri commercianti che probabilmente andranno via dalla città di Qualiano indebolendo ulteriormente il tessuto socio economico della città.

In merito al terzo punto all’ordine del giorno riguardante l’aggiornamento delle aree di emergenza del Piano di Protezione Civile approvato il 15 settembre del 2015 con la delibera di consiglio comunale numero 28. Si tratta di una variazione dettata dal fatto che la redazione del PUC non ha tenuto conto che,laddove è stata individuata la zona da destinare alla costruzione era stata, in realtà, identificata come area di emergenza in caso di calamità. La proposta avanzata dal Sindaco era quella di spostare tali aree per non modificare la cartografia del Puc. Su tale argomento è partita una accesa discussione con i primi due interventi di Di Domenico ed Onofaro. Quest’ultimo, infatti, ha fatto notare che nella variazione del Piano di Protezione Civile comunque non era riportata la voragine laddove lo stesso consiglieri di minoranza ne ravvedeva la necessità.

Il Consigliere Onofaro ha spiegato che la variazione del Piano si è resa necessaria solo per farlo quadrare con il PUC che la Città Metropolitana ha bocciato nei famosi 18 punti. Dopo un simpatico siparietto tra il Comandante della Polizia Municipale D’Onofrio e Onofaro ha preso la parola il Sindaco che ha spiegato, contribuendo ad alzare i toni, che la variazione non viene fatta per la voragine perché il pericolo è noto e non è più una emergenza.

Il Consigliere Giulio Cacciapuoti, invece, ha mostrato come, nei verbali del piano, i tecnici avessero ravvisato di fare uno studio approfondito delle cavità e riportarle nel Piano di Protezione Civile, cosa che ad oggi non è ancora fatta. Il Consigliere Picascia, invece nel suo intervento, ravvede la necessità di inserire le cavità previo uno studio, ma non vede la necessità di variarlo perché non si conoscono le condizioni dei terreni che si andranno a d occupare come punto di raccolta. Il consigliere Di Domenico ha dichiarato di bocciare questo il nuovo Piano di Protezione Civile perché non sono riportate le cavità dato che la Regione Campania fornì al Comune circa 25mila euro per sondare le cavità.

Sull’argomento è intervenuto di nuovo il Sindaco De Luca che ha spiegato che l’aggiornamento delle cavità nel sottosuolo non è una attività rapida perché è necessario prima conoscere i rischi e questo non è possibile senza scendere all’interno e ispezionarle con l’aiuto di ingegneri e solo dopo sarà aggiornato il Piano di Protezione civile. Il Sindaco ha tenuto anche a precisare che nel Piano vanno inseriti i rischi noti e attualmente tali rischi sono inserti nel piano. Resta tuttavia da registrare che di certo la voragine è un rischio noto che non c’è nel Piano di Protezione civile.

De Leonardis, invece, non ha ravveduto la necessità di rifare il piano perché quest’ultimo non è affatto vecchio, ma lo si intendeva modificare per farlo quadrare con il Puc. Dello stesso avviso anche il consigliere Musella, unico che è sceso nella voragine.

A questo punto la discussione è degerata con un nuovo intervento del Sindaco che attraverso una dichiarazione, per quanto politica potesse essere, molto grave nella quale ha lasciato intendere il suo potere di permettere di costruire in quella zona a coloro che avevano acquistato il terreno, dimenticando, come ha fatto notare De Leonardis, che la particella in questione era suolo agricolo. Al termine dell’accesa discussione la proposta del sindaco non viene approvata.

Il quarto punto PUC discussione e proposte ha preso in esame la proposta presentata dal gruppo di opposizione. La proposta prevedeva tre punti fondamentali il primo riguardava all’avvio delle procedure del nuovo PUC nell’interesse della collettività; il secondo punto prevedeva una compartecipazione dei consiglieri di opposizione e della commissione creata ad hoc all’interno del Comune, che prevedeva anche una riunione ogni 15 giorni con il Sindaco per l’aggiornamento dei lavori; il terzo riguardava l’accertamento delle responsabilità da parte dei tecnici o del tecnico nominati dal comune per la redazione attraverso la nomina di un legale. La discussione è stata preceduta, tuttavia dalla relazione di due collaboratrici del Di.ARC. sulle stesse tavole che sono state dichiarate incoerenti con le linee di città metropolitana. Le due dottoresse hanno tenuto a precisare che la Città Metropolitana di Napoli ha adottato ma non approvato il PTCP (Piano territoriale di Coordinamento Provinciale), ma come è stato fatto notare in ogni caso i comuni sono tenuti a rispettare quel Piano. Gli interventi su questo punto di Di Domenico, De Leonardis ed Onofaro sono stati durissimi ed hanno dimostrato più volte al Sindaco e alla maggioranza che l’iter doveva partire daccapo perché l’attuale piano è stato giudicato incoerente in 18 punti. Avallato in estrema analisi anche dalle due esperte dell’Università, dopo aver anche preso visione delle motivazione dell’ex Provincia. Al momento della votazione la proposta non è passato perché la votazione finisce otto favorevoli contro otto contrari con l’astenzione del Consigliere D’Ambrosio tra le fila della Minoranza.

