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25-Jul-2017 Aggiornato alle 9:25 +0200

Naturopatia. Psoriasi: cause, sintomi, cure naturali. Vediamo come affrontarla

Naturopatia. Psoriasi: cause, sintomi, cure naturali. Vediamo come affrontarla Foto: salute.pourfemme.it

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Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: Leggi la Disclaimer Medica

Definita anticamente con il termine “psora” già nel quinto secolo a.C., dal medico greco Ippocrate, la psoriasi è una patologia infiammatoria della cute, non infettiva, né contagiosa, ma generalmente cronica e recidivante. Negli Usa e in Europa colpisce circa l’1-2% della popolazione mentre pare meno frequente nel resto del mondo; pregiudica la vita di uomini e donne nella stessa misura, anche se pare colpisca più precocemente le donne rispetto agli uomini e per entrambi normalmente si manifesta a qualunque età, ma è più comune tra i 10 e 40 anni.

La psoriasi si manifesta con delle macchie, papule e placche eritomatose dapprima rosee, che diventano poi di color argenteo e di forma irregolare e diffusa e che si presentano soprattutto in corrispondenza dei gomiti, delle ginocchia, del cuoio capelluto, nella zona lombare e persino sul dorso delle mani e sulle unghie.

Il processo, che porta alla formazione di queste chiazze, è legato al fatto che le nuove cellule cutanee vengono prodotte ad una velocità maggiore molte volte superiore alla norma, mentre la velocità di eliminazione di quelle vecchie rimane inalterata; di conseguenza le cellule giovani si accumulano creando le caratteristiche aree ispessite e arrossate, ricoperte da cute ormai morta e desquamata.

Esistono alcune forme speciali che la psoriasi può assumere, come l'eritrodermia psoriasica, variante grave in cui la malattia è estesa a tutto il corpo; la psoriasi può anche affiancare una malattia reumatica infiammatoria cronica; meno comune è la psoriasi pustolosa.

Cause della psoriasi. Le cause che la originano restano ancora non del tutto chiare alla scienza. La predisposizione genetica è indicata come fattore determinante a cui se ne correlano diversi altri di tipo immunologico, ambientale. Si è poi osservato che, nei soggetti predisposti, ansia ed episodi emotivi stressanti sono importanti nel condizionare la storia della malattia. Altre concause: squilibri metabolici, ormonali, alimentari. Una convinzione assolutamente sbagliata e da correggere è quella che la psoriasi sia infettiva e contagiosa.

Prevenzione e cura. La prima forma di prevenzione contro la psoriasi passa per la tavola. Risulta molto utile assumere cibi ricchi di sostanze antiossidanti come la vitamina C, la vitamina E, lo zinco, il selenio, il beta-carotene. Si tratta di sostanze contenute soprattutto negli agrumi, pomodori, peperoni, cavoli, broccoli, carote, spinaci,albicocche, mandorle, noci, nocciole, olio di oliva, germe di grano,yogurt e pane integrale. Aumentare l’assunzione di uova, germe di grano, lievito di birra, fegato. Bere necessariamente molti liquidi durante la giornata. Eliminate per almeno sei mesi salumi, insaccati, crusca, carne conservata, farine raffinate, piatti dei fast-food, alimenti a elevata concentrazione di sale, alcolici, caffè, tè nero, dadi da brodo.

Fitoterapia per la psoriasi. Per alleviare la desquamazione e l'irritazione cutanea massaggiate la zona interessata con un composto a base di unguento di Ippocastano (30%), miscelato latte d'Avena (10%), Ribes Nigrum(20%) e con olio alla Calendula (40%).Per la sua azione depurativa e rimineralizzante è consigliabile l'estratto fluido di Medicago sativa nella dose di 20 gocce due volte al giorno, diluite in poca acqua, lontano dai pasti. Nelle persone ansiose può essere utilizzata l'Escholtzia californica (parte aerea fiorita), in estratto fluido, 20 gocce due volte al giorno, lontano dai pasti.

Fiori di Bach: Holly (Agrifoglio) è il fiore più consigliato a chi soffre di psoriasi. Bach considerava la pelle come protezione verso il mondo esterno e mezzo di comunicazione. In floriterapia la psoriasi è associata all'iperproduzione di squame è come un tentativo di iperproteggersi dalle aggressioni esterne, formando una sorta di corazza, ed il rossore sottostante, evidenzia una aggressività malcelata.

I fanghi del Mar Morto sono ricchissimi di sali minerali e oligoelementi. Utili contro gli inestetismi della cellulite, sono molto usati anche in caso di acne, eczemi e psoriasi... Ed infine concediamoci bagni di sole e mare. E’ dimostrato che esposizioni attente, graduali e regolari al sole, evitando le ore più calde, migliorino lo stato di salute della pelle di chi è colpito da questo disturbo, se poi ci aggiungiamo un efficace bagno al mare si possono ottenere risultati positivi e visibili in poco tempo. Come già accennato la combinazione luce del sole e salinità dell’acqua marina rappresentano un ottimo toccasana per problemi dermatologici di questo tipo.

Dott. Stefano Sgariglia

Diploma di Erboristeria presso Università Popolare di Napoli
Dottorato in Naturopatia presso l'Unversite Europeenee Jean Monnet, Bruxelles
Counselour presso Istituto Work Casa, Napoli
Master  in "Esperto nell'elaborazione di diete" presso L'Università delle Marche, Ancona
corsi di aggiornamento monotematici:
a) diagnostica e terapeutica strumentale: "Nutrizione clinica - Analisi Quantitativa e Qualitativa della Composizione Corporea e strategie per il  recupero del benessere" presso Biotekna,Formia(LT) 
b) Aggiornamento scientifico in Fitoterapia, presso ESI, Napoli,
c) Esperto nell'applicazione del metodo di dimagrimento Amin Biodiet, presso Associazione di Medicina Integrata e Naturopatia, Torre del Greco (NA),
d) Fitoterapia funzionale: riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione, una nuova frontiera all'approccio del sovrappeso, presso Centro Studi Erba Vita, Castellamare di Stabia
e) Stress, Sport e Nutrizione, presso Centro Medico La Salute / Ufficio Regionale Scolastico di Avellino, Avellino
f) operatore qualificato dieta Tisanoreica

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