Log in
22-Sep-2017 Aggiornato alle 17:56 +0200

Scienza, nel latte materno trovato un ottimo alleato anticancro

Scienza, nel latte materno trovato un ottimo alleato anticancro foto: pixabay

Potremmo trovare presto un potente farmaco privo di effetti collaterali

Scienza. Un gruppo di ricerca dell’Università svedese Lund, guidato dalla ricercatrice Prof. Catharina Svanborg, membro dell'Accademia reale svedese delle scienze dal 1997, ha identificato il complesso antitumorale chiamato HAMLET (Human Alpha-lactalbumin Made Lethal to Tumor cells) capace di sconfiggere oltre 40 tipi di cancro in vitro. Questo complesso molecolare è la combinazione di due elementi presenti nel latte materno: la proteina alfa-lattoalbumina e l’acido oleico. Tale scoperta è avvenuta casualmente con lo studio della ricercatrice Prof. Catharina Svanborg alle proprietà antibatteriche del latte materno per cercare di creare nuovi antibiotici naturali e, contemporaneamente, si è accorta che una frazione del latte materno induceva le cellule tumorali a morire (le cellule uccise dall’Hamlet erano cellule tumorali cerebrali, vescicali e intestinali).

Sembrano siano così efficaci nel distruggere le cellule tumorali di molti tipi di cancro grazie al suo meccanismo di azione di inserirsi all’interno delle membrane cellulari tumorali, poi raggiungendo il nucleo del DNA nel quale il complesso si accumula e impedisce così al DNA di riprodursi. In tal modo questo meccanismo blocca la crescita cellulare e, nello stesso tempo, la diffusione delle cellule tumorali. Una porzione di questa molecola è stata riprodotta artificialmente per poi essere sperimentata sui topi e in seguito sull’uomo. La sperimentazione sui topi ha dimostrato che il complesso HAMLET limita l’avanzamento del tumore cerebrale e del cancro alla vescica ma offre anche un’azione terapeutica contro il tumore del colon. Infatti, il complesso Hamlet, in sinergia con molecole di acqua, potrebbe prevenire anche l’avanzamento del tumore. Invece la sperimentazione sull’uomo ha fatto emergere che si possono eliminare i papillomi cutanei e nel caso del cancro alla vescica si possono espellere le cellule malate attraverso l’urina lasciando intatto il tessuto sano adiacente e i pazienti non subiscono effetti tossici indesiderati. I risultati di questa importante ricerca sono stati pubblicati su alcune riviste scientifiche come The New England Journal of Medicine, Nature Reviews Gastroenterology e Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

Un risultato molto importante che potrebbe aprire ben presto la strada alla commercializzazione del complesso HAMLET come potente e rivoluzionario farmaco antitumorale, privo di effetti collaterali, per i pazienti ammalati di tumore. Inoltre per quanto riguarda il tumore alla mammella, i ricercatori dell’AIRC (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro) hanno già da qualche tempo dimostrato che l’allattamento al seno riduce per la mamma il rischio di contrarre tale tumore. Per adesso è importante che siano state le proprietà benefiche del latte materno nonostante la strada da percorrere sia ancora lunga.

Dott. Giuseppe De Carlo

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.