Log in
27-Jun-2017 Aggiornato alle 17:14 +0200

Formula 1: Ecclestone ed il (poco) denaro del GP di Monza

Formula 1: Ecclestone ed il (poco) denaro del GP di Monza Foto: Wikipedia -

Non è che adesso siam caduti dal pero. Siamo adulti e vaccinati e sappiamo come girano le cose nel mondo ma una riflessioni sullo stato delle cose ci vuole. L’uscita di ieri da parte di Ecclestone sulla questione Gran Premio di Monza e la possibilità che esso scompaia dallo scenario per via di un accordo economico che tarda ad arrivare se da un lato lascia l’amaro in bocca dall’altro fa nascere la domanda fatidica: dov’è la passione sportiva di cui tutti parlano negli spot, durante le corse eccetera eccetera e che puntualmente viene messa da parte quando si discute dell’evergreen questione monetaria?

Il vero lato delle cose è questo. Tutto ruota intorno ai soldi e nulla è il rispetto per le persone che, in fin dei conti, quei soldi li cacciano veramente per passione. Poco importa se Monza ha visto la storia della Formula 1 e poco importa se l’Italia con la Ferrari è un pezzo insostituibile della Formula 1. L’importante è che si metta mano alla tasca e si soddisfino le richieste. Pensandoci bene però, se tutte le case automobilistiche facessero un nuovo circuito sportivo potrebbero accordarsi tra loro e non avere necessariamente una sorta di governo esterno quindi anche in questo caso la domanda è d’obbligo: ma in fin dei conti, dal punto di vista dei tifosi, Ecclestone stesso è veramente necessario?

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.