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20-Nov-2017 Aggiornato alle 18:35 +0100

Rapinò una prostituta minacciandola con un coltello: raggiunto in carcere da un provvedimento

La donna ha sporto denuncia dopo aver appreso la notizia che l'uomo era stato arrestato nella Provincia di Caserta.

GIUGLIANO VARCATURO - Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Varcaturo (Na), reparto dipendente dalla Compagnia di Giugliano in Campania, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di un 37enne casertano per rapina aggravata.

Le attività di indagini hanno avuto inizio nel mese di settembre 2017 in seguito alla denuncia sporta ai carabinieri di Varcaturo da una donna che esercitava il meretricio. La stessa raccontava di essere stata vittima - in data 21 agosto us - di una rapina da parte di un uomo che, fingendosi occasionale cliente, le puntava un coltello alla gola impossessandosi della borsa contenente un telefono cellulare, dei documenti e la somma di euro 50,00.

La vittima si decideva a sporgere denuncia, solo successivamente, quando aveva appreso dell'arresto di un uomo nella provincia di Caserta - autore di altre rapine con lo stesso modus operandi - le cui fattezze fisiche venivano da lei riconosciute e confermate anche in seguito ad individuazione di persona presso la casa circondariale ove lo stesso era recluso.

Giugliano: riqualificato un terreno nella zona ASI, il Bosco delle Caldaie è ormai una realtà.

A quattro mesi dalla firma del protocollo d'intesa tra l'Amministrazione giuglianese e il Comitato Parchi per Kyoto il terreno prospiciente la zona ASI ora ospita 500 pioppi.

GIUGLIANO - “Non esistono piccoli gesti se a compierli sono milioni di persone”. Si sono ispirati a questo motto gli idraulici di Genova e Pisa, quando hanno dato vita al progetto “L'albero delle Caldaie”. Un'iniziativa ideata e portata avanti dalle associazioni di formazione tecnica degli Idraulici di Pisa e di Genova AFI.GE e AFI.PI, cui aderiscono oltre 300 imprese locali, che si sono, infatti, impegnate a piantare, attraverso il sostegno del Comitato Parchi per Kyoto, almeno un albero per ciascun cliente che ha deciso di sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a migliore efficienza energetica, versando il contributo di 30 euro ad albero. Protagonisti dell’iniziativa, che ha permesso di compensare 350.000 kg di anidride carbonica ovvero 700 kg per ciascun albero piantato, sono stati, quindi, anche i consumatori finali.

L’iniziativa ha visto anche la supervisione scientifica dell’Università Federico II di Napoli e la collaborazione del Consorzio per l'Area di Sviluppo Industriale della provincia di Napoli e del Consorzio Imprenditori Giugliano.

Dopo una prima fase di pulizia e controllo dell’area, è in fase di conclusione la piantumazione di oltre 500 alberi su un terreno di 10.000 mq, all’interno dell’area vasta ricompresa tra la località Masseria del Pozzo, attualmente occupata dal Consorzio ASI di Napoli, e la località Ponte Riccio.

Per il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, questo “è solo il primo atto tangibile del progetto che rientra in una serie d'interventi di rinaturalizzazione che abbiamo in programma sul territorio. Grazie al Comitato Parchi per Kyoto abbiamo reso questa zona non più uno scempio ambientale ma un vero e proprio bosco alberato con la piantumazione di alberi. Il risanamento ambientale è una delle priorità dell’amministrazione comunale di Giugliano che stiamo attuando per riqualificare i nostri territori”.

"Quello di oggi – ha dichiarato l’avv. Giosy Romano, Presidente Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Napoli – è “un intervento apparentemente simbolico, ma che delinea l’indirizzo attinente alla green economy che il Consorzio Asi di Napoli sta intraprendendo. L’incontro di oggi è la sintesi ben riuscita tra il lavoro interistituzionale avvenuto tra enti, comuni e associazioni. La dimostrazione che, se si lavora insieme, si raggiunge lo scopo comune: il bene della collettività.”

