Log in
27-May-2017 Aggiornato alle 11:00 +0200

Come combattere la stanchezza primaverile

Come combattere la stanchezza primaverile Foto: pixabay.com

Attenzione

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: Leggi la Disclaimer Medica

“Aprile dolce dormire”, così recita un antico adagio sempre attuale e veritiero. Sonnolenza, debolezza, pressione bassa… la primavera ci offre belle giornate di sole, più lunghe e calde. Ma la tanto attesa primavera ci fa sentire anche più stanchi, assonnati, senza forze. Invece di approfittare delle ore in più di luce per dedicarci alle attività che più ci piacciono, magari all’aria aperta,  finiamo per sognare il letto nei momenti meno opportuni. . Parliamo del cosiddetto “mal di primavera” che colpisce circa due milioni di persone in questo periodo dell’anno e che si manifesta con segnali come stanchezza e debolezza, a cui si aggiungono spesso cattivo umore, ansia, irrequietezza, insonnia e mancanza di concentrazione.  Ma perché ci sentiamo stanchi? Tanto per cominciare ci si deve adeguare al passaggio all’ora legale, che porta via un’ora di sonno e obbliga l’organismo a doversi riabituare al nuovo ritmo. Inoltre le giornate più lunghe e le temperature più alte stimolano una maggiore attività di tutto il corpo, che può non essere in grado di rispondere in maniera adeguata. L’organismo tende così a segnalare il suo disagio con una stanchezza e debolezza apparentemente ingiustificate, ma che in realtà sono  il campanello d’allarme di uno stato fisico e mentale non eccellente.  Quello che ci accade è che, con più luce, i nostri ritmi cambiano, così come il metabolismo, per questo ci servono più energie e dobbiamo avere il tempo di adattarci a questa nuova condizione. Vediamo come possiamo fare per combattere questa condizione e ritrovarci subito pieni di energia e pronti a viverci la bella stagione fino in fondo. La prima cosa da fare per combattere il mal di primavera, è puntare sull’alimentazione. E’ proprio attraverso il nutrimento (giusto), che possiamo combattere l’astenia e la sonnolenza tipiche di questo periodo dell’anno. Per ricaricare le pile via libera ai prodotti di stagione depurativi e disintossicanti (che aiutano il corpo a sgravarsi di un po’ di sostanze che avevano magari rallentato fegato e reni), come le verdure a foglia verde, i carciofi e le crucifere (broccoli e cavoli). Per quanto riguarda il caffè di cui tendiamo a bere litri su litri per tenerci svegli, sarebbe meglio non esagerare, e prediligere, invece, il the e le tisane.

Ad esempio, sia il the nero che il the rosso sono eccellenti rivitalizzanti e combattono la pressione bassa tipica delle ore mattutine, così come il karkadè e l’infuso di tamarindo. Via libera al cioccolato fondente (ma con moderazione!), e se serve, a qualche integratore, come il magnesio o gli estratti di eleuterococco. Per non sovraffaticare l’organismo, invece, meglio sarebbe non esagerare con i dolci…E’ bene fare 5 pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena) per non lasciare mai l’organismo a corto di “carburante”. Per combattere debolezza e spossatezza occorre inoltre seguire un’alimentazione sana e variata, che garantisca sufficienti apporti di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e di micronutrienti (come vitamine e minerali). Tra le vitamine più importanti impegnate nel processo metabolico (produzione di energia) rientrano quelle del gruppo B, che troviamo in grande quantità soprattutto negli alimenti di origine animale: è quindi importante assumere settimanalmente carne, pesce e uova nelle giuste quantità, e consumare ogni giorno yogurt, latte e derivati.

Per sconfiggere stanchezza e stress è bene praticare attività fisica aerobica a bassa intensità e a lunga durata, come camminare, pedalare, ecc. È importante che l’attività fisica diventi un’abitudine quotidiana o che venga praticata per almeno 40 minuti 3-4 volte a settimana. I benefici che se ne possono trarre sono molteplici. Tanto per cominciare, l’esercizio fisico aumenta la produzione di energia da parte del corpo e si dimostra in grado di combattere stanchezza e debolezza più del riposo. Non solo. Una buona dose di attività fisica e praticata con regolarità, è in grado anche di migliorare il tono dell’umore. Infatti, tra le varie benefiche modificazioni del metabolismo e del sistema nervoso, l’attività stimola la produzione di endorfine, neurotrasmettitori dotati di proprietà analgesiche che donano maggiore serenità e tranquillità.

 

Dott. Stefano Sgariglia

Diploma di Erboristeria presso Università Popolare di Napoli
Dottorato in Naturopatia presso l'Unversite Europeenee Jean Monnet, Bruxelles
Counselour presso Istituto Work Casa, Napoli
Master  in "Esperto nell'elaborazione di diete" presso L'Università delle Marche, Ancona
corsi di aggiornamento monotematici:
a) diagnostica e terapeutica strumentale: "Nutrizione clinica - Analisi Quantitativa e Qualitativa della Composizione Corporea e strategie per il  recupero del benessere" presso Biotekna,Formia(LT) 
b) Aggiornamento scientifico in Fitoterapia, presso ESI, Napoli,
c) Esperto nell'applicazione del metodo di dimagrimento Amin Biodiet, presso Associazione di Medicina Integrata e Naturopatia, Torre del Greco (NA),
d) Fitoterapia funzionale: riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione, una nuova frontiera all'approccio del sovrappeso, presso Centro Studi Erba Vita, Castellamare di Stabia
e) Stress, Sport e Nutrizione, presso Centro Medico La Salute / Ufficio Regionale Scolastico di Avellino, Avellino
f) operatore qualificato dieta Tisanoreica

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.