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21-Sep-2019 Aggiornato alle 17:28 +0200

Giugliano, incendio alle spalle dell'Auchan

Incendio alle spalle di OVS a pochi metri da un parcheggio e dalle vetture. Sul posto i Vigilidel Fuoco.

Un nuovo incendio alle spalle di alcuni capannoni del Parco Commerciale Auchan a Giugliano. Non si sa da dove sia scturito l'incendio e da cosa sia stato innescato. Le fiamme sono alimnetate dal vento e un amministratore del Gruppo Sei di Qualiano Se è sul posto a documentarlo in diretta. La fiamme al momento sono per lambire le vetture in sosta in un parcheggio.

Sul posto i Vigili del Fuoco che stanno provvedendo a domare l'incendio

Qualiano, situazione economica critica: approvato il Riequilibrio con parere sfavorevole dei Revisori dei Conti

Troppe le incertezze: Qualiano Multiservizi, "Eredi Monaco", 31mila euro di IVA 2016 e 620mila euro di squilibrio sulla spesa corrente. 

Si è tenuto il 19 settembre scorso l’ultimo Consiglio comunale di Qualiano che tra gli altri punti recava l’approvazione del Riequilibrio di Bilancio.

Quanto accaduto nell’Assise cittadina non è certo un risultato da festeggiare come fanno alcuni esponenti della Maggioranza sui social.

È stato approvato, infatti, il Riequilibrio di Bilancio con ben due pareri negativi del Collegio dei Revisori dei Conti, di cui uno era presente in aula in rappresentanza dell’intero Collegio.

La Maggioranza, prendendosi una grandissima responsabilità, nonostante quanto riportato dai pareri dei revisori (il primo riguardante proprio il Riequilibrio di Bilancio e l’altro riguardante il Piano di Rientro) ha ciononostante approvato gli atti.

Nel primo documento i Revisori sono chiarissimi quando affermano che oltre ai famosi circa 5 milioni da ripianare, vi sono ulteriori circa 620mila euro che risultano quale squilibrio della spesa corrente.

I Revisori continuano nella loro lucida analisi affermando che mancano le relazioni della struttura di controllo della Municipalizzata soggette al controllo analogo sullo stato di attuazione degli obiettivi. Tradotto in parole povere dicono che non hanno nessuna informazione su come stanno andando le cose nella Qualiano Multiservizi sia nel 2018 che per il 2019 e su eventuali disavanzi.

Per dovere di cronaca dobbiamo ricordare che, ad oggi, in violazione del Codice civile non è stato approvato il Bilancio 2018 della Qualiano Multiservizi. Non solo, tocca a noi precisare che il Comune di Qualiano sembra dimenticare l’ulteriore richiesta da parte degli “Eredi Monaco” ancora da quantificare.

I Revisori, dulcis in fundo, concludono rilevando che vi sono ulteriori 31mila euro da versare all’Agenzia delle Entrate frutto in errore nell’IVA relativa all’anno 2016 da riconoscere come debito fuori bilancio.

Nel secondo documento, esprimono parere e valutazione sulla proposta di delibera in merito alle modalità con cui si intende ottenere il ripianamento del debito (5milioni) negli esercizi finanziari fra il 2019 e il 2021ta si intende ripianare il debito con circa 1,5milioni di euro con cadenza costante negli esercizi il 2019 e il 2021.

La Giunta ritiene di poter ottenere il Ripianamento del debito tramite aumento dell’IMU, aumento dell’addizionale Irpef, potenziamento delle attività di accertamento, riscossione dell’imposta sulle affissione pubblicitarie e i diritti sulle pubbliche affissioni e del canone di occupazione degli spazi ed aree pubbliche comprese le aree mercatali. Ancora attraverso definizione dei condoni edilizi, attività di contrasto ad evasione di IMU TASI e TARI ed incremento delle attività di accertamento dei proventi derivanti dalle violazione al Codice della Strada da parte del settore della Polizia Municipale.

Nonostante tali buone intenzioni espresse il responso sfavorevole dei Revisori è stato impietoso e durissimo.

