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20-Jul-2017 Aggiornato alle 16:37 +0200

Perché sighiozziamo? La risposta dalla Queen's University

Daniel Howes della prestigiosa Università Canadese ritiene che serva per eliminare aria dallo stomaco Per definizione il singhiozzo è una contrazione involontaria e ripetuta del diaframma, il muscolo che separa il torace dall’addome, con la brusca chiusura della glottide ad ogni chiusura delle corde vocali, che produce il caratteristico suono “hic”. La funzione di questo fenomeno non è però ancora chiara. Infatti secondo Daniel Howes, un medico della Queen’s University (Canada), che ritiene che il singhiozzo potrebbe servire a eliminare aria dallo stomaco dato che ciascun sussulto, soprattutto durante dei pasti abbondanti, comporta una contrazione del torace con aspirazione di…

Scienza, nuovo albero genealogico della vita

Modificata la struttura ideata negli anni 70 E’ stato recentemente modificato l’albero genealogico della vita che ha rappresentato, dagli anni 70 del secolo scorso, l’evoluzione di tutti gli esseri viventi sulla Terra con i batteri che costituiscono la grande maggioranza degli esseri viventi rispetto all’uomo, alle piante e agli animali. Questo albero della vita è stato elaborato recentemente da Laura Hug e Jillian Banfield ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica di Nature Microbiology, arricchito con i dati di un migliaio di specie piccole a cui è stato isolato il DNA, anche se c’è stato il problema per alcune specie…

Un confronto del cromosoma Y tra i Sapiens e Neanderthal

La storia dell’umanità dei nostri progenitori è sicuramente la storia più affascinante di tutti i nostri tempi che per secoli si è basata sulle poche ossa ritrovate nel corso degli anni e che sono stati gli unici punti di riferimento su cui per anni si sono basati gli antropologi e gli archeologi.

Il grafene presto potrebbe essere usato come disinfettante ospedaliero

Il Grafene potrebbe costituire un nuovo disinfettante ospedaliero e si tratta di una formulazione liquida costituita da carbonio che si trova anche nella mina delle matite, fatta di grafite. Generalmente tale molecola ha una tipica struttura come quella del grafite con forti legami C-C nelle strutture esagonale e con i diversi strati di carbonio debolmente legati da forze di forze di Van der Waals (con energie di circa 2 eV/nm2). Allo stesso modo anche l’ossido di grafene ha una struttura stratificata come quella della grafite e presenta atomi di carbonio legati con ossigeno sotto forma di idrossili o di carbonili.…

Scoperto un pesce che ha una struttura ossea veramente incredibile: un vero e proprio bacino

Un team di ricercatori dell’Institute of Technology, nel New Jersey ha scoperto una rara specie di pesce identificato con il nome scientifico di “Cryptotora Thamicola”, è un pesce cieco che vive nelle grotte dei bacini idrici della Thailandia e possiede delle caratteristiche scheletriche che hanno avuto i suoi predecessori per poter camminare da un bacino all’altro. Tale pesce può arrivare ad una lunghezza di 2,8 cm e si nutre sia di microorganismi che di materia organica che cresce sulle pareti della grotta. Esso è stato scoperto per la prima volta nel 1985 nelle grotte nel nord della Thailandia e non…

Creato un essere vivente micro genico Synthia 3.0

Un gruppo di scienziati di vari istituti americani scientifici, guidati da Craig Venter, è riuscito a creare il primo batterio sintetico denominato “Synthia 3.0” che segna un passaggio molto importante verso la creazione della vita artificiale. Tale microrganismo sintetizzato possiede un codice genetico molto ridotto formato da 473 geni che contengono solo le informazioni necessarie per la sopravvivenza ed è costituito da 531.000 coppie di basi. Come si sa da tempo i geni rappresentano dei frammenti o tratti del DNA e la parte più o meno ampia del DNA degli esseri viventi è costituita da geni ridondanti che anche senza…

Quando l'energia elettrica viene anche... dai pomodori

Alcuni ricercatori americani hanno presentato al 251esimo National Meeting & Exposition dell’American Chemical Society un progetto scientifico per produrre elettricità dai pomodori scartati o danneggiati prodotti in Florida, dato che ogni anno se ne scartano quasi circa 396mila tonnellate. Allo stesso modo della pila a limone anche altri frutti e ortaggi che possiedono al proprio interno succhi ricchi di ioni, i quali possono essere utilizzati come conduttori elettrici nelle celle elettrochimiche. Questo team di scienziati hanno creato una cella a combustibile microbica che, utilizzando gli scarti dei pomodori viziati e danneggiati, genera energia elettrica. Essi si sono basati sulla tecnologia…

ENI e MIT Celle solari in grado di produrre energia elettrica eliminando CO2 dall'aria

Un gruppo di ricerca del Massachussetts Institute of tecnology (MIT) , sostenuto da Eni SpA attraverso l’Eni-MIT Solar Frontiers Center e dalla National Science Foundation, ha realizzato delle celle solari ossia sottilissimi strati di qualsiasi superficie in grado di produrre energia elettrica e da poter ricoprire anche qualsiasi cosa come vestiti o addirittura delle bolle di sapone. Tale gruppo scientifico hanno cercato prima di realizzare celle solari, a partire dalle celle biofotovoltaiche, non avendo ottimi risultati a causa della mancata capacità di conversione di queste nuovissime celle per cui si è concentrato per la sperimentazione di queste sottilissime celle fotovoltaiche…
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