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17-Jan-2019 Aggiornato alle 16:33 +0100

San Giorgio a Cremano, Polizia di Stato arresta giovane rapinatore

20enne arrestato dalla Polizia in quanto gravemente indiziato del reato di rapina 

Il 12 gennaio gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giorgio a Cremano hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria G.Z., di 20 anni, in quanto gravemente indiziato del reato di rapina.

La sera precedente in via Scalea a Portici il giovane si era avvicinato a una coppia di adolescenti, rapinando a uno di loro un telefono cellulare e la somma di 10,00 euro.

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Il tutto con la minaccia di un coltello a serramanico. Sono partite subito le indagini dei poliziotti che hanno consenti di rintracciare il 20enne in un appartamento di via San Giorgio Vecchio e di recuperare anche il coltello utilizzato nelle fasi della rapina che aveva tentato di nascondere sotto il suo letto.

Stamane l’autorità giudiziaria ha convalidato il fermo. Il giovane, con diversi precedenti di polizia ed un divieto di ritorno nel Comune di Portici ed un avviso Orale emesso dal Questore di Napoli, è rimasto pertanto rinchiuso presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Riduzione Tari, al via alle domande per le famiglie in difficoltà e le nuove imprese

Sarnataro: “Aiuti concreti per agevolare i cittadini che ne hanno bisogno e chi decide di investire sul nostro territorio”

MUGNANO 15/01/2019 – Al via alle domande per la riduzione Tari. Già da oggi i cittadini possono presentare la richiesta di agevolazione all’Ufficio Protocollo del Comune. Le domande, disponibili all’ufficio Tributi dell’Ente, devono pervenire entro e non oltre il 28 febbraio.

Possono accedere ad una riduzione della tassa pari al 25% tutte le famiglie con un Isee inferiore ai 7 mila e 500 euro. Agevolazioni del 50 per cento per chi invece ha una disabilità del 100%.

Anche quest’anno sono previste riduzioni, fino al 40%, per tutte le nuove attività commerciali. Infine possono fare domanda anche quelle imprese che distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito donano le eccedenze.

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Anche quest'anno confermiamo l'impegno a sostegno delle famiglie in difficoltà – spiega l’assessore al Bilancio Franca RussoRicordo a tutti i cittadini che alla domanda va allegato il certificato Isee 2018, che può essere richiesto presso i Caf a partire da oggi. Resta invariata, inoltre, l'agevolazione alle nuove imprese che scelgono di investire sul nostro territorio e che potranno fare richiesta presso i nostri uffici".

I cittadini che presenteranno l’istanza dovranno essere in regola con i pagamenti degli ultimi due anni. “Ancora una volta – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro - abbiamo previsto una serie di sconti sulla tassa della spazzatura per quelle famiglie che vivono una situazione di precarietà economica. Si tratta di un aiuto concreto, che insieme al Rei e al pacco alimentare, agevola chi è in difficoltà. Inoltre continuiamo ad agevolare chi decide di investire risorse nella nostra città, creando posti di lavoro e incentivando l’economia”.

Calvizzano, a fuoco una palazzina a via Calamandrei

Aggiornamenti sull'incendio di via Calamandrei, Calvizzano.

Nella giornata di ieri, intorno alle 14:30, sono andati a fuoco dei locali, dati in affitto, di proprietà dei Cesarano. A prendere fuoco dovrebbero essere stati alcuni alberi di Natale. 

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Le fiamme hanno tenuto occupati i Vigili del Fuoco tutta la notte e sfollato tutte le undici famiglie presenti nella palazzina. Gli sfollati, supportati dai carabinieri e dalla polizia municipale, sono stati sistemati, per la notte, presso l'albergo Donato.

Nella giornata di oggi ci saranno nuovi aggiornamenti per capire la gravità dell'incendio e i danni che ha subito la palazzina, solo dopo si capirà se far rientrare o meno i residenti.