Affermano che il ripianamento del disavanzo potrà avvenire secondo le misure proposte, solo se tempestivamente attivate, che non risultano coerenti e soprattutto realizzabili con l’attuale situazione organica del comune.

Forse a rendersi conto effettivamente della gravità della situazione l’Opposizione che ha votato contro ad eccezione del Consigliere De Luca che era assente. Ha votato contro nonostante alcuni componenti di quest’ultima fossero Sindaco, Vicesindaco per un frangente Presidente del Consiglio Comunale della precedente amministrazione.

Le finanze della città di Qualiano non sono delle migliori situazioni. I cittadini devono solo sperare che il Sindaco riesca a tirare fuori il “coniglio dal cilindro” altrimenti l’unica via di uscita è facilmente immaginabile.

Giugliano, Cambio di Comando al 22° Gruppo Radar A.M. di Licola

Il Ten. Col. Massimiliano Abbate cede il Comando al Ten. Col. Maurizio Tancredi in una toccante cerimonia dove non è mancato un momento di commozione

Si è tenuto il 18 settembre scorso la cerimonia per il cambio di Comando del 22° Gruppo Radar Aeronautica Militare di Licola.

Alla presenza di Autorità Civili e Militari il Ten. Col. Massimiliano Abbate, che ricoprirà un nuovo incarico presso la quarta sezione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, è stato avvicendato dal Ten. Col. Maurizio Tancredi. Il passaggio delle consegne è avvenuto nel piazzale della base alla presenza dell'intero reparto schierato.

Molto toccante è stato il discorso di commiato del Ten. Col. Abbate, ha elencato gli importanti traguardi raggiunti dalla Base Barca Radar e le importanti operazioni militari che quest’ultima ha portato a termine nella difesa dello spazio aereo. Doveroso il passaggio sulle iniziative nell’ambito del sociale come la simbolica donazione di un assegno che permetterà di acquistare una sonda ecografica portatile per l’Ospedale Santobono, una importante apparecchiatura elettromedicale che si aggiungerà a quella statica già presente presso l’Ospedale pediatrico. Tale donazione si inserisce nel progetto “Barca per la vita”, fortemente voluto dallo stesso Ten. Col. Abbate.

Nel segno della continuità invece sarà il periodo di comando del Ten. Col. Maurizio Tancredi, anche egli, come il suo predecessore fa ritorno a “Barca Radar”, ma questa volta da Comandante. Il Ten. Col. Tancredi, dopo aver ringraziato le autorità civili e militari presenti e l’Aeronautica per il prestigioso incarico conferitogli ed aver riconosciuto al suo predecessore il merito di aver diretto il Reparto con “entusiasmo, saggezza e vigore”. Il Ten. Col. Tancredi si è poi detto pronto “a mettercela tutta” per proseguire nel solco tracciato dai suoi predecessori, permeato dalla forza dell’esempio, nell’ambito della coerenza, dal lavoro in armonia, dalla coerenza e dalla coesione, che rappresentano i pilastri fondamentali su cui mantenere l’operatività al servizio della Nazione.

Nel suo discorso, invece, il Comandate COA, Generale di Divisione Aerea Claudio Gabellini, ha rimarcato gli eccellenti risultati raggiunti dal Comandante uscente e la perfetta sinergia realizzata con le realtà istituzionali ed imprenditoriali presenti sul territorio. Ha poi augurato un prospero periodo di comando al Ten. Col. Tancredi, incitandolo a raggiungere vette di eccellenza ancora più ambiziose, assicurandogli il proprio sostegno, nella convinzione che il 22° Gruppo Radar permanga “un punto di riferimento del comando e controllo nazionale”.

A margine della cerimonia abbiamo raccolto le dichiarazioni del Comandante COA Gen. di Divisione Aerea Gabellini, del Ten. Col. Abbate e del Ten. Col. Tancredi

Giugliano: Via staffetta, sopralluogo di amministrazione e ambientalisti

Obiettivo, quello di valutare la situazione inerente agli alberi, verificando quelli che si stanno tagliando e quelli malati che avranno bisogno di cure.

