Quantcast
Connettiti con noi

News

Crans-Montana, la notte di Capodanno si trasforma in tragedia

Pubblicato

il

Fino a cento feriti in condizioni critiche dopo il devastante incendio in un locale della rinomata località sciistica svizzera

Una notte che doveva essere di festa si è trasformata in una tragedia di proporzioni drammatiche a Crans-Montana, celebre località sciistica del Canton Vallese, in Svizzera. Un violento incendio scoppiato all’interno di un locale affollato per i festeggiamenti di Capodanno ha provocato un bilancio pesantissimo, con oltre cento persone ferite, molte delle quali in condizioni gravissime.


Secondo quanto riferito dall’agenzia ANSA, citando fonti ufficiali svizzere, tra 80 e 100 feriti versano in condizioni critiche, con prognosi riservata, mentre il numero complessivo dei ricoverati ha raggiunto quota 115. Un dato che lascia temere un possibile aggravamento del bilancio nelle prossime ore, man mano che il quadro clinico dei feriti più gravi evolverà.
L’incendio è divampato nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, durante una festa molto partecipata da turisti e residenti. Le fiamme si sarebbero propagate rapidamente all’interno del locale, generando panico tra i presenti e rendendo complesse le operazioni di evacuazione. I soccorsi sono intervenuti in massa, con ambulanze ed elicotteri che hanno trasportato i feriti nei principali ospedali della regione e in altre strutture del Paese.


Le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire le cause del rogo, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni dei feriti più gravi. L’evento ha scosso profondamente la Svizzera e la comunità internazionale, riportando al centro del dibattito il tema della sicurezza nei locali pubblici, soprattutto in occasione di eventi ad alta affluenza.


Il dramma di Crans-Montana segna così l’inizio del nuovo anno con una ferita profonda, lasciando dietro di sé dolore, interrogativi e una lunga scia di solidarietà verso le vittime e le loro famiglie.

Pubblicità
Pubblicità