Calvizzano, incendio in una palazzina in via calamandrei: evacuati i residenti

Ad andare a Fuoco una fabbrica di ceramiche. Sul posto Carabinieri e Vigili del Fuoco che lottano contro le fiamme, messi in sicurezza i residenti della palazzina.

Incendio a in via Calamandrei Calvizzano. Ad andare a fuoco una fabbrica di cermiche sotto una palazzina. Una densa colonna di fumo si è levata dalla parte inferiore del fabbricato ha allarmato i residenti che hanno immediatamente chiamato i soccorsi.

 

Intervenuti sul posto tre mezzi dei Vigili del Fuoco per estinguere l’incendio, mentre i residenti della palazzina sono stati evacuati e, stando ad alcune indiscrezioni raccolte sul posto, dovrebbero essere alloggiati per questa notte in albergo

 Ancora sul posto i Vigili del Fuoco che ancora non sono riuscita a domare le fiamme che sono alte. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri a supporto delle operazioni.

Novità assoluta alla scuola media statale “M. GUARANO” a Melito di Napoli

Per il prossimo anno scolastico - 2019/2020 - sarà attivato l'Indirizzo Sportivo, riservato agli alunni che si iscriveranno in prima media.

Per potersi iscrivere, oltre a fare l'iscrizione online, bisogna stampare il modulo di domanda per la richiesta di partecipazione alla classe ad Indirizzo Sportivo e consegnarlo presso l'ufficio di segreteria (il modulo si trova sul sito della scuola - https://www.scuolamediaguarano.gov.it/indirizzo-sportivo/ ).

Inoltre, per ulteriori informazioni, rivolgersi al docente referente prof. Carmine Anzalone.

Melito di Napoli, servizio antidroga dei Carabinieri: arrestati 2 pusher

Sequestrati cocaina, hashish e marijuana nonché la somma in denaro contante di 570€

I Carabinieri della Tenenza di Melito hanno tratto in arresto F.V., un 28enne di Arzano e S.B., un 36enne di Scampia. Indagini ancora in corso su un loro complice in via d’identificazione.

Durante un prolungato servizio di osservazione predisposto all'interno del parco Monaco, sul corso Europa di Melito, i Carabinieri sono intervenuti dopo aver monitorato diverse cessioni di droga; lo stupefacente veniva materialmente consegnato da V. e B. mentre il loro complice controllava la zona facendo da vedetta.

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Al momento dell'intervento i primi due sono stati bloccati mentre il terzo è riuscito a far perdere le sue tracce. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento e sequestro di circa 6 grammi di cocaina, 13 grammi di hashish e 8 grammi di marijuana nonché della somma in denaro contante di 570 euro ritenuta provento dell’attività illecita.

Identificati e segnalati al Prefetto come assuntori 5 giovani che si erano approvvigionati di droga dagli indagati. Gli arrestati sono stati tradotti a Poggioreale.

Giugliano in Campania, vessava e pedinava la compagna

Arrestato dai carabinieri, è ai domiciliari

Giugliano 12 gennaio 2019. i carabinieri della stazione di giugliano hanno tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e atti persecutori un operaio 29enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

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nell’ambito di indagini coordinate dalla procura della repubblica di napoli-nord i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal g.i.p. del tribunale di napoli nord.
Il soggetto, alla luce di indagini iniziate dopo la denuncia della ex compagna, è ritenuto responsabile di aver vessato psicologicamente e fisicamente la giovane donna nel corso della loro convivenza. La donna infatti si è vista picchiare, pedinare, osservare e tormentare sul telefono cellulare. Era arrivata al punto di temere per la propria incolumità, perciò si è rivolta ai carabinieri. Il 29enne adesso è ai domiciliari lontano da lei.

Sport, Giugliano batte Mondragone 2-0 e continua la propria marcia

Risultato secco per FC Giugliano 1928 sul campo del Mondragone. Vincente il cambio tattico di Mister De Stefano.

