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25-Jul-2017 Aggiornato alle 9:25 +0200

Naturopatia, allergie primaverili: ecco come affrontarle per tempo

Naturopatia, allergie primaverili: ecco come affrontarle per tempo foto: pixabay.com

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Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: Leggi la Disclaimer Medica

Primavera significa boccioli e alberi in fiore, giornate da vivere all’aria aperta, voglia di passeggiate e di respirare aria pulita. Ma per i milioni di persone che soffrono di allergie primaverili significa anche starnuti, congestione, naso che cola e altri problemi e sintomi. Quindi, la primavera diventa un periodo di sofferenza e di disagio. All’inizio della primavera il colpevole principale è il vento carico del polline dagli alberi, mentre in tarda stagione è l’erba (molto spesso le graminacee) che inizia a causare problemi.

L’aspetto peggiore delle allergia primaverili è che i segni e i sintomi si verificano durante i giorni caldi, secchi o ventilati, quando c’è un sacco di polline e di muffa nell’aria. Negli ultimi anni si è osservato un notevole aumento delle pollinosi, cioè le forme allergiche dovute ai pollini precoci (che si manifestano nei periodi di gennaio-aprile) e di quelle da specie erbacee a fioritura estiva (come la paritaria e l'ambrosia).

Se si è fortunati, i sintomi si possono limitare a starnuti, occhi che lacrimano, naso che cola, prurito al naso e occhi; ma spesso purtroppo il fenomeno si esprime con asma, congiuntiviti o fastidiose dermatiti che limitano molto di più la vita attiva e sociale delle persone. L'allergia è un'ospite sgradito che entra senza bussare alla porta.

A invitarlo a entrare, in un certo senso, è il sistema immunitario, che reagisce in modo spropositato a certe sostanze note come allergeni. Molti comportamenti quotidiani possono "spianare la strada" al manifestarsi delle allergie: cerchiamo di limitare lo stress a lavoro, evitiamo di fumare, curiamo l'alimentazione, moderando il consumo dei cibi raffinati e ricchi di grassi, e non sottovalutiamo mai l'importanza dell'igiene personale.

Tra i fattori che concorrono a scatenare l'episodio allergico, ci sono anche l'esposizione a inquinanti ambientali esterni e interni. In particolare, è bene fare attenzione all'inquinamento causato dall'uso di combustibili fossili utilizzati per il riscaldamento.

La diagnosi per le diverse forme allergiche viene fatta comunemente con il Prick Test. Questo è un test cutaneo mediante il quale, attraverso piccole incisioni, si fa entrata a contatto con la pelle una quantità minima di un allergene. Nel caso in cui si verifichi una reazione, come gonfiore o prurito localizzato, in corrispondenza di una o più incisioni, allora il paziente è allergico all'allergene corrispondente. Questo vuol dire che ha gli  anticorpi IgE attivi contro quell'allergene. Antistaminici naturali.

Per contrastare e prevenire i fastidiosi sintomi delle allergie, con particolare riferimento alle allergie stagionali, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali adatti a contenere il rilascio di istamina da parte del nostro organismo. La vitamina C è considerata un vero e proprio antistaminico naturale. Agli acidi grassi essenziali omega 3 viene riconosciuta la capacità di ridurre le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie.

Tra le erbe aromatiche e le piante officinali considerate utili in caso di allergia, poiché ricche di componenti in grado di prevenire o di ridurre il rilascio di istamina, troviamo lo zenzero, la camomilla, l'echinacea, il basilico, il finocchio, l'aglio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba e l'alga spirulina.

Il Ribes nigrum è una pianta dalle numerose virtù, particolarmente apprezzata per via delle sue caratteristiche che lo rendono un vero e proprio antistaminico naturale. Esso contiene infatti alcune sostanze che si rivelano in grado di contrastare l'azione dell'istamina, responsabile del manifestarsi delle reazioni allergiche. Il Ribes nigrum è inoltre ricco di vitamina C e rafforza il sistema immunitario.

Il tè verde può essere considerato una bevanda utile da consumare in caso di allergia, in quanto il suo contenuto di quercitina e di catechina contribuisce a prevenire e a ridurre il rilascio di istamina.I fiori di Bach armonizzando ed equilibrando l'aspetto emotivo-ansioso ed irritante che spesso accompagna le sindromi allergiche, possono essere di grande aiuto per tutte queste patologie.

Due fiori sono particolarmente utili in questo senso: Beech, che agisce sugli aspetti emozionali delle allergie e intolleranze sia alimentari che verso qualsiasi altra sostanza; Chicory, estremamente indicato nelle sindromi allergiche collegate ad asma bronchiale.

Dott. Stefano Sgariglia

Diploma di Erboristeria presso Università Popolare di Napoli
Dottorato in Naturopatia presso l'Unversite Europeenee Jean Monnet, Bruxelles
Counselour presso Istituto Work Casa, Napoli
Master  in "Esperto nell'elaborazione di diete" presso L'Università delle Marche, Ancona
corsi di aggiornamento monotematici:
a) diagnostica e terapeutica strumentale: "Nutrizione clinica - Analisi Quantitativa e Qualitativa della Composizione Corporea e strategie per il  recupero del benessere" presso Biotekna,Formia(LT) 
b) Aggiornamento scientifico in Fitoterapia, presso ESI, Napoli,
c) Esperto nell'applicazione del metodo di dimagrimento Amin Biodiet, presso Associazione di Medicina Integrata e Naturopatia, Torre del Greco (NA),
d) Fitoterapia funzionale: riequilibrio metabolico, drenaggio e detossificazione, una nuova frontiera all'approccio del sovrappeso, presso Centro Studi Erba Vita, Castellamare di Stabia
e) Stress, Sport e Nutrizione, presso Centro Medico La Salute / Ufficio Regionale Scolastico di Avellino, Avellino
f) operatore qualificato dieta Tisanoreica

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