“Questo progetto di Giugliano – ha evidenziato il Prof. Massimo Fagnano, Dipartimento di Agraria Università Federico II di Napoli – rappresenta un contributo importantissimo dal punto di vista simbolico ed educativo in quanto restituisce dignità ai nostri paesaggi, trasformando un’area incolta oggetto di continui sversamenti in un bosco, dimostrando che le istituzioni e i cittadini di buona volontà possono ripristinare la legalità e la qualità dell’ambiente. Questo progetto si inserisce nelle linee di sviluppo e di applicazione del protocollo Ecoremed nell'Agro Aversano finalizzato al risanamento ambientale con strutture ecologiche che contribuiscono a proteggere la falde dalla percolazione dei contaminanti, a migliorare la qualità dell’aria e la qualità del paesaggio rinaturalizzando le aree degradate con tecniche agronomiche ecocompatibili e a basso costo”.

 

"No al bullismo non rubateci la speranza": presentato un progetto per le scuole di Giugliano

L'evento di ieri sera a Giugliano è stato l'accasione per presentare un progetto pensato per le scuole per riconoscere sconfiggere il bullismo.

Il bullismo è un tema sulla bocca di tutti ma poi sono rare le occasioni in cui si cerca di spiegare il fenomeno e di contrastarlo davvero.

È questo lo spirito che ha animato l'evento tenutosi ieri sera presso la Biblioteca comunale di Giugliano in Campania dal titolo: "No al bullismo non rubateci la speranza" durante il quale è stato presentato, dalle associazioni Hek Auxilium e A.E.C.I, un progetto formativo sull’argomento della durata di un anno e mezzo. L’attività formativa ideata consisterà in un tour in tutte le scuole, medie ed elementari, di Giugliano durante il quale, con l’ausilio di personale qualificato (psicologi e sociologi del Comune), verrà illustrato alle scolaresche cos’è il bullismo e come riconoscerlo, ovvero quali sono le sue molteplici facce. Ieri sera in un mix tra spettacolo e dibattito  Rosaria Tutino della Hek Auxilium e Giuliano D’Alterio della A.E.C.I hanno dato alla folta platea delle indicazioni, sotto forma di esempi, del bullismo diretto e indiretto.

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Presenti all’incontro anche il sindaco di GiuglianoAntonio Poziello e i due assessori coinvolti direttamente nel progetto: l’avv. Miriam Marino, che ha la delega all’istruzione, e il dott. Vincenzo Mauriello, che ha la delega alle politiche sociali. Perché come hanno avuto modo di illustrare i relatori, le vittime del bullismo sono spesso i bambini più svantaggiati, quelli diversamente abili perché semmai affetti da deficit psicomotori, più o meno importanti, o semplicemente bambini dal carattere leggermente più fragili di altri ed è attraverso l’educazione che si combatte il fenomeno. 

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Durante la serata Lucia Rosa Pepe, autrice di testi per bambini, ha saputo mediare ai numerosi bambini presenti un tema tanto spinoso. Un analogo richiamo, ma agli adulti, in particolare all’attenzione e all’esempio che essi trasmettono ai più piccoli, è venuto da Gennaro Pezzurro, presidente della Hek Auxilium, che nel suo intervento ha sottolineato che i bambini non dimenticano mai il modo con cui vedono i genitori relazionarsi tra loro. Non sono mancati poi gli interventi delle altre Autorità locali presenti, come il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Giugliano, il cap. Antonio De Lise, che con un plastico esempio, ha paragonato la difficoltà di chi è vittima di bullismo nel denunciare i bulli al timore di chi è vittima delle estorsioni da parte della criminalità organizzata nel denunciare i propri aguzzini. La serata è proseguita con un tono più leggero, ma sempre cercando con il sorriso di svelare questo fenomeno affrontandolo sia dalla parte dei bulli che dalla parte delle vittime. 

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Hanno contribuito con la loro capacità artistica ad allietare la platea la bella e brava Rosa Chiodo che con la sua voce ha saputo toccare il cuore e immergere metaforicamente tutti per un istante nel mondo di chi ogni giorno affronta una difficoltà in più perché meno fortunato. Ma, come spesso accade, è attraverso il riso che si veicolano i messaggi più difficili e quali migliori interpreti se non la simpatia di Angelo Di Gennaro e del duo composto da Savio Cavalli e Enzo Guida. Artisti che con la loro sensibilità si sono resi magistrali esempi del motto castigat ridendo mores dando vita ad una serata in cui l’arte ha incontrato il mondo del sociale mostrando a tutti che, anche se lontano, in quel panorama all’apparenza buio e minaccioso, c’è un puntino luminoso, quella è la luce di una stella, una stella chiamata speranza.     

