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730/2026, scadenza il 30 settembre: ultimi due giorni per inviare la dichiarazione

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scadenza 730 2026
  • Si avvicina il termine per la presentazione del modello 730/2026. La scadenza è fissata a mercoledì 30 settembre: chi utilizza la dichiarazione precompilata può ancora controllare, modificare e trasmettere il modello attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

Ultime ore per il 730/2026. Mercoledì 30 settembre scade infatti il termine previsto per la presentazione della dichiarazione.

L’Agenzia delle Entrate indica il 30 settembre come ultimo giorno utile per accettare, modificare e inviare il 730 precompilato attraverso l’applicazione web dedicata.

Per chi non ha ancora completato la procedura, quindi, martedì 29 e mercoledì 30 settembre rappresentano gli ultimi due giorni disponibili.

730/2026: cosa controllare prima dell’invio

Prima della trasmissione è opportuno verificare che i dati presenti nella dichiarazione siano corretti e completi.

Tra gli elementi che possono incidere sul risultato del 730 rientrano, ad esempio, gli oneri e le spese detraibili o deducibili. Nel quadro E trovano spazio, tra le altre, spese sanitarie e diverse tipologie di oneri che possono ridurre l’imposta o il reddito sul quale viene calcolata.

Chi presenta il modello con un sostituto d’imposta deve inoltre verificare i dati del datore di lavoro o dell’ente pensionistico incaricato di effettuare il conguaglio.

Come inviare il 730 precompilato

La dichiarazione precompilata è disponibile nell’area dedicata dell’Agenzia delle Entrate.

Per accedere è possibile utilizzare SPID, CIE o CNS, oltre alle credenziali previste per i servizi telematici dell’Agenzia.

Una volta effettuato l’accesso è possibile consultare i dati, scegliere il modello, apportare eventuali modifiche e procedere alla trasmissione.

Dopo l’invio, nei giorni successivi, viene resa disponibile la ricevuta telematica che certifica la presentazione.

Rimborso o trattenuta: cosa succede dopo

Se dal 730 emerge un credito, il rimborso viene normalmente effettuato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico indicato come sostituto d’imposta.

Se invece dalla dichiarazione risulta un debito, le somme vengono trattenute secondo le modalità previste per il conguaglio fiscale.

È possibile presentare il 730 anche senza sostituto d’imposta. In questo caso, in presenza di un credito, il rimborso viene gestito direttamente dall’Agenzia delle Entrate; per gli eventuali debiti si procede invece al pagamento tramite F24.

E se ci si accorge di un errore dopo l’invio?

La scadenza del 30 settembre non chiude completamente la possibilità di intervenire su una dichiarazione già trasmessa.

L’Agenzia delle Entrate precisa che, in determinate condizioni, è possibile presentare tramite CAF o professionista un 730 integrativo entro il 26 ottobre, quando la correzione comporta un risultato più favorevole al contribuente.

In alternativa, è possibile utilizzare il modello Redditi correttivo entro il 2 novembre; successivamente resta disponibile il modello Redditi integrativo.

Per chi deve ancora presentare il 730, però, la data principale resta una: 30 settembre 2026.

Fonte: Agenzia delle Entrate – Dichiarazione precompilata 2026 e Scadenzario fiscale.

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