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Esteri

Striscia di Gaza: 44 morti in attacchi notturni israeliani, tra le vittime donne e bambini

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Raid israeliani colpiscono aree residenziali nella notte: la Protezione Civile di Gaza denuncia decine di vittime civili, tra cui donne e bambini. Cresce l’emergenza umanitaria.

Almeno 44 palestinesi sono stati uccisi la scorsa notte in una nuova ondata di attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo ha riferito la Protezione Civile locale, gestita da Hamas, denunciando raid multipli che hanno colpito aree residenziali in varie zone dell’enclave palestinese.

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Le squadre della Protezione civile hanno trasportato negli ospedali almeno 44 morti, per lo più bambini e donne, oltre a decine di feriti,” ha dichiarato Mahmoud Bassal, portavoce dell’organizzazione. Gli attacchi si sarebbero intensificati intorno all’1:00 di notte ora locale, colpendo quartieri densamente abitati già messi a dura prova da mesi di bombardamenti e assedi.

Le autorità locali parlano di “nuovi massacri” e sottolineano la difficoltà crescente nei soccorsi: molti corpi sono stati estratti dalle macerie solo dopo ore, spesso con attrezzature minime, e in condizioni estremamente precarie. Le immagini che arrivano da Gaza mostrano edifici sventrati, ambulanze sovraccariche e ospedali al collasso.

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Le incursioni avrebbero colpito anche zone del centro e sud della Striscia, dove migliaia di sfollati si erano rifugiati in cerca di sicurezza. Ma anche queste aree non sembrano più al riparo dalle operazioni militari israeliane.

Il bilancio del conflitto, ormai in corso da mesi, continua a salire. Secondo le autorità palestinesi, la maggior parte delle vittime finora registrate sono civili, tra cui un numero altissimo di minorenni. Intanto, la popolazione vive in condizioni drammatiche: accesso limitato a cibo, acqua, cure mediche e rifugi sicuri.

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Sul piano internazionale cresce la pressione affinché venga imposto un cessate il fuoco, ma finora gli sforzi diplomatici non hanno prodotto risultati concreti. La popolazione di Gaza, intanto, continua a pagare il prezzo più alto.

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