Il Giugliano passa al Conte di Mondragone con un secco 2-0 grazie alle reti di Emanuele Murolo e Vincenzo Caso Naturale.

La partita vede il ritorno in panchina di mister De Stefano dopo la squalifica ed anche un cambio tattico a centrocampo, perché pur lasciando i singoli invariati, è stato abbassato Tarascio nella posizione di play, alzando Liccardo e spostando di posizione De Rosa. La scelta si è rivelata eccellente da parte dello staff giuglianese ed infatti i tigrotti hanno dominato la partita.

Primo tempo davvero ad alto livello per i tigrotti, nonostante un campo ai limiti della praticabilità: la partita si sblocca su calcio piazzato, con Liccardo che dal lato pesca Murolo al centro dell’area di rigore ed il numero 7 gialloblù sigla l’ennesima rete della sua avventura nella Città della Fiaba.

Di rapina la rete di Caso Naturale invece, nonostante abbia cercato (e sfiorato) delle reti bellissime, sfrutta un pallone vagante in area di rigore, che vaga a causa di un tiro a colpo sicuro di Fava che però colpisce i due legni. Erano 2 partite che il Giugliano non si concedeva il palo quotidiano, fortunatamente questa volta non c’è stato colpo ferire.

Nel secondo tempo calano i ritmi ma il Giugliano gestisce benissimo il match.

Tabellino

MONDRAGONE – GIUGLIANO 0-2 (0-2 fpt)

Stadio: S.Conte di Mondragone, 18^ giornata del Girone A di Eccellenza campana

12 Gennaio 2019

MONDRAGONE: Cioce (99), Fava, Gargiulo, Colella, Cavallini, Baratto, Schettino (dal 55′ Improta), Andres (dal 46′ Esposito Angelo), Coppola (dal 55′ Capaccione), Di Stasio (01) (dal 71′ Mazzone (01), Ripici (01) (dal 58′ Aversano (01)

A disposizione: Onofrio (00), Severino, Zawko, Esposito Catello (01).

Allenatore: Papa Aldo.

GIUGLIANO: Mola (99), Liguori (00), Mennella (01), De Rosa, Carbonaro Sardo, Murolo, Liccardo (dal 69′ Barone Lumaga), Fava Passaro (dal 67′ Fragiello), Caso Naturale (dal 79′ Bacio Terracino), Tarascio.

A disposizione: Riccio (00), Cassandro, Migliarotti (01), Cecere (01), D’Angelo (00), Guarino (01).

Allenatore: De Stefano

ARBITRO: Striamo (Salerno)

ASSISTENTI: Passaro (Salerno) – Columbro (Ercolano)

RETI: 29’ p.t. Murolo, 43’ p.t. Caso Naturale

AMMONITI: Fava (MON), Colella (MON)
  

Melito, Open Day del Circolo Antonio De Curtis: pronti per una scuola "Senza Zaino"

Una scuola all'avanguardia pronta per le sfide educative del prossimo futuro.

Si è tenuto il 12 gennaio “l’Open Day” del Circolo Didattico Antonio De Curtis di Melito di Napoli. Un giorno in cui la scuola apre le sue porte a genitori e nuovi scolari per spiegare la sua offerta formativa. Su un opuscolo sapientemente costruito campeggia la frase: “Hai un futuro da Costruire. Fallo con noi!

Dall’esterno una scuola come tante in una zona popolare di una città, Melito di Napoli, quasi fusa con Napoli all’interno un mondo di attività meravigliose che accompagneranno i giovani alunni fino alla Scuola Media.

L’offerta? “Una scuola senza zaino”, un concetto che affonda le sue radici nella pedagogia montessoriana passando attraverso tre punti cardini: Ospitalità, Responsabilità e Comunità.