Il punto cinque ha riguardato il bando di gestione dei campi da tennis. Anche in questo caso l’opposizione ha presentato la sua proposta che vedeva una gestione in capo al Comune, mentre attualmente è in essere un bando con scadenza alle 12 del 02/10/2017, i Consiglieri di opposizione hanno rappresentato che per le strutture che sono costati in tutto oltre i due milioni di euro e che il concessionario a monte di una investimento di 150mila euro sarebbe andato a gestire una struttura di valore ben maggiore. L’investimento del concessionario secondo, il gruppo di opposizione sarà ammortato con una quota di oltre 14mila euro, ma senza particolari agevolazioni da parte di per l’ente e per i cittadini, per i giovani di Qualiano che vorranno parteciparvi. Ed hanno proposto in aula: la sospensione del bando, la costituzione di una commissione consiliare per la valutazione costituire un azienda in cui sia presente il Comune a 60% e offrendo il 40% alle associazioni dilettantistiche che vorranno parteciparvi presenti sul territorio ed affidare la struttura sportiva a questa azienda speciale. La maggioranza immediatamente ha ritenuto non accoglibile la proposta e in Aula l’Assessore Fioretto ha tenuto a precisare come il bando in atto, rispetto a quello proposto dall’Assessore Cerqua, sia migliorativo in quanto intende abbassare il tempo affidamento e pone la quota minima che il privato elargisce al comune a circa mille euro. A rincarare la dose il Sindaco che ha fornito anche una motivazione di non accoglimento perché in una delle passate leggi finanziarie lo Stato ha imposto che i Comuni debbano abbandonare le partecipazioni in società che non forniscono servizi essenziali, quindi resterebbero in essere la Qualiano Multiservizi SPA e Acquedotti SCPA, tutte le altre vanno abbandonate. Effettivamente questa fattispecie fu discussa anche in un passato Consiglio comunale. A nulla sono valse le motivazioni dell’opposizione e si passa al voto della proposta ed anche questa volta finisce in parità compreso il voto del Sindaco, ma sarebbero il bando sarebbe stato sospeso se De Leonardis per un impegno di famiglia non avesse dovuto lasciare l’aula. Ancora una volta viene sancita che la maggioranza ormai è solo un blando ricordo.

L’ultimo punto all’ordine del giorno sono state le discussioni e proposto sul contenzioso tra Piparking e Comune di Qualiano, nel quale la società che gestisce il parcheggio chiede all’Ente un risarcimento di oltre 300mila euro perché il numero degli stalli ricevuti in gestione sono inferiori a quelli previsti nel bando ed in seguito nel contratto. La proposta giunta dall’opposizione è stata quella di sottoporre tutta una serie di servizi che l’azienda ha inserito nella sua offerta al momento della gara che non sarebbero stati forniti. Non solo, i Consiglieri di opposizione a turno hanno mostrato l’assurdità della richiesta dato che, a loro dire, il Comune ha fornito in passato agevolazioni all’azienda dandole all’interno dei locali dell’Ente delle stanze da adibire a sede evitando così spese di fitti, mentre di tutta risposta la Piparking srl di tutta risposta fa causa al comune. A rispondere sull’argomento è l’Assessore al ramo Castaldo che ha assicurato che il Comune intende resistere in tribunale, ma si punta verso un accordo che dovrebbe evitare, almeno da come ha fatto intendere, conseguenze maggiori. Alla spiegazione l’opposizione ha fatto la propria replica spiegando ancora che il Comune non ha fornito tutti gli stalli, circa 160 in meno, ma non ha ricevuto neanche dei servizi riportati nel contratto. Il più acceso sulla questione dato che anche in passato aveva sollevato tali dubbi è stato Musella, arrivato ad uno scontro verbale con il Sindaco De Luca che ha lasciato i banchi del Consiglio comunale per sedersi tra il pubblico e accendere meggiormente la discussione con provocazioni. Tra la baraonda generale termina una bruttissima pagina della politica qualianese. Ormai non c’è più ne in Aula tra le forze politiche ne con i cittadini il minimo rispetto dei ruoli.

Registriamo nostro malgrado l’assenza di governabilità della Città e una maggioranza che non esiste più

Qualiano, L'opposione chiede le dimissioni del Sindaco De Luca

L'opposizione: "Prenda atto e si assuma la responsabilità del fallimento di una proposta politica che ha saputo promettere tanto e produrre il nulla".

Alla luce di quanto accaduto ieri in consiglio comunale, è palese agli occhi di tutti i cittadini che non esiste più una maggioranza di governo cittadino che abbia i numeri per approvare alcun atto da qui al termine della scadenza naturale del mandato a Sindaco di Ludovico De Luca; ne è esempio lampante l'approvazione del verbale della seduta precedente solo dopo una sospensione temporanea dei lavori. Successivamente mai la maggioranza ha ottenuto più di 8 voti a favore rispetto alle indicazioni del Sindaco (compreso il suo di voto).