Melito, arrestata "vedetta" di una piazza di spaccio in Corso Europa

Quando è stato sorpreso dai Carabinieri di Melito l'uomo era intento nel suo compito di "vedetta". Segnalati anche quattro assuntori.

MELITO - I Carabinieri della Tenenza di Melito di napoli hanno tratto in arresto G. T., un 33enne napoletano di via Ravello già noto alle Forze dell'ordine.

I militari dell'Arma lo hanno notato durante un servizio antidroga mentre faceva da "vedetta" ad un complice che era intento a spacciare hashish e marijuana su una "piazza" in Corso Europa. Sono stati segnalati al in Prefettura quattro assuntori bloccati dopo aver acquistato 3 grammi di marijuana e 5 grammi di hashish, oggetto di sequestro.

Il 33enne arrestato, dopo le formalità legate all'arresto attende di essere giudicato attraverso il rito direttissimo. A diffondere la notizia dell'arresto un comunicato del Comando Provinciale Carabinieri Napoli

Sequestrati 11 quintali di pesce a Mugnano: sanzioni per 34mila euro

I prodotti ittici non erano in regola con la documentazione sulla tracciabilità ed erano privi della autorizzazione sanitaria.

MUGNANO - I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Agroalimentare, durante un servizio per verifiche alla filiera agroalimentare per la sicurezza, tracciabilità, etichettatura e l’import - export di prodotti ittici, hanno ispezionato un deposito a Mugnano accertando che in un capannone si commercializzavano prodotti ittici privi di tracciabilità.

All’interno di cella frigorifere sono state rinvenute 125 casse aperte di polistirolo del peso di 5 kg. l’una contenenti pesce fresco refrigerato (orate) e 121 scatole di polistirolo di pesce fresco refrigerato (spigole).

Esaminando la documentazione è emerso che i prodotti ittici erano senza tracciabilità e solo in minima parte riconducibili a fatture emesse in Grecia. Sequestrati 11 quintali di pesce fresco refrigerato e sigillate le celle frigo.

Comminate sanzioni per 34.500 euro per violazioni alle norme sulla rintracciabilità - tracciabilità degli alimenti e per assenza di autorizzazione sanitaria per “Bollo CE”.

Giugliano, Un patentino per i proprietari dei cani per una detenzione responsabile

Il 18 e il 19 novembre la formazione nella Biblioteca Comunale di Giugliano. Soddisfatta l'Assessore al Benessere Marino

Un corso sulla corretta detenzione dei cani al fine di promuovere la cultura del loro possesso in maniera responsabile. Questo il percorso formativo che il Comune di Giugliano congiuntamente con il Servizio Veterinario dell’Asl Napol2Nord, avvalendosi anche dell’ausilio dell’associazione MPAA, ha organizzato, per le giornate del 18 e 19 novembre 2017 presso la biblioteca comunale di Giugliano.

Una due giorni di formazione per i proprietari di cani che prevede il rilascio di una specifica attestazione denominata patentino. A darne notizia una nota stampa dell'Assessore al Benessere Miriam Marino

L'Avv. Marino, particolarmente contenta dell'iniziativa, è profondamente convinta dell'importanza di tale formazione vista la grande crescita del numero di famiglie che che adottano cani e attraverso la nota, infatti, dichiara: “Oggi la normativa in materia di detenzione di animali domestici ha fatto notevoli passi avanti. Ad ogni cane, in quanto individuo a se, si riconosce di possedere caratteristiche proprie uniche non definite a priori solo per il fatto di appartenere ad una determinata razza. Non è vero, quindi, che i cani di alcune razze siano necessariamente "aggressivi" - prosegue l'Ass. Marino - ed è vero che cani appartenenti a razze considerate innocue oppure meticci possano presentare comportamenti aggressivi. Nasce da qui la responsabilità del conduttore - conclude - che deve essere sempre in grado di gestire al meglio il proprio cane, rispondendo, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso, ed è per questo che è necessario la formazione dei detentori e la diffusione capillare della cultura del possesso responsabile”.