Nell’ambito dell’Ospitalità lo scolaro si trova in una classe dove non c’è cattedra né banchi disposti in fila. L’aula è divisa in aree di lavoro, tra cui troviamo ne troviamo una comune chiamata agorà, una per il lavoro individuale, una per i laboratori. Solo in questo modo si rendono le lezioni più stimolanti, abbattono lo standard asettico al quale siamo abituati, dove il sapere viene trasmesso in maniera unidirezionale dall’insegnante alla classe.

Il concetto di Responsabilità è affidato a strumenti didattici che in una aula tradizionale non si trovano essendo punto cardine in queste ultime solo i libri di testo. La De Curtis di Melito di Napoli è andata oltre predisponendo una adeguata segnaletica che richiama al rispetto delle regole e delle responsabilità. Non solo, la presenza di schedari auto correttivi ed una serie di strumenti come LIM, software, libri, giochi matematici stimolano gli alunni a progredire e ad esercitarsi.

Il concetto di Comunità, invece, si basa sul fondamento che l’apprendimento avviene attraverso relazioni significative, dato che esso è un fenomeno sociale. Questa è la motivazione per la quale l’aula è organizzata per permettere l’incontro e il lavoro condiviso con docenti ed allievi. Tutto ciò avviene in uno spazio denominato Agorà dedicato alla lettura personale e alla spiegazione, all’ascolto e alla discussione, fino all’assunzione delle decisioni che riguardano la vita della comunità.

Numerosi anche i laboratori che vengono offerti da quello di lingua inglese, passando per giornalismo e cinematografia, dal coding, passando per la robotica e cittadinanza attiva, dalle arti marziali fino alla pittura murale.

Tutte attività sane che andranno a formare piccoli cittadini in un mondo frammentario ed in continua evoluzione, dove sempre più sono gli esempi negativi rispetto a quelli positivi. Con una offerta formativa di ottimo livello, il 3° Circolo Antonio De Curtis, sta affrontando questa sfida con professionalità e dedizione.

Nel corso della mattinata gli alunni hanno sfoggiato il loro apprendimento con dei saggi degni di nota giusto per citarne uno: la formazione di un giornale completamente dedicato all’articolo 10 della Costituzione italiana raggiungibile a questo indirizzo web: https://sites.google.com/melito3.it/articolo10/home?authuser=1.

Il giornale, “Articolo 10”, conta una corposa redazione di giornalisti in erba che hanno sapientemente spiegato, attraverso un attento lavoro di ricerca, i fenomeni migratori arrivando sino al passato quando gli italiani migravano per trovare fortuna in Europa e oltre oceano.

 

Qualiano strutturalmente in deficit ha i soldi per l'assicurazione degli amministratori

Partito da 3.000 euro aumentato di 18.000 euro per un totale di 21.000 euro, cresce di sei volte il premio assicurativo per i danni causati dagli amministratori.

Molti sono i comuni che stipulano polizze per coprire i danni che gli amministratori o loro rappresentanti potrebbero causare attraverso la loro attività.

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Non è infatti uno scandalo che anche Qualiano così come Napoli, giusto per citare un comune, stipuli delle polizze che vadano a risarcire l’Ente in caso di errori.

Quello che sorprende a Qualiano è il fatto che nell’ultima Variazione di Bilancio approvato con delibera di Giunta Municipale n° 262 del 23 novembre 2018 (scaricabile in allegato) e ratificata dal Consiglio comunale del 28 dicembre 2018, vi sia un incremento di sei volte rispetto alla cifra di partenza eppure l’ente risulta essere strutturalmente in deficit.

Nella variazione al PEG, infatti, alla classificazione n° 01011.10.002800 troviamo i “Premi assicurativi a copertura dei rischi conseguenti all’espletamento del mandato di amministratori comunali e loro rappresentanti (Tutela giudiziaria)” per l’anno di competenza 2018.

