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GP BAKU: RUSSELL VINCE E TORNA A SOGNARE IL MONDIALE

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VERSTAPPEN E HADJAR A PODIO.

In Azerbaijan il 27 settembre è festa nazionale e dunque la formula uno corre di sabato. In pole parte Russell con accanto Leclerc che in partenza viene bruciato da Piastri. Russell va via praticamente subito.

Nelle retrovie, Antonelli, partito sedicesimo, fa fatica a risalire il gruppo in partenza e Verstappen al secondo giro, sorprende Hamilton e si prende la sesta posizione. Bene l’inizio gara delle RedBull con Hadjar e Verstappen che si portano in quarta e quinta posizione.

L’inizio dei piloti Ferrari è complicato, come la stagione e in due giri, i due piloti RedBull sorpassano Leclerc e si mettono a caccia di Piastri e Russell.

Gioco di squadra tra le due RedBull con Verstappen che scavalca Hadjar ed in pochissimo tempo si incolla a Piastri per la seconda posizione ma non riesce a sorpassarlo.

Antonelli, da leader della classifica, non prende rischi e giro dopo giro, risale la classifica. Al giro tredici supera Albon e sale in dodicesima posizione mentre Russell avanti fa una gara a parte.

La gara, per le prime posizioni, vive una fase di stallo, monoposto vicine ma nessuno riesce a sorpassare, nonostante una pista che di sorpassi ne permette e pure molti.

Al giro sedici, Norris commette un errore e ne approfitta Hamilton che lo supera e si porta in sesta posizione alle spalle di Leclerc con una Ferrari che dopo un inizio difficile inizia a girare sugli stessi tempi di RedBull e McLaren.

Giro diciotto ed Antonelli entra in zona punti, decimo e cerca una risalita che stavolta sembra più complicata rispetto a Monza. La gomma soft, ha un consumo minore del previsto e di conseguenza, quelli partiti con gomma rossa, allungano la sosta.

Il momento giusto per entrare lo causa Albon, con un incidente. Macchina nel muro e safety car in azione. I primi non si fermano mentre dal settimo posto in poi tutti dentro, al giro successivo anche gli altri effettuano il pit stop.

Giro trentadue, tutti effettuano la sosta e Russell si mette a guidare il gruppo alle spalle della Safety car in attesa della ripartenza.

La Williams di Albon, rimossa al giro 35 e la gara riparte con Russell che deve ricostruire la sua gara dopo che aveva oltre 10 secondi di vantaggio su Piastri secondo. Russell riparte e Verstappen supera Piastri ma dietro è caos.

I due Alphine si toccano e Norris coinvolto anche lui nell’incidente è costretto al ritiro assieme a Gasly centrati da Colapinto che fa strike ed abbatte Norris e Gasly. Nuova Safety car e piloti che si riaccodano a Russell.

Ripartenza al giro 38 con Russell che deve guardarsi le spalle da Verstappen che con gomma soft cerca di attaccare il pilota Mercedes ma tutto fila via senza problemi nè intoppi.

La gara riparte con Russell, Verstappen e Piastri e via via gli altri con Antonelli che da settimo, pensa più al mondiale che alla gara mentre davanti, Piastri va lungo e Hadjiar sale a podio dietro Verstappen.

La gara, gli ultimi dieci giri, vive di un Verstappen che non molla Russell che si difende grazie ad una monoposto che non ha rivali e Antonelli che supera Hamilton e si porta in quinta posizione.

La Mercedes, ha la parte elettrica del motore, nettamente migliore e l’ultimo settore di Baku ne è stata la dimostrazione lampante. Gli aggiornamenti fanno bene alla RedBull che porta due piloti sul podio.

La Ferrari, ancora una volta anonima, finisce quarta con Leclerc e sesta con Hamilton con Antonelli in mezzo alle rosse. Chiudono la zona punti Ocon, Lindblad, Bearman e Sainz.

Russell guadagna qualcosa su Antonelli ma il pilota italiano, nonostante un weekend difficile, dimostra di avere una maturità da campione del mondo e senza prendere rischi chiude quinto. I punti da difendere su Russell sono 66, un margine enorme considerando la monoposto che si ritrova.

La Formula uno ripartirà nel prossimo weekend dal Bahrein.

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