Qualiano, PUC, IMU, TASI e altri Cani vari

I cittadini di Qualiano proprietari di un lotto di terreno di 1.000 mq potrebbero pagare fra i 430 e gli 860 euro all'anno.

Forse credono di essere amministratori di un immobile situato nel gioco del Monopoli o forse non si rendono conto di essere ...ahimè… gli amministratori di una cittadina di circa 30.000 abitanti.

Con il massimo fragore hanno adottato il Puc beandosi della singolare impresa strombazzata a destra e a manca. È passato un anno da tanto sforzo amministrativo e intellettuale da parte loro e sarebbe realmente impietoso rammentargli quello che la Città Metropolitana ha espresso come parere sullo loro sforzo e su quello dei loro collaboratori. Eppure essendo quelli fatti dalla Città Metropolitana rilievi non vincolanti, e avendo loro giurato spergiurato e ribadito ancora oggi sulla bontà del loro operato questo Puc rimane ancora adottato.

Vi chiederete il perché di tutto questo preambolo, semplice se il Puc è adottato l'Agenzia delle Entrate, l'Amministrazione Finanziaria gli riconosce un valore di modifica e di possibilità che muta la destinazione agricola di un terreno da agricolo a … industriale … commerciale … residenziale … potenzialmente edificabile insomma. Assoggettato dunque ai tributi comunali … ossia IMU e TaSI al valore del 1 gennaio 2017 ossia dopo l'adozione del PUC della fine del 2016 ad una aliquota attualmente dell'0,86 per cento.

Credo che se pur temporalmente non possibile sento gli usuali commenti sempre sussurrati, ma per cui nessuno ha il coraggio e la responsabilità di scrivere o dire in maniera pubblica, che sarebbero mie … ipotesi. Troppo facile rammentarvi che le mie ipotesi hanno dimostrato che questo Comune ha incassato illegittimamente circa 350.000 euro di Tasi in più nel 2014, che in sede di approvazione della TaSI nel 2015, errata per un valore doppio, si è dovuto effettuare una correzione a penna in corso di Consiglio comunale dopo un mio semplice post. Credo che quando affermo qualcosa valga almeno la pena di finire di leggermi.

Dunque avremmo come minimo circa 500.000 mq con destinazioni sicuramente diverse da quell'agricolo, dunque assoggettata all'IMU. Ora considerando un valore credo minimale variabile fra i 50 e i 100 euro al metro quadrato (ma credo che la considerazione che il valore indicato diventa quello applicabile in caso di esproprio potrebbe spingere, chi sa mai perché, ad indicare molto di più) un valore imponibile fra i 25.000.000 e i 50.000.000 di euro ossia un gettito sicuramente non disprezzabile e quantificabile per un proprietario di un lotto di terreno di 1.000 mq fra i 430 e gli 860 euro all'anno da versare alle casse comunali.

Ora sussistendo un termine di prescrizione dell'accertamento di 5 anni siamo così sicuri che entro il 2022 una amministrazione bolscevica o Dio non voglia una gestione commissariale non ne venga a rendere conto. No, non ne siamo sicuri anzi. Eppure basterebbe che questa amministrazione con un atto formalizzasse la non adozione del Puc, e ogni rischio sarebbe dissolto.

Avrà questa amministrazione il coraggio nell'interesse dei cittadini di ammettere quello che tutti sappiamo sul Puc oppure continueranno a mentire, come cagnolini impauriti, che avendo fatto i loro bisogni al centro del salone si rintanano in un angolo speranzosi che … il tutto non venga notato.

Acta est Fabula

Natale a Giugliano dopo le critiche la maggioranza risponde

Le critiche mosse sul Natale a Giugliano, e i tirocini sociali. 

GIUGLIANO - Lo sviluppo di una città passa attraverso gli investimenti che un amministrazione decide di mettere in campo oggi se Salerno e Pescara, solo per portare qualche esempio,primeggiano tra le attrattive turistiche nel periodo natalizio  è perché ci sono stati nel corso degli anni investimenti pubblici finalizzati a questo scopo. Fin dal principio di questa amministrazione si è capito che il popolo Giuglianese di tutte le età partecipa agli eventi che non solo l'amministrazione mette in campo. Basti vedere oggi P.zza Matteotti e lo Chalet. Certo c'è ancora tanto da fare, il compito di un amministrazione fatta da maggioranza e opposizione è quello di mettere in campo interventi volti ad attrarre investimenti sul nostro territorio.

