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“Laudata” Assisi, la città dei Santi

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Assisi affreschi di Giotto nella Basilica Maggiore
Assisi affreschi di Giotto nella Basilica Maggiore - Dominga Ciccarelli

La cittadina nel cuore dell’Umbria si conferma tra le grandi destinazioni di turismo religioso.

Se la Fede è un dono divino, prezioso, ma invisibile, l’uomo sceglie spesso di ricambiare attraverso la simbolica solidità della pietra.

Assisi
Assisi Basilica Maggiore S. Francesco – Dominga Ciccarelli

Pietre piccole, come i sassi che i pellegrini lasciano sotto la Cruz de Hierro durante il cammino verso Santiago de Compostela o decisamente più rilevanti, come il Sepolcro di Gerusalemme, pietra tombale, sacro simbolo universale di morte e risurrezione di Gesù, e la Basilica di S. Pietro di Roma, vero fondamento della Chiesa Cristiana.

Assisi
Assisi Duomo di S. Rufino – Dominga Ciccarelli

Anche ad Assisi, la cittadina nel cuore dell’Umbria, situata tra le colline alle pendici del Monte Subasio, è la pietra che simboleggia il legame tra l’umano e il divino.

Fu davanti al crocifisso tra le mura pericolanti della cappella di S. Damiano che Francesco avvertì la vocazione: la richiesta di “ricostruire la sua casa in rovina” iniziò dalla ricerca dei materiali per riparare gli edifici per poi allargarsi alle anime perse fino all’impegno di riportare la Chiesa ai valori fondanti di umiltà e spiritualità.

Assisi
Assisi S. Francesco – Dominga Ciccarelli

Francesco fu un uomo rivoluzionario: durante la sua breve vita, scelse la povertà invece che gli agi, la parola invece che le armi, restituendo pari dignità sia agli emarginati che agli animali, diventando simbolo di umiltà, di dialogo e di pace. Segnato dalle stigmate, morì nel 1226 a 44 anni presso la Porziuncola, donando al mondo una rosa senza spine, il presepe – la prima rappresentazione della scena della Natività di Betlemme – e il Cantico delle Creature, quella che viene considerata l’opera italiana più antica di un autore noto.

Assisi, Cripta con le spoglie di S. Francesco
Assisi, Cripta con le spoglie di S. Francesco – Dominga Ciccarelli

Dopo la canonizzazione del Santo, sul Colle Inferno, discarica per i corpi di indegni e condannati a morte, fu posta la prima pietra della Basilica – formata da due chiese sovrapposte – che oggi è meta per migliaia di visitatori, fedeli e non solo.

Assisi Basilica di S. Francesco
Assisi Basilica di S. Francesco – Dominga Ciccarelli

Le facciate esterne in candida pietra calcarea celano i muri che hanno fatto da tela a Giotto, Cimabue, Martini e Lorenzetti, i grandi maestri del Medioevo: varcare le soglie delle due chiese, quella Inferiore e quella Superiore, è come entrare tra le pagine dei manuali di Storia dell’Arte e, al di là della fede personale, si rivela comunque un’esperienza estatica.

Assisi Centro Storico
Assisi Centro Storico – Dominga Ciccarelli

Decisamente più intima e suggestiva la Cripta che custodisce le spoglie del santo, esposte al pubblico durante gli scorsi mesi, proprio in occasione delle celebrazioni in ricordo degli 800 anni dalla morte di S. Francesco.    

Assisi Palazzo del Capitano del Popolo e Tempio di Minerva
Assisi Palazzo del Capitano del Popolo e Tempio di Minerva – Dominga Ciccarelli

Altri edifici sono oggetto di profonda devozione e descrivono il legame speciale di questa terra per i suoi santi: la Basilica di S. Chiara con le reliquie della fondatrice dell’Ordine delle Clarisse e il Santuario della Spogliazione  con le spoglie di Carlo Acutis, il giovane “Santo Millennial” proclamato poco più di un anno fa.

Assisi Santa Chiara
Assisi Santa Chiara – Dominga Ciccarelli

Anche se è praticamente impossibile separare la città dai suoi Santi, le pietre di Assisi però raccontano anche altro.

Cappella delle sacre spoglie di Santa Chiara
Cappella delle sacre spoglie di Santa Chiara – Dominga Ciccarelli

In un percorso turistico di esplorazione e curiosità, le tappe sono segnate da grandi sfere di pietra locale che, scaricando un’applicazione sullo smartphone, permettono di conoscere altri angoli della cittadina medievale: dalle Rocche Maggiore e Minore che sovrastano la città, al Palazzo del Capitano del Popolo e al Tempio della Minerva, fino al Duomo di S. Rufino, in pieno centro storico. Per il 2026 i numeri parlano chiaro:  il  significativo aumento dei visitatori conferma  Assisi come pietra miliare tra le destinazioni di turismo religioso.   

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