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22-Sep-2017 Aggiornato alle 17:56 +0200

Possibile una correlazione tra camminata e problemi cardiaci

Una possibile correlazione tra la camminata e i problemi cardiaci per un indice del rischio d’infarto Scienza. Uno studio uscito sull’European Heart Journal pochi giorni fa correlerebbe la velocità della propria camminata al rischio di morte per problemi cardiaci essendo un utile campanello d’allarme di indice di un maggiore rischio d’infarto. Questo studio dell’Università di Leicester in Inghilterra si è basato sull’analisi di 420mila persone con età media tra i 50 anni e i 60 anni, tutte in buona salute. Di queste persone si è analizzata la loro camminata considerando se fossero camminatori lenti, normali o veloci, seguendoli per sei…

Scoperta la struttura atomica della proteina Tau dell'Alzheimer

Scienza. Arriva un’immagine chiara che coglie i particolari atomici della proteina Tau nel cervello di un paziente affetto dall’Alzheimer da parte di un gruppo di ricercatori del Laboratorio di Biologia Molecolare del Medical Research Council (Mrc) nel Regno Unito e dell’Indiana University School of Medicine (Usa). Questi ricercatori hanno scattato circa 2.000 immagini per evidenziare la scoperta della struttura atomica di questa importante proteina, necessaria per la progressione dell’Alzheimer e di alcune forme di demenza. Infatti, la funzione normale della proteina Tau è di stabilizzare i microtubuli, strutture intracellulari che sono parte del sistema necessario per il trasporto di molecole…

Scienza, possibile legame tra il Parkinson e ipertensione

Lo rivela una ricerca di un team italoinglese Scienza. Durante il Terzo Congresso dell’Accademia Europea di Neurologia ad Amsterdam un team di scienziati italiani e inglesi ha informato che l’ipertensione, con i suoi squilibri della pressione sanguigna, possa influenzare l’insorgenza della patologia neurodegenerativa, il Morbo di Parkinson. Tale risultato rappresenterebbe di un importante passo sullo studio del Parkinson. Questi scienziati hanno pensato studiare le differenze tra i pazienti affetti da Parkinson normotesi e ipertesi per rilevare come nei pazienti ipertesi il Morbo di Parkinson si manifesterebbe in maniera più grave rispetto agli altri. Questo studio si è basato sui dati…

Mangiare broccoli contro diabete e cancro: effetti antiossidanti del vegetale

Scienza. Per tutti gli amanti dei broccoli arriva un’importante notizia grazie alla scoperta, apparsa su Science Translational Medicine, poiché i germogli di broccoli avrebbero l’effetto di ridurre i livelli di zucchero nel sangue, oltre ad essere noti per il loro effetto antitumorale. Gli scienziati del Lund University Diabetes Centre, coordinati dal prof. Anders Rosengren, hanno scoperto che il broccolo contiene un antiossidante noto come sulforato che è in grado di abbassare in maniera significativa i livelli di zucchero nel sangue. Uno dei più efficaci medicinali utilizzati per i diabetici, secondo una ricerca condotta su 3800 pazienti, è il sulforato contenuto…

Ben presto potremmo essere in grado di predire il diabete di tipo 1

L'importante notizia da una ricerca italo-inglese Scienza. Uno studio condotto dai ricercatori italiani dell’Università Campus Bio-Medico di Roma in collaborazione con la Queen Mary University of  London, pubblicato anche su alcune riviste scientifiche di diabetologia, ha portato alla scoperta di un anticorpo in grado di predire l'insorgenza della forma di diabete di tipo 1, ossia il “diabete dei bambini”, nei soggetti sani. Questo lavoro scientifico, condotto sotto la guida del Prof. Paolo Pozzili, ordinario di Endocrinologia e Malattie Metaboliche presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, si è basato su dati ricavati da un importante studio “ABIS” (All Babies in Southeast…