Ben vengano le critiche purché siano costruttive, ma non se ne può più di un opposizione che è solo capace di alimentare polemiche senza proporre concretamente. Forse lasciatemi ad una riflessione sarà anche normale che siano polemici, per essere buoni amministratori bisogna anche saper pianificare, organizzare e avere una mentalità imprenditoriale, prerogativa assente in un opposizione che nn ha esperienza in tal senso che nell'esperienza politica non ha mai dimostrato di saper raggiungere obiettivi ottimizzando le risorse, lo sviluppo di una città passa attraverso gli investimenti che un amministrazione decide di mettere in campo oggi se Salerno e Pescara, solo per portare qualche esempio,primeggiano tra le attrattive turistiche nel periodo natalizio  è perché ci sono stati nel corso degli anni investimenti pubblici finalizzati a questo scopo.

Fin dal principio di questa amministrazione si è capito che il popolo Giuglianese di tutte le età partecipa agli eventi che non solo l'amministrazione mette in campo. Basti vedere oggi P.zza Matteotti e lo Chalet. Certo c'è ancora tanto da fare, il compito di un amministrazione fatta da maggioranza e opposizione è quello di mettere in campo interventi volti ad attrarre investimenti sul nostro territorio. Ben vengano le critiche purché siano costruttive, ma non se ne può più di un opposizione che è solo capace di alimentare polemiche senza proporre concretamente.

Forse lasciatemi ad una riflessione sarà anche normale che siano polemici, per essere buoni amministratori bisogna anche saper pianificare, organizzare e avere una mentalità imprenditoriale, prerogativa assente in un opposizione che nn ha esperienza in tal senso che nell'esperienza politica non ha mai dimostrato di saper raggiungere obiettivi ottimizzando le risorse, che ci possiamo aspettare da chi critica i tirocini sociali e poi accompagna i cittadini allo sportello ascolto pretendendo di non rispettare le file solo perché sono consiglieri?

La responsabilità dell'istituzione parte dalla responsabilità verso il prossimo verso coloro che non hanno niente verso coloro che la politica ha mangiato, i politici e gli amministratori hanno il compito di favorire e creare opportunità per gli investimenti perché il primo obiettivo dovrebbe essere comune a tutti cioè favorire la crescita del territorio. In questi due anni non ci siamo dimenticati di nessuno in primis del popolo, diversamente abili (ragazzi speciali) famiglie, anziani, bambini, giovani e inoccupati. qualcuno si lamenta deĺle file ai servizi sociali, ma magari non si chiede il perché? Forse oggi i cittadini ottengono più risposte e sentono il beneficio legato all'essere finalmente visti e ascoltati, dice l'assessore al welfare e alle politiche sociali dott. Vincenzo Mauriello.

In questi due anni ci siamo dedicati al popolo con un intero piano sociale di zona, per il contrasto alla povertà,creando opportunità e molti dei bambini appartenenti a questa fascia sono seguiti da servizi educativi aggiunge la consigliera Dott.ssa Russo Antonietta. Come ogni anno scoppia l'inutile polemica sulle luminarie ed eventi natalizi nella nostra città.

Per fortuna polemiche che trovano i loro fans sui social dove come tutti sappiamo è un mondo non reale, mentre la vita reale persone e commercianti auspicano installazione delle luminarie prima dell'otto dicembre in quanto si vivacizza il commercio. Poi riscopriamo i tanti benefattori che dimenticano la vicinanza di quest'amministrazione ai problemi sociali, come non ricordare i tirocini formativi, educative,  le spiagge solidali, dove l'amministrazione ha deciso di investire e accendere i riflettori su una zona dimenticata da tutti, Licola Mare.

Abbiamo raggiunto oltre il risultato sperato,  tutte le famiglie a contrasto alla povertà dal centro ogni mattina si recavano in spiaggia e anche qui non si è capito che abbiamo riscoperto una risorsa del territorio, anzi due dato che il servizio si è diviso in due tempi uno in spiaggia e l'altro presso un'azienda agricola dove ai bambini sono state tramandate  la storia agricola  e le radici della nostra città aggiunge il consigliere Giuseppe D'alterio.

