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Usa: Universitari occupano la Hamilton Hall della Columbia University

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il

Columbia
foto skytg

Usa: Nella scorsa notte decine di studenti della Columbia University hanno manifestato per la giustizia in Palestina occupando la Hamilton hall

Usa: Nella notte scorsa, un evento senza precedenti ha scosso il campus della Columbia University, con studenti che hanno occupato la storica Hamilton Hall, in seguito a un annuncio della Columbia Students for Justice in Palestine su un post sui social. L’azione rappresenta un punto culminante di tensioni crescenti tra gli studenti e l’amministrazione universitaria riguardo alle politiche di giustizia sociale e alla situazione in Medio Oriente.

La Hamilton Hall, uno degli edifici accademici più importanti dell’università, ha una lunga storia di essere al centro di proteste studentesche. Nel 1968, durante un’ondata di manifestazioni che scossero il campus, la Hamilton Hall fu occupata da studenti che chiedevano riforme accademiche e sociali. Questa storia di attivismo studentesco si intreccia ora con le attuali richieste di giustizia in Palestina.

L’occupazione

L’occupazione della Hamilton Hall è stata preceduta da tensioni tra gli studenti e l’amministrazione riguardo all’accampamento di West Lawn, dove gli studenti hanno protestato per settimane contro le politiche dell’università e in solidarietà con il popolo palestinese. L’amministrazione aveva fissato una scadenza entro la quale gli studenti dovevano sgomberare l’accampamento, minacciando sanzioni disciplinari contro coloro che avrebbero rifiutato di farlo.

La decisione degli studenti di spostarsi dalla West Lawn alla Hamilton Hall rappresenta una svolta significativa nella protesta. Occupare un edificio accademico centrale come la Hamilton Hall aumenta la visibilità e l’impatto delle richieste degli studenti. Tuttavia, l’azione solleva anche domande riguardo alla strategia e alle conseguenze a lungo termine per gli studenti coinvolti.

L’amministrazione universitaria deve ora affrontare una situazione delicata. Da un lato, deve rispondere alle richieste di giustizia sociale e alle preoccupazioni degli studenti, dimostrando un impegno per il dialogo e la soluzione pacifica dei conflitti. Dall’altro, deve garantire la sicurezza e il funzionamento regolare dell’università, evitando interruzioni significative delle attività accademiche.

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