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Kvara-Napoli: Conte:” il giocatore ha chiesto la cessione”

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Il Psg ha l’accordo con il calciatore. Ora tocca alle società trovare la quadra economica.

Un fulmine a ciel sereno. Dopo giorni di conferme e smentite, Antonio Conte mette la parola fine sulla vicenda Kvara. Nella consueta conferenza stampa pre gara, il tecnico leccese, non si è sottratto alla domanda che tutti si attendevano e con una lucidità disarmante ha fatto chiarezza sul futuro del fuoriclasse giorgiano.

Kvara ha chiesto di essere ceduto, queste le parole del tecnico che gelano una tifoseria intera ma che lasciano pochi dubbi su quella che è la volontà del calciatore. La cessione a gennaio, con una squadra in lotta per lo scudetto, non è sicuramente una cosa bella da sentire ma la vicenda Osimhen, che ha tenuto banco per una intera sessione di mercato, forse è servita ad evitare un nuovo tormentone estivo.

La proposta di rinnovo del Napoli, è nota da mesi, circa sei milioni di euro a stagione più bonus. Gli intoppi, forse, riguardavano, la clausola recissioria troppo alta per i procuratori del calciatore. Negli ultimi mesi, la questione sembrava verso un lieto fine ma dopo la conferenza stampa di Conte i dubbi sono pochi. Il calciatore georgiano pare abbia già un accordo con il Psg, ora la palla passa alle due società che devono trovare l’intesa economica. Il mercato di gennaio spesso è privo di emozioni, questa sessione di mercato invece potrebbe essere ricordata per la cessione di Kvara, per una cifra vicina agli 85 milioni di euro.

L’avventura di Kvara al Napoli inizia il 27 aprile del 2022, quando la società ne ufficializza l’acquisto tra lo scetticismo totale. Costo del cartellino, circa 10 milioni di euro, una cifra bassissima ma che si rivelerà l’acquisto più azzeccato dell’era De Laurentiis. La prima stagione di Kvara al Napoli è quella segnata dai tanti punti interrogativi. Una squadra completamente rinnovata e senza i senatori. Il Napoli invece inizia a sorpredere già da subito. Trascinatore indiscusso Khvica Kvaratskheila. Il numero 77 si presenta con goal al Verona all’eserdio ed una doppietta alla prima al Maradona. Napoli è subito ai piedi di questo ragazzo dal capello scombinanto che nelle movenze sembra ricordare il grande George Best. Il Napoli, partito con molti punti interrogativi, vince lo scudetto. Kvara è il miglior giocatore del torneo, suo il goal più bello della stagione, la perla contro l’Atalanta.

Tutto lascia presagire l’apertura di un ciclo ed invece, scellerate scelte societarie, portano ad una seconda stagione da incubo. Lo scorso anno, nonostante il fallimento, Kvara è stata la sola luce ad illuminare una stagione difficilissima. L’arrivo di Conte, un Napoli nuovamente competitivo, sembravano aver risolto il problema di un mal di pancia legato al rinnovo di contratto che tardava ad arrivare. Tutto sembrava andare per il meglio, tra conferme ed accellerate, la situazione sembrava essere vicina ad una soluzione che faceva felici tutte le parti. Tuttavia, in questa stagione, il calciatore sembrava non essere felice. Le tante uscite a testa bassa, erano sinonimo di tristezza. I continui ritardi nel rinnovo, erano un campanello d’allarme che molti hanno sottovalutato .

Il Napoli, forse, ha cercato di evitare un nuovo caso Osimhen ed ecco che negli ultimi giorni la situazione si è delineata in maniera più chiara. Kvara ha deciso di rompere gli indugi. Il Psg, già in estate vicino al calciatore, si è rifatto avanti. L’accordo tra club e Kvara c’è, ora bisogna trovare quello che accontenti anche la Ssc Napoli. Tutti sanno che trattare con Adl non è cosa semplice ma allo stesso tempo, non è nemmeno bello avere un giocatore scontento fino a giugno.

La vicenda, ancora una volta, ha insegnato a tutti che affezionarsi ai giocatori oggi è deleterio. Le bandiere di un tempo non esistono più ed in una società dove il Dio denaro la fa da padrone, il calcio purtroppo rispecchia al massimo questo concetto.

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