Questa città conosciuta solo per fatti di cronaca che anche ultimamente hanno colpito la casa comunale è amministrata da una politica che cerca di confrontarsi in modo serio e costruttivo, di recente è stato organizzato un tavolo sulla sanità Giuglianese per affrontare le difficoltà che gli operatori del settore affrontano quotidianamente aggiunge il consigliere Dott. Aniello Cecere. Per non parlare della Villa comunale dove è in essere una gara d'appalto per la riqualificazione della stessa ferma in Attesa del parere dell'anac. questa opposizione miope dimentica i soldi pubblici sperperati senza costruire nulla, oggi abbiamo un mog che non funziona, una sola biblioteca, una sola villa comunale, una fascia costiera distrutta.

Noi come amministratori almeno investiamo i soldi pubblici per creare un ritorno  d'immagine e opportunità.

Villaricca, Sala "Sergio Bruni" nel nuovo Palazzo di Città. Inaugurata la sala consiliare "Don Luigi Sturzo"

Il sindaco Punzo: “Alla sua memoria la sala degli eventi culturali che ospiterà mostre e spettacoli”.

VILLARICCA - Tre piani da 250 metri quadrati, saloni affrescati e sormontati da capriate lignee, l’ufficio del sindaco per gli incontri istituzionali e le cerimonie civili, un enorme terrazzo dal quale si vede tutta la città: il Nuovo Palazzo di città inaugurato dal sindaco Rosaria Punzo e dall’amministrazione comunale alla presenza dei sindaci dei comuni limitrofi e le più alte istituzioni cittadine sarà la sede dell’assise comunale e il luogo dove si terranno eventi, convegni e spettacoli.

Il salone delle feste è dedicato al compositore napoletano nato proprio a Villaricca Guglielmo Chianese in arte Sergio Bruni. Il sindaco Rosaria Punzo ha voluto fortemente che la sala eventi culturali avesse questo nome poiché “in questo modo Villaricca restituisce alla memoria di Sergio Bruni tutto ciò che il cantante ha regalato a noi napoletani. Era il minimo che potessimo fare per un uomo che ha portato il nome di Villaricca nel mondo” ha dichiarato Punzo. A Don Luigi Sturzo invece è intitolata la nuova sala consiliare. “Dopo 14 mesi dal mio insediamento siamo riusciti nel nostro intento: dare alla partecipazione e di confronto politico la più importante sala del Palazzo. Ognuno di questi spazi è pubblico e aperto a tutte le iniziative che verranno. Impegno e forte volontà hanno dato i frutti sperati”, ha concluso il sindaco.

A sottolineare il grande lavoro svolto in questi mesi l’Assessore ai lavori pubblici Francesco Guarino: “L'eleganza, gli spazi verdi e le aule di cultura prendono il posto del degrado e dell'abbandono: consegniamo alla città un patrimonio economico, storico e culturale”.
“In un anno sono stati realizzati e completati – ha precisato l’Assessore - impianti di sorveglianza, elettrici e idraulici, intonacate le facciate interne ed esterne, risagomanto l'anfiteatro e ammodernato il giardino. Infine abbiamo realizzato completamente ex nuovo la sala consiliare”.

L’assessore Guarino ha passato il testimone all’Assessore al Patrimonio artistico Caterina Taglialatela che ha organizzato, per l’evento inaugurale, la mostra fotografica di Luigi Cacciapuoti e il murale dell’area giochi dal titolo “Prima o Poi” di Corrado La Mattina con Near, Davide Romano e Raffaele Imperato dell’associazione Let’s think. “Le opere d’arte che abbiamo istallato sono a tema, descrivono i luoghi di Villaricca di ieri e di oggi e sono stati fonte di ispirazione per i disegni dei writer”.
Oggi dimostriamo – ha continuato Taglialatela - che determinazione e grande lavoro possono fare la differenza. Questo giorno segna l'apertura di un bene storico ed architettonico destinato al territorio, la cui mission è quella di raccontarlo e contenerlo. La sfida è riempirlo di contenuti”.

video del taglio nastro:
https://drive.google.com/open?id=1Dv4G0GSNQ037Uu3mPIvbarOwYlL0d4vs 

Più vicina la chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace di Marano

Convenzione parzialmente ripettata e atttriti tra le amministrazione tra le cause della richiesta di chiusura dell'Ufficio.

