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Pensioni ottobre 2026, pagamento il 1° ottobre: cosa cambia nel cedolino INPS

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pagamento pensione ottobre 2026

Il rateo di ottobre sarà accreditato giovedì 1° ottobre. Nel cedolino potranno comparire rimborsi o trattenute del modello 730 e, per alcune prestazioni di accompagnamento alla pensione, nuovi benefici fiscali e arretrati.

Si avvicina il pagamento delle pensioni di ottobre 2026 e l’INPS ha già pubblicato le informazioni utili per leggere il nuovo cedolino.

La data da segnare è giovedì 1° ottobre 2026: il rateo sarà accreditato con valuta dal primo giorno del mese, come previsto dalle regole ordinarie di pagamento delle pensioni.

Pensioni ottobre 2026: quando vengono pagate

L’INPS ricorda che le pensioni vengono corrisposte il primo giorno bancabile del mese, fatta eccezione per gennaio.

Per ottobre 2026, quindi, la data di pagamento è direttamente 1° ottobre. Il cedolino può essere consultato attraverso il servizio online dell’Istituto.

Modello 730: possibili rimborsi o trattenute

Anche a ottobre continueranno le operazioni legate al modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta.

Sul rateo potranno quindi comparire:

  • un rimborso, se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito non ancora erogato;
  • una trattenuta, se invece risulta un debito fiscale.

Le somme sono indicate separatamente nel cedolino.

Bonus aggiuntivo e nuova detrazione: attenzione, non riguardano tutte le pensioni

Una delle novità di ottobre riguarda alcuni benefici fiscali, ma è importante precisare che non spettano indistintamente a tutti i pensionati.

L’INPS li applica alle prestazioni che sostituiscono il reddito da lavoro dipendente e accompagnano verso la pensione, come APE Sociale, isopensione, assegni straordinari per alcuni settori e determinate indennità dei contratti di espansione, quando soggette a tassazione ordinaria.

Per queste prestazioni sono previsti:

  • un bonus aggiuntivo non imponibile per redditi lordi annui fino a 20.000 euro;
  • un’ulteriore detrazione fiscale per redditi superiori a 20.000 e fino a 40.000 euro.

Non è necessario presentare domanda: il riconoscimento avviene automaticamente quando spettante.

A ottobre arrivano anche alcuni arretrati

Per chi rientra nella platea interessata, con la mensilità di ottobre l’INPS ha previsto anche il pagamento degli arretrati del bonus aggiuntivo maturati dal 1° gennaio 2026.

Per l’ulteriore detrazione, invece, il calcolo definitivo sarà effettuato con il conguaglio fiscale di fine anno.

Una scadenza da ricordare: 10 ottobre

I pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta possono verificare online i dati del proprio 730.

Entro il 10 ottobre, inoltre, è possibile chiedere – nei casi previsti e sotto la propria responsabilità – la riduzione o l’annullamento della seconda o unica rata dell’acconto IRPEF e/o della cedolare secca.

Il consiglio, quindi, è di controllare il cedolino della pensione di ottobre, soprattutto se durante l’anno è stato presentato il modello 730 o se si percepisce una delle prestazioni di accompagnamento alla pensione interessate dai nuovi benefici fiscali.

Fonte: INPS – “Pensionati: il cedolino di pensione di ottobre 2026”, pubblicato il 22 settembre 2026.

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