Due importanti studi italiani su come uccidere le cellule tumorali

Due importanti ricerche contro il cancro, entrambe coordinate dal Prof. Paolo Pinton dell’Università di Ferrara, hanno dato nuove indicazioni su come eliminare le cellule tumorali. Le ricerche sono state pubblicate anche sulla rivista scientifica Nature. La svolta importante di questi studi è arrivata nella scoperta di un recettore, IP3R3, che controlla la trasmissione del canale ionico del Calcio tra due importanti strutture cellulari: il reticolo endoplasmatico (riserva dello ione calcio) e i mitocondri (le centrali energetiche della cellula). Il gruppo di ricerca del Prof. Pinton da sempre ha sostenuto il ruolo dello ione calcio come secondo messaggero in svariati processi…

Pillole di Scienza, riproduzione delle oscillazioni anomale del Parkinson in laboratorio

Sarà una metodica utile per testare i farmaci Pillole di Scienza. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Buffalo, coordinato da Feng,  ha riprodotto in laboratorio le oscillazioni anomale dei segnali nervosi del Parkinson e sembra che proprio queste oscillazioni siano la causa dei tremori caratteristici della malattia. Infatti, nei pazienti con morbo di Parkinson vi sono neuroni che controllano il movimento, mostrano anomale oscillazioni dei segnali nervosi. Il nostro corpo è una coordinazione di movimento tra contrazione e rilassamento dei muscoli mentre nei pazienti  parkinsoniani le strutture cerebrali sono interessate da uno squilibrio dovuto alla neurotrasmissione causato da un deficit…

Sclerosi Multipla, trovata la proteina che manda in blocco i mitocondri

Una nuova scoperta si accende sulla Sclerosi Multipla Scienza. Uno studio anglo-canadese, pubblicato sul giornale scientifico “Journal of Neuroinflammation”, condotto da un team dell’University of Exeter Medical School e dell'università dell'Alberta e co-finanziato dal Royal Devon & Exeter Nhs Foundation Trust ha portato a una nuova luce sui meccanismi della Sclerosi Multipla. Sarebbe la proteina chiamata Rab32, presente in grandi quantità solo nel cervello dei pazienti con sclerosi multipla, che andrebbe a “ostacolare” il lavoro delle centrali energetiche cellulari dei mitocondri che danneggia la glia, ossia la guaina protettiva nei neuroni. Tale proteina sarebbe assente nelle persone sane. Secondo quest’équipe…

Scienza, andare in bici: ecco tutti i benefici per la salute

Andare in sella a una bici fa bene alla salute Pillolle di Scienza. Uno studio del team scientifico dell’Università di Glasgow, pubblicato anche sulla rivista scientifica British Medical Journal, ha confermato che andare in sella a una bicicletta oppure chi cammina spesso vede migliorare le sue prospettive di salute. Infatti, secondo un’analisi osservazionale che hanno condotto questi scienziati di Glasgow su 260mila cittadini inglesi, con età media di cinquantatré anni e che avevano percorso sessanta chilometri in sella a una bici ogni settimana, hanno potuto osservare che vi era una riduzione del rischio di cancro e del rischio di malattia…

Scienza, nel latte materno trovato un ottimo alleato anticancro

Potremmo trovare presto un potente farmaco privo di effetti collaterali Scienza. Un gruppo di ricerca dell’Università svedese Lund, guidato dalla ricercatrice Prof. Catharina Svanborg, membro dell'Accademia reale svedese delle scienze dal 1997, ha identificato il complesso antitumorale chiamato HAMLET (Human Alpha-lactalbumin Made Lethal to Tumor cells) capace di sconfiggere oltre 40 tipi di cancro in vitro. Questo complesso molecolare è la combinazione di due elementi presenti nel latte materno: la proteina alfa-lattoalbumina e l’acido oleico. Tale scoperta è avvenuta casualmente con lo studio della ricercatrice Prof. Catharina Svanborg alle proprietà antibatteriche del latte materno per cercare di creare nuovi antibiotici…
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