Quantcast
Connettiti con noi

Entertainment

Il nuovo mondo di Huxley: una profezia per il presente

Pubblicato

il

Dalla catena di montaggio alla manipolazione umana: l’incubo del progresso

Nel mondo contemporaneo sarebbe impensabile ed impossibile vivere senza tecnologia. Eppure, non sono pochi i libri e i film che mettono in guardia da un uso ed un progresso esagerato degli strumenti hi-tech. A metà del secolo scorso, uno scrittore britannico aveva già paventato la possibilità di un mondo distopico fondato sulla tecnologia utilizzata alle estreme conseguenze. Questo autore era Aldous Huxley e la sua opera antiutopica si intitolava Il nuovo mondo.

Pubblicità

Egli partiva dall’idea che lo sviluppo tecnologico e industriale occidentale fosse in realtà un percorso verso un incubo, preparato dalla rivoluzione industriale del XIX secolo e dalla precedente rivoluzione scientifica del XVII secolo.

Anche il nome che egli dà al personaggio di spicco, tale Ford, ci rimanda a quell’Henry Ford, inventore della catena di montaggio, che, di fatto, aveva spersonalizzato gli operai rendendoli semplicemente un ingranaggio della macchina.

Pubblicità

Era l’apoteosi della cultura di massa, che si è poi espansa verso altri ambiti, come l’arte, la morale, la politica, i rapporti interpersonali.

In questo nuovo mondo, i cittadini sono suddivisi in tre classi: le Intelligenze Direttrici, gli Uomini di Fede e la Mandria: le Intelligenze, dotati di enormi facoltà intellettive, governeranno, anche attraverso gli Uomini di Fede, loro inconsapevoli alleati, la Mandria.

Pubblicità

La scienza è un’attività minacciosa se ha, come scopo, la ricerca della verità e della conoscenza. Non è utilizzata per migliorare le condizioni del popolo, bensì solo per tenerlo a bada e condizionarne l’esistenza. Gli esseri umani, infatti, non vengono concepiti secondo le leggi naturali, ma “coltivati” in provetta, e, tramite una selezione genetica ed un successivo condizionamento biologico e psicologico, preparati alle esigenze del paese.

Il condizionamento non termina con la nascita; gli slogan ipnopedici, cioè effettuati durante il sonno, mantengono la stabilità della società, così come, secondo Huxley, gli slogan pubblicitari condizionavano gli acquirenti del suo tempo.

Pubblicità

La storia e la conoscenza del passato sono stati aboliti: non serve conoscere un passato, che potrebbe stimolare il cambiamento, visto che nella società è stata raggiunta una stabilità totale. Solo gli Alfa conoscono il passato e, se qualcuno di loro dovesse esserne affascinato, ha due opzioni di scelta: l’esilio nella Riserva dei Selvaggi, dove potranno constatare con mano l’infelicità dei secoli precedenti, o la soma, una droga che li aiuti a “calmarsi”.

Una delle caratteristiche più aberranti del libro è forse il processo di produzione degli esseri umani. Ad un gruppo di studenti viene spiegato, dal direttore dell’Incubatrice e del Centro di Condizionamento, tutto il procedimento di fertilizzazione per creare i Gamma, i Delta e gli Epsilon, dall’inseminazione delle uova, alla crescita e alla riproduzione per dare origine ad una serie di embrioni identici. È la catena di montaggio portata all’estremo: non solo produzione di massa per pezzi di auto, ma addirittura di esseri umani.

Pubblicità

Gli embrioni, prodotti in provetta, vengono etichettati e portati alla stanza di predestinazione sociale, secondo le esigenze del paese. Insomma, esseri umani su ordinazione.

Inoltre, i governanti del nuovo mondo hanno capito come tenere a bada il popolo; come gli antichi Romani instauravano la formula panem et circenses, anche i governanti del nuovo mondo assicurano al popolo una vita dignitosa e felice, garantendosi così, insieme alla selezione genetica e al condizionamento psicologico, una stabilità intoccabile e che nessuno ha voglia di turbare. Non serve costringere a non fare, che, invece, potrebbe portare a rivolte; basta assicurare una mediocre vita tranquilla e superficialmente appagante.

Pubblicità

È impossibile non vedere, in questa rappresentazione del nuovo mondo, la società contemporanea: sesso e droga per tenere sotto controllo il popolo, musica martellante, viaggi di massa, cultura di massa, standardizzazione degli uomini ed apparenza, feti in provetta, qualcuno perfino geneticamente modificato, quindi su misura e ordinazione, slogan tagliati appositamente sui target, introduzione e sviluppo velocissimo della tecnologia.

Huxley era andato già molto oltre la previsione dei totalitarismi che si sarebbero avvicendati in Europa a metà del secolo; era approdato ad un modello di società dove la pubblicità, l’apparenza, la globalizzazione e la tecnologia avrebbero stravolto la vita quotidiana. E questo, se si pensa che era solo il 1932, è davvero notevole.

Pubblicità

Pubblicità