Dopo le polemiche, un sopralluogo congiunto. Ieri mattina il Sindaco, Antonio Poziello, e il consigliere comunale Giuseppe D'Alterio, accompagnati da alcuni ambientalisti, tecnici agrari, agronomi, dai responsabili della ditta di manutenzione del verde pubblico ed il Direttore dei lavori, si sono recati in via Staffetta.

Obiettivo, quello di valutare la situazione inerente agli alberi, verificando quelli che si stanno tagliando e quelli malati che avranno bisogno di cure.

L’attenzione è stata anche focalizzata sulla possibilità di messa a dimora di nuove essenze arboree in sostituzione degli alberi abbattuti, effettuano un controllo dei marciapiedi per capire dove possano essere ripiantati e quale tipologia.

Intanto, l’Amministrazione comunale ha invitato la Telecom a spostare i pali che ne sostengono i cavi e che rendono impraticabile il cammino sui marciapiedi a spostarli. L’Amministrazione si prepara, infatti, ad un intervento di sistemazione di strada e marciapiedi appena finito col taglio degli alberi malati e dell’erba.

“C’è evidentemente una grande attenzione da parte nostra alle ragioni degli attivisti ambientali, che vano coniugate con le esigenze di sicurezza, che ci portano ad abbattere gli alberi malati -spiega il Sindaco, Antonio Poziello-. Stiamo investendo molto nella creazione di polmoni verdi in città, non verremo meno su Via Staffetta”.

Soddisfatto il Consigliere dei Verdi. “Abbiamo sollevato la necessità che il taglio sia effettuato dove strettamente necessario e che gli alberi abbattuti vengano sostituiti -commenta Giuseppe D’Alterio-, trovo significativo il confronto avviato con gli ambientalisti, che sta portando ad una condivisione delle scelte, alla individuazione dei punti dove mettere a dimora gli alberi ed alle tipologie di questi”.

A breve si terrà un nuovo incontro sempre su Via Staffetta per fare un nuovo punto sulla situazione.

"Primi passi per Sanremo", domani finali nel teatro comunale di Mugnano

Sarnataro: "Teatro diventato punto di riferimento per le associazioni di tutto il circondario, scommessa vinta dalla nostra amministrazione"

MUGNANO - Al via le finali di "Primi passi per Sanremo", la manifestazione canora nazionale che quest'anno si tiene a Mugnano. L'appuntamento è per domani sera, alle ore 20, nel teatro comunale di via Cesare Pavese. L'iniziativa, promossa dal Comune e organizzata dall'associazione Zefiro, vedrà la partecipazione di trenta cantanti provenienti da tutte le regioni di Italia. "Abbiamo fortemente voluto portare una kermesse nazionale sui nostri territori. Ringrazio l'amministrazione comunale che ha patrocinato l'evento e ci ha messo a disposizione il teatro comunale - spiega Domenico Galardo, patron del festival - Il grazie più grande va ai tanti giovani che si sono messi in gioco in questa avventura". I due vincitori andranno direttamente alle selezioni Rai per Sanremo Giovani. "Mi preme ringraziare l'associazione che ha portato a Mugnano questa bella manifestazione, che vede protagonisti ragazzi che vogliono fare della musica il loro mestiere - sottolinea l'assessore al ramo Rita Esposito - Un grazie anche alla Croce Rossa e ai RadioAmatori che seguono tutti gli eventi patrocinati dal Comune garantendo che si svolgano nella massima sicurezza". Presente alla serata anche il sindaco Luigi Sarnataro: "Non si contano ormai le iniziative realizzate nel nostro teatro comunale. Sebbene l'abbiamo inaugurato neanche da un anno, ormai è diventato un punto di riferimento per le associazioni non solo di Mugnano ma di tutta il circondario che vi organizzano iniziative culturali di vario genere. Questo era il nostro obiettivo e come amministrazione siamo orgogliosi di essere riusciti nell'intento".

