Quantcast
Connettiti con noi

News

Scuola e Covid, Fake News procedure alunni con sintomi

Pubblicato

il

fake news
Fonte Foto: pagina Facebook ufficiale della Ministra Azzolina

Sono giorni che circola, sul web e nei gruppi whatsapp dei genitori di alunni, una pericolosa fake news che genera ansia infondata

Continua a circolare una grave fake news che sta gettando nello scompiglio i genitori dei ragazzi che a settembre dovranno riprendere la scuola.

Il messaggio fake – che circola attraverso i social e i gruppi whatsapp di genitori – è quello che richiama un fantomatico punto sette di un documento finto del Ministero dell’Istruzione. Tale punto, completamente inventato, parla di “Isolamento e procedure per alunni con sintomatologia Covid”.

Il testo fake

Nel testo falso è riportato: “In presenza di sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a i 37,5°C durante l’rario scolastico, per gli alunni scatta una rigida procedura che prevede i seguenti passaggi: l’alunno dovrà essere immediatamente dotato di mascherina chirurgica; sarà posto in isolamento in stanza Covid; il docente dovrà chiamare il 118 o il 1500; i genitori non potranno prelevare in alcun modo il proprio figlio da scuola che sarà affidato all’autorità sanitaria”.

Ebbene, ribadiamolo con forza, questo messaggio è un falso, una fake news in piena regola e gli autori andrebbero puniti. Il testo finto, infatti, ha generato preoccupazione ed ansia nei genitori dei ragazzi che inizieranno la scuola a settembre.

Dove trovare il documento vero

Il testo vero – in cui è scritto ciò che ha stabilito il Ministero – riporta misure completamente diverse.

Potete scaricare di seguito il documento ufficiale del Ministero dell’Istruzione che riporta, a pagina 5, le “Misure per il Contrasto e il Contenimento della Diffusione del Virus Covid-19 nelle scuole del Sistema Nazionale di Istruzione”.

Vi è, inoltre, una sezione dedicata sul sito del Ministero dell’Istruzione. In tale sezione è possibile consultare tutte le informazioni utili, i documenti ufficiali e le risposte alle domande più frequenti.

Ricordiamo a tutti che diffondere notizie false è un reato. Invitiamo i nostri lettori ad informarsi sui siti ufficiali e di non credere a tutto ciò che circola sui social.

Pubblicità
Clicca per commetare

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità