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23-Nov-2017 Aggiornato alle 9:02 +0100

Quarto e San Vitaliano: tentano un "cavallo di ritorno" ma trovano i Carabinieri

Quarto e San Vitaliano: tentano un "cavallo di ritorno" ma trovano i Carabinieri Foto: Carabinieri

Avevano anche concordato l'appuntamento in un'area di servizio a San Vitaliano per il riscatto di 6mila euro trattabili a 4mila necessari per riottenere un motore nautico rubato in una officina di Quarto

Quarto e San Vitaliano. Le indagini, avviate velocemente dai Carabinieri della locale Tenenza e della Compagnia di Castello di Cisterna, sono scattate dopo il furto di un motore nautico perpetrato nella notte del 13 maggio in un’officina nautica a Quarto ed hanno portato all'identificazione e all'arresto di tre persone.

Le manette sono scattate in un’area di servizio a San Vitaliano, durante l’incontro per il pagamento del riscatto fissato in precedenza attraverso una telefonata con la vittima. Secondo gli accordi, infatti, quest’ultima avrebbe dovuto pagare 6mila euro, ma c’era la possibilità di una trattativa per far scendere la somma a 4mila.

Prima che avvenisse il pagamento sono intervenuti i Carabinieri, arrestando in flagranza T. P., 47enne già noto alle forze dell'ordine, sua moglie M. B. 40enne, anche lei già nota alle forze di polizia e G. P., il loro figlio 21enne tutti residenti a San Vitaliano.

I tre sono tutti ritenuti dagli inquirenti responsabili di tentata estorsione; Al 47enne è stato contestato anche il reato di furto aggravato mentre al figlio 21enne la ricettazione.

Dopo le formalità dettate dall'arresto l'uomo è stato condotto in carcere, mentre madre e figlio sono stati posti al regime dei domiciliari.

Redazione

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