Come si può osservare erano stati previsti in partenza 3.000 euro per coprire i rischi poi, nella variazione di Bilancio, si è inteso aumentare il premio di ulteriori 18.000 euro per arrivare a 21.000 euro in totale; il tutto è relativo al 2018.

Sono forse aumentate le probabilità rispetto al passato che gli amministratori commettano errori? Gli amministratori sono a conoscenza di un imminente fattore di rischio per cui è stato necessario l’aumento del premio? Non lo sappiamo. Non sappiamo nemmeno per quale tipo di dolo o colpa questo premio è stato aumentato sia essa grave o lieve.

Certo è l’aggravio di spese che i cittadini dovranno sostenere. Sarebbe buona regola che la cittadinanza conoscesse, in virtù del pericolo - mai allontanato - del Dissesto economico che potrebbe essere dichiarato anche a Qualiano, anche le motivazioni dell'incremento del premio.

Un ulteriore spunto di riflessione alla redazione lo ha dato uno scritto sulla sua pagina/blog personale Facebook il dr. Antonio Puzo. Portava all’attenzione di tutti, infatti, l’articolo 3 comma 59 della legge 244/2007 – Legge finanziaria 2008 recita: “È nullo il contratto di assicurazione con il quale un ente pubblico assicuri propri amministratori per i rischi derivanti dall'espletamento dei compiti istituzionali connessi con la carica e riguardanti la responsabilità per danni cagionati allo Stato o ad enti pubblici e la responsabilità contabile. I contratti di assicurazione in corso alla data di entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia alla data del 30 giugno 2008. In caso di violazione della presente disposizione, l'amministratore che pone in essere o che proroga il contratto di assicurazione e il beneficiario della copertura assicurativa sono tenuti al rimborso, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l’ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo.

Maggiore chiarezza la fornisce la deliberazione n° 57 del 22 luglio 2008 della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo Lombardia (scaricabile in allegato) che si esprime favorevolmente alla stipula di un contratto di assicurazione che vada a tutelare l’Ente – in questo caso il Comune di Erba (Co) – dai danni con “colpa lieve” cagionati dagli amministratori che altrimenti resterebbero a carico dell’ente, mentre distingue la colpa grave dove il premio assicurativo deve essere a carico degli amministratori e non certo dell’Ente.

In pratica Sindaco, Assessori, Dirigenti e Consiglieri comunali devono pagare il premio dell'assicurazione di tasca loro.

Pur restando nel campo delle ipotesi, tuttavia, se la polizza fosse stata stipulata per gli amministratori e per colpa grave allora questi ultimi dovrebbero restituire dieci volte il valore del premio per danno erariale. Nel caso specifico a fronte di 21.000 euro dovrebbero restituire 210.000 euro.

Stupefacente è il fatto che la Città di Napoli, avendo dirigenti apicali figure che Qualiano non possiede, ha previsto - per lo stesso rischio - 25.000 euro in diminuzione; sinceramente non si capisce la relazione né la proporzione.

Sarebbe stato certamente più esaustivo poter informare i cittadini anche in merito al tipo di contratto ma, stando alle nostre conoscenze, possiamo solo presumere che la polizza, di cui è aumentato il premio, l’Ente l’abbia stipulata per tutelarsi da danni per colpa lieve, perché in caso contrario il contratto sarebbe nullo e configurerebbe il danno erariale.

Non siamo stati in grado di reperire, né all’Albo Pretorio né nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune di Qualiano, il contratto di stipula della polizza, tanto meno siamo riusciti a trovare i precedenti. Sarebbe stato interessante informare i cittadini su come siano spesi i loro soldi dall’Ente e come siano stati spesi in passato.

La poca trasparenza genera sempre dubbi e tutto ciò porta spesso a pensare sempre il peggio pur partendo in buona fede. In questo caso, infatti, sembra che per le strutture, cittadini e città i soldi non vi siano mai, per altro, soprattutto per le assicurazioni degli amministratori, vi siano sempre.

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