Nessuna risoluzione tangibile per l’ufficio del Giudice di Pace di Marano e ne è stata chiesta la chiusura, questa la triste sintesi che riporta il protocollo n°3516/2017 del 2 novembre 2017.

Si tratta di una richiesta dai toni amari quella inviata dall’Ufficio di Presidenza del Tribunale di Napoli Nord a Roma presso il Ministro di Grazie e Giustizia, al Capo di Gabinetto e al Capo dipartimento dell’organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi; a Napoli presso Presidente della Corte d’Appello e al Procuratore Generale presso la Corte di Appello; al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, al Presidente delegato per gli affari della magistratura Onoraria e ai Magistrati delegati per gli affari civili e penali del Giudice di Pace di Marano presso la loro sede; ai Sindaci dei Comuni di Calvizzano, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Qualiano e Villaricca. Il protocollo reca ad oggetto: “Richiesta chiusura ufficio Giudice di Pace”.

Già dall’incipit del testo del documento si comprende che le difficoltà avute in precedenza per il funzionamento dell’ufficio sono andate man mano peggiorando a causa “dell’acuirsi dei contrasti politici ed amministrativi tra le amministrazioni comunali interessate”. Già questo passaggio la dice lunga su eventuali responsabilità della probabile chiusura di un presidio di legalità sul territorio quale è l’Ufficio del Giudice di Pace.

Non è bastato il polverone mediatico sollevato in ottobre per scongiurare la chiusura dell’ufficio; constatiamo, infatti, dalla richiesta del Presidente del Tribunale di Napoli Nord, che “le uniche novità, al netto degli impegni promessi dal Comune di Giugliano e dalla Regione Campania, attengono il pensionamento dell’unico cancelliere destinato al settore penale e all’inopinata sostituzione dell’unico assistente presente con altra unità del tutto priva di esperienza nella gestione dei servizi amministrativi essendo impiegato presso il Comune di Qualiano con funzioni di custode del cimitero”.

Ovviamente ad un ufficio dove si svolgono servizi legali e amministrativi, anche chi non è particolarmente avvezzo alla gestione del personale, sa benissimo che è necessario fornire risorse umane qualificate per il tipo di impiego, altrimenti risulta chiaro, come scrive il Presidente del Tribunale di Napoli Nord  nel protocollo, che la gestione va “totalmente fuori controllo”.

Non sono tuttavia questi i soli problemi che hanno scaturito la richiesta di chiusura degli uffici del Giudice di Pace di Marano. L’Ufficio, infatti, a causa della sostituzione continua dei dipendenti comunali, si trova in difficoltà organizzativa e tutto ciò, come riportato nel nella richiesta, va ad aggiungersi ai “Comuni che, in ogni utile occasione, preannunciano la volontà di fuoriuscire dalla convenzione”. Non solo se consideriamo poi l’obsolescenza dei supporti informatici che provocherebbero il blocco di alcune procedure è chiaro che il servizio offerto non può in alcun modo funzionare al meglio come spiegato anche nel protocollo.

A motivare ulteriormente la richiesta di chiusura anche gli infruttuosi richiami ai Comuni consorziati per il rispetto degli impegni presi al fine di permettere il giusto funzionamento del Ufficio del Giudice di Pace.

Francamente appare incredibile che i Comuni firmino una Convenzione per un importante presidio di legalità sul territorio per disattendere, in seguito, quanto sottoscritto tanto da costringere il Presidente del Tribunale di Napoli Nord a chiedere che l’ufficio venga chiuso.

Dinnanzi però a quanto riporta il Presidente del Tribunale di Napoli Nord nel protocollo, sembra più che giusta la risoluzione richiesta dato che, a quanto pare, non si riesce a fornire un servizio ottimale ai cittadini.

Ad impedire l'inevitabile solo un reale interessamento delle amministrazioni locali che, applicando a pieno la Convezione, riescano a far funzionare nella massima efficienza l'Ufficio e scongiurare la chiusura.

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