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Prezzi dei servizi in crescita: il trend ISTAT nel terzo trimestre 2025
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Tutti i dati ISTAT su prezzi alla produzione dei servizi per imprese e consumatori, con spiegazione dei termini chiave
Nel terzo trimestre 2025, i prezzi alla produzione dei servizi in Italia continuano a salire, seppur con una dinamica più contenuta rispetto ai mesi precedenti. Secondo i dati ISTAT, l’indice dei prezzi per il mercato business to business (BtoB), cioè quello delle transazioni tra imprese e verso la Pubblica Amministrazione, cresce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e del 2,0% su base annua, rallentando rispetto al +3,3% registrato nel secondo trimestre. La crescita interessa quasi tutti i settori, fatta eccezione per trasporti e magazzinaggio, che mostrano una lieve flessione sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto all’anno prima.
Il trasporto aereo si conferma il settore più dinamico, con un aumento dei prezzi del 5% rispetto al trimestre precedente e del 6,6% su base annua. Anche i servizi di magazzinaggio e custodia registrano una crescita significativa, mentre i servizi di informazione e comunicazione, le attività professionali, scientifiche e tecniche e i servizi di noleggio e supporto alle imprese mostrano incrementi più contenuti ma costanti. In particolare, le attività professionali, scientifiche e tecniche crescono dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. I servizi di informazione e comunicazione aumentano dello 0,4% su base trimestrale e del 3,1% su base annua, mentre il comparto noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese segna un +0,4% congiunturale e un +2,7% tendenziale.
Guardando al mercato totale, che comprende sia le transazioni tra imprese che quelle verso i consumatori finali (BtoAll), l’indice dei prezzi alla produzione dei servizi cresce dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,3% su base annua. In questo ambito, le attività di alloggio e ristorazione si distinguono per una crescita più marcata, con un aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% rispetto all’anno prima. Anche le attività immobiliari mostrano una dinamica positiva, con un incremento del 2,3% su base trimestrale e del 3,4% su base annua.
Per comprendere meglio questi dati, è utile chiarire il significato dei principali termini utilizzati. Il mercato business to business (BtoB) si riferisce alle vendite di servizi tra imprese o verso enti della Pubblica Amministrazione. In questo caso, l’indice misura la variazione dei prezzi dei servizi venduti da imprese italiane ad altre imprese o enti pubblici, escludendo i consumatori privati. Il mercato business to consumer (BtoC), invece, riguarda le vendite di servizi da imprese a consumatori privati, riflettendo la dinamica dei prezzi dei servizi destinati al pubblico finale. Infine, il mercato business to all (BtoAll) rappresenta il mercato totale, includendo sia le transazioni tra imprese che quelle verso i consumatori. L’indice BtoAll offre quindi una visione complessiva dell’andamento dei prezzi dei servizi, indipendentemente dalla tipologia di clientela.
I dati ISTAT del terzo trimestre 2025 evidenziano una crescita dei prezzi alla produzione dei servizi, trainata da settori come trasporto aereo, informatica, attività professionali e immobiliari. Il rallentamento rispetto ai trimestri precedenti suggerisce una fase di stabilizzazione, ma il trend resta positivo soprattutto per i servizi ad alto valore aggiunto. La distinzione tra BtoB, BtoC e BtoAll consente di comprendere meglio le dinamiche di mercato e l’impatto sui diversi segmenti di clientela.
Analisi finale per punti
- La crescita dei prezzi dei servizi è più moderata rispetto ai trimestri precedenti, ma resta diffusa su quasi tutti i settori.
- Il trasporto aereo guida gli aumenti, seguito da magazzinaggio, attività professionali e informatiche.
- Il comparto trasporti e magazzinaggio è l’unico a mostrare una flessione, segno di dinamiche settoriali differenziate.
- Il mercato totale (BtoAll) evidenzia una crescita più marcata nelle attività di alloggio, ristorazione e immobiliari.
- La distinzione tra BtoB, BtoC e BtoAll è fondamentale per interpretare correttamente i dati e comprendere l’impatto sui diversi tipi di clientela.
- Il rallentamento della crescita segnala una possibile fase di stabilizzazione, ma il trend generale resta positivo.
Approfondimento
L’articolo è basato sui dati forniti dall’Istat ai media nel flash inviato alla stampa. Per coloro che volessero approfondire e visionare i grafici. Si lascia in allegato il documento diffuso.
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