Qualiano: Tre coltivatori di marijuana finiti in manette

Sono 88 le piante di canapa sequestrate

I carabinieri della stazione di Qualiano hanno arrestato per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente e per furto di energia elettrica 3 soggetti: C.M. (60enne) e L.D.G. (65enne), entrambi già noti alle forze dell'ordine. Con loro un incensurato 25enne. Appiattati per tre giorni e tre notti in una campagna del giuglianese, i militari hanno seguito gli intensi traffici dei 3 uomini.

Attraversando un tunnel ricavato sotto un terrapieno e abilmente nascosto tra la vegetazione, i 3 raggiungevano un campo all’interno del quale erano piantate, in piena fioritura, 88 piante di canapa indiana. Alcune di queste superavano i 3 metri di altezza. Il campo era circondato da un canneto e sovrastato da alberi di alto fusto che impedivano – nell’eventualità di un passaggio in elicottero – di rilevare la piantagione.

Ad irrigare la coltura un ingegnoso impianto collegato ad un pozzo artesiano, alimentato da una rudimentale pompa idraulica. Quest’ultima allacciata abusivamente ad un traliccio dell’Enel.

Dopo il lungo appostamento, i militari sono intervenuti nottetempo e hanno sorpreso i tre coltivatori in flagranza, ancora con le attrezzature per la potatura e la coltivazione in mano. Ai loro piedi roncole, forbici, diserbanti, alcuni bilancini di precisione e un essiccatoio Tutti arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti al carcere di Poggioreale. Le piante, del peso complessivo di mezza tonnellata, sono state tutte estirpate e saranno prima campionate e poi distrutte.

 

 

Melito, il camion dei rifiuti non rispetta la differenziata ma mischia tutto!

Comitato civico Trasparenza per Melito: Attendiamo risposta da chi di dovere...

Melito, in una traversa del Corso Europa alle ore 06;45 circa, sta per passare, quindi fermarsi il camion dalla ditta che ha il compito di rimuovere i rifiuti sul territorio melitese. L'operatore ecologico una volta sceso dal camion mischia tutto: infatti prende sia i cartoni che l'umido che stavano a terra(da ricordare che dalle ore 20:00 alle ore 24:00 di ieri sera si conferiva carta e cartone più l'umido).

Nulla di strano se non fosse per il fatto che a Melito è obbligatoria la raccolta differenziata! E evidente che chi ha il compito di alzare i rifiuti ha mischiato tutto, quindi la domanda nasce spontanea: che la facciamo a fare la raccolta differenziata se poi chi ci obbliga a farla mischia tutto? Ma per caso ci state prendendo per i fondelli? Attendiamo risposta da chi di dovere...

Comitato civico Trasparenza per Melito

 

Assicurazione mezzi Qualiano Multiservizi, Cuciniello: “Tutti regolarmente assicurati”

Negli ultimi 15 giorni un susseguirsi di voci sulla presunta mancata copertura assicurativa ha reso necessaria una verifica.

Sono settimane che in città ed in ambienti politici circolava la voce che i mezzi della Qualiano Multiservizi SpA svolgessero il servizio di raccolta scoperti della obbligatoria copertura assicurativa.

Sono bastati pochi giorni per rendere le voci molto più insistenti tanto da rendere necessaria una verifica della notizia.

Abbiamo provveduto a contattare, telefonicamente, l’Amministratore unico della Municipalizzata che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti nella città di Qualiano per ottenere maggiori informazioni e, quanto meno, una smentita.

Dr. Cuciniello ci sono giunte voci che i mezzi della Multiservizi sarebbero privi copertura assicurativa ci può smentire questa notizia?

Sicuramente vi state sbagliando, sono tutti completamente assicurati”.

Quindi sono tutti completamente assicurati… ma lei è sicuro di questo?

Che io sappia si, il mio personale mi dice così. Perché cosa è successo?”

Abbiamo ricevuto la notizia e sono contento che lei la abbia smentita in questo momento.

Che io sappia, ho verificato con in miei collaboratori i mezzi sono completamente assicurati, poi per carità, faccio una verifica ma non penso che siano privi di copertura. L’ultima assicurazione è stata pagata l’undici giugno...”.