Il Sindaco è il primo cittadino della città che amministra e in questi lunghi 4 anni e mezzo non si è mai avuta la prova dell'intento di amministrare per il bene del collettivo. In preda probabilmente all'ira e al panico sono state pronunciate dal Sindaco parole gravi che stigmatizziamo e sentiamo ampiamente lontane dal nostro modo di intendere la politica e cioè come servizio nei confronti della comunità.

Riportando testuale una sua affermazione "mi assumo la responsabilità di quello che dico" chiediamo che per una volta si prenda la responsabilità di quello che fa e metta fine all'agonia di un paese sprofondato tra gli ultimi dell'Area Nord di Napoli per reddito pro capite, e si dimetta dal ruolo che ricopre.

Prenda atto e si assuma la responsabilità del fallimento di una proposta politica che ha saputo promettere tanto e produrre il nulla.

I Consiglieri di opposizione:
Domenico Di Domenico;
Giulio Cacciapuoti;
Sabatino Franzese;
Giuseppe Musella;
Salvatore Onofaro.

Mugnano dice sì al riconoscimento ufficiale della lingua dei segni italiana

Sarnataro: "Importante battaglia per abbattere le barriere della comunicazione"

Mugnano, Napoli. Mugnano riconosce la lingua dei segni. Con un’apposita delibera di giunta, l’amministrazione targata Sarnataro dice ufficialmente sì al riconoscimento legale della Lis e della Lis Tattile. L’amministrazione comunale si è inoltre impegnata a promuovere presso la Regione Campania l’approvazione di una legge in cui il linguaggio dei segni venga finalmente riconosciuto così come avviene già in 40 paesi dell’Europa. “Siamo sensibili a tutte le problematiche sociali – spiega l’assessore al ramo Valentina Canditone – Questo provvedimento è un obbligo morale, da cui credo nessun amministratore possa esimersi. Abbiamo il dovere di aiutare i migliaia di cittadini audiolesi, che devono avere le stesse opportunità di tutti gli altri”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Il riconoscimento della lingua dei segni come lingua ufficiale significa muovere un passo importante per l’abbattimento delle barriere della comunicazione. Tale riconoscimento significa non solo facilitare il percorso scolastico, ma soprattutto l’integrazione sociale. Non è possibile pensare che nel 2017, in un paese civile qual è l’Italia, alle persone sorde non siano garantiti gli stessi diritti del resto della società civile. Sposiamo a pieno questa battaglia fino a quando la Lis e la Lis tattile non saranno lingue ufficiali del nostro paese. Per noi le pari opportunità non sono solo una bella parola. Proprio per questo ci siamo impegnati per l’abbattimento delle barriere architettoniche sul territorio comunale, iniziando con via Murelle dove si stanno ampliando i marciapiedi ed eliminando quegli elementi, quali pali della luce, cestini, fioriere e segnali stradali che intralciano il passaggio”.

Mugnano, domenica giornata dedicata all'Ambiente con la "Pedelata Ecologica"

Sarnataro: "Ottimo modo per sensibilizzare i cittadini sia al rispetto per l’ambiente che ci circonda sia alla pratica sportiva"

Mugnano, Napoli – Una giornata dedicata allo sport e all’ambiente quella che si terrà domenica, a partire dalle 10, in villa San Lorenzo – Makeba. L’evento, dal nome “Pedalata Ecologica”, è stato patrocinato dal Comune ed è organizzato dalla Proloco Munianum e Mugnano Sociale con la collaborazione della Confesercenti e dell’associazione Nuovo Avvenire. La manifestazione inizierà con una pedalata tra le strade della città. Una volta finito il giro in bici si ritornerà nella villa comunale di via San Lorenzo dove saranno allestiti diversi stand degustativi e si esibiranno varie associazioni sportive. Sarà possibile inoltre effettuare visite mediche gratuite nell’apposito spazio allestito dai volontari della Croce Rossa. “Il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – è quello di sensibilizzare grandi e piccini sul rispetto dell’ambiente e sull’importanza di fare sport. I bambini potranno anche portare bottiglie di plastica da riciclare e ricevere in cambio gadget e premi”.

Sarà presente all’iniziativa anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Organizzeremo giornate del genere sempre più spesso, non solo per l’importanza dei temi trattati ma anche perché sono dei bei momenti di aggregazione per il territorio. La pedalata per le strade della città è un ottimo modo per sensibilizzare i cittadini sia al rispetto per l’ambiente che ci circonda sia alla pratica sportiva. La bici, infatti,  è l’unico mezzo di trasporto che non inquina l’ambiente, senza contare i numerosi effetti benefici che ha sulla salute”.

Sottoscrivi questo feed RSS