 Dr. Cuciniello si figuri a noi interessa che lei la smentisca e che ne sia sicuro, perché effettivamente ci è giunta questa notizia e noi l’abbiamo chiamata per conoscere la situazione com’è.

Non si preoccupi sono tranquillamente assicurati”.

Ci siamo salutati. Dopo appena cinque minuti e il Dr. Cuciniello richiama chiedendo informazioni sulla fonte di questa notizia. Ovviamente ho spiegato all’Amministratore unico della Qualiano Multiservizi SpA che sono tenuto a proteggere le fonti e che erano settimane che bombardavano con questa questione della copertura assicurativa e da qui la decisione di chiamare per fare chiarezza sulla vicenda e verificarne la veridicità.

In seguito con tono molto rassicurante il Dr. Cuciniello ha detto: “Allora faccio così, domani (17 settembre 2019 ndr) per farla stare tranquillo domani la chiamo e le passo tutte le assicurazioni pagate”.

A quel punto ho dimostrato la mia soddisfazione all’intenzione dell’Amministratore unico di fornire gli atti cosi da permettermi di smentire definitivamente tutte le voci. Ma il dr. Cuciniello mi incalzato dicendo: “Vabè, era una battuta perché non sono tenuto ad inviarle, ma da quello che mi risulta sono tutte pagate. Anche perché una buona parte dei mezzi sono a noleggio e quelle non le paghiamo noi”.

Ho chiesto, allora, informazioni su quanti fossero i restanti mezzi di proprietà ed ha risposto: “Adesso francamente non mi ricordo perché una parte non sono più marcianti... Magari qualche volta ci incontriamo così le spiego la situazione della Multiservizi qual è. Perché, poi, si sentono un sacco di voci in giro… Perché tutti sono bravi a parlare della Multiservizi che, dal mio punto di vista, a Qualiano dovrebbe rappresentare una istituzione. È stata derisa ed utilizzata in modo schifosissimo dalla politica nel senso che quando si sta all’opposizione, si attacca la Multiservizi, mentre quando si sta in maggioranza no. Secondo me la logica deve essere un po’ diversa perché è una istituzione che va protetta: ha dato lavoro a 35 - 40 persone”.

Ho rappresentato all’Amministratore unico della Multiservizi, oltre all'essere in sintonia con il suo punto di vista, il mio piacere ad un incontro per parlare della Municipalizzata, chiedendogli se, tuttavia, inviasse in redazione i documenti relativi all’assicurazione dei mezzi: avrei potuto fornire un servizio d’informazione più puntuale e trasparente per la comunità attraverso un articolo. Ed ancora il Dr. Cuciniello: “Sicuramente, io a quel punto potrò dire con certezza che tutti i mezzi sono assicurati perché li ho verificati”.

Al termine della chiamata, durata una decina di minuti per qualche battuta su un articolo passato che riguardava degli ingombranti, per agevolare il tutto, mi sono fatto cura di inviare via messaggio l’indirizzo e-mail del giornale.

Ho atteso fino al momento della pubblicazione di questo articolo ma non è stata recapitata alcuna documentazione. Resta il fatto che il Dr. Cuciniello ha affermato più volte che i mezzi sono assicurati.

A me resta il rammarico di non aver potuto fornire un servizio ulteriormente puntuale e trasparente.

Pensando che gli atti fossero pubblicati sul sito della Qualiano Multiservizi SpA (qualianomultiservizi.org) ho visitato il sito istituzionale, ma in vano perché ho solo constatato che restituisce un errore di database.

Pur non dubitando in alcun modo della parola del Dr. Cucinello, resto comunque in attesa della documentazione promessa ed appena sarà fornita provvederò a renderla pubblica e a fugare tutti i dubbi dei cittadini di Qualiano.

Qualiano, Residenza per Anziani Gianà: Pigotte per l'Alzheimer

A cucire le Pigotte, che saranno vendute a Natale, sono stati gli ospiti della Residenza in un progetto durato un anno. 

C’è sempre tempo per impegnarsi in attività di alto contenuto sociale. Un gruppo di Ospiti della Casa Albergo per Anziani Gianà, sita in Qualiano (NA), ha deciso di impegnarsi nel cucire Pigotte, per venderle poi durante il periodo natalizio, e devolvere il ricavato della vendita ad un’associazione che si occupa di alzheimer, della ricerca sulle malattie degenerative in genere, e delle conseguenze familiari e sociali che da esse scaturiscono.

La scelta è caduta sull’alzheimer perché negli ultimi anni è tra le patologie che maggiormente colpiscono le persone di una certa età, e sulla pigotta perché, da quando è bambola ufficiale dell’Unicef, la pigotta è come se fosse divenuta un po’ il simbolo delle iniziative di beneficenza in genere, e gli Ospiti della Residenza Gianà si sono appassionati ed accaniti nella realizzazione di questi manufatti!

Ago e filo alla mano, si sono sbizzarriti nella scelta dei colori delle stoffe per i vestitini, negli abbinamenti da fare, nella scelta del colore da dare ai capelli, nell’espressione da dare al volto; hanno realizzato anche scarpette, borsette e guantini: tutto curato nei minimi particolari!

Magari le cuciture non saranno perfette, ma sono state realizzate tutte rigorosamente a mano, senza l’ausilio di macchine per cucire, ed è questo il grande orgoglio degli Ospiti della Residenza che ci hanno lavorato. Il progetto è durato più di un anno, con cadenza settimanale, sotto la guida dell’animatore sociale della struttura, e con l’ausilio di alcuni dei familiari che si sono appassionati a loro volta all’obiettivo da raggiungere.

In Residenza Gianà sono tante le strategie adottate per prevenire le svariate forme di disagio connesse con tutte le problematiche legate alla terza età.

Giugliano Varcaturo, cattura l'ex compagna e sua figlia e le tiene prigioniere per 12 ore in auto

L'uomo, un 27 enne di Giugliano, ha picchiato a sangue la donna in auto mentre guidava e poi la ha chiusa in casa e l'ha violentata.

L’aveva perseguitata e vessata per mesi, fino alla pronuncia del tribunale che gli aveva vietato di avvicinarla.

Le cose sembravano essere tornate alla normalità e la vittima, una 28enne di Giugliano, ne era sollevata. Era stata affidata ad una casa famiglia e le persone che la circondavano la stavano aiutando a rimettersi in piedi e ad affrontare con determinazione il ruolo di madre della sua piccola figlioletta. Ma la tregua è durata poco.

L’equilibrio nella sua vita è tornato a spezzarsi quando l’ex compagno, un 27enne di Giugliano in Campania, l’ha seguita in auto fino a Fuorigrotta. Le si è avvicinato e con forza ha costretto lei e la piccola a salire a bordo della sua vettura.

Per dodici ore consecutive le ha tenute in auto, girovagando senza meta per le strade della città. Mentre guidava picchiava la sua ex e la insultava. Le attribuiva la colpa i tutti i suoi problemi. Ancora la colpiva, con forza, ripetutamente. Senza pietà, davanti agli occhi smarriti della figlia di due anni.

L’ha colpita al punto da lasciare indelebili macchie di sangue sulla tappezzeria e sulla carrozzeria dell’auto. Dopo un’intera giornata di violenze, il 28enne ha portato l’ex a casa propria. L’ha segregata in camera e ubriaco l’ha costretta a consumare un rapporto sessuale. In uno dei rari momenti di distrazione del suo aguzzino, la donna ha chiesto aiuto alla sorella con un fugace messaggio whatsapp.

Il contenuto del messaggio, inoltrato ai carabinieri, ha consentito ai militari della stazione di Varcaturo di individuare e raggiungere in tempi strettissimi l’abitazione dove la 28enne era stata reclusa.

Sul posto i Carabinieri hanno trovato la donna ricoperta di lividi ed ecchimosi, sanguinante e spaventata. L’uomo era invece steso sul letto, completamente nudo e ubriaco.

E’ stato arrestato e dopo le formalità di rito tradotto al carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere di violenza sessuale, sequestro di persona e stalking. La donna è stata trasportata al pronto soccorso e la piccola affidata momentaneamente ai nonni materni.

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