Log in
23-May-2017 Aggiornato alle 17:24 +0200

Il cibo e gli alimenti per una mente al top

La sessione primaverile degli esami universitari, l’avvicinarsi del periodo dell'esame di maturità, la preparazione ai test per l’accesso alle facoltà a numero chiuso, concorsi vari, mettono a dura prova le capacità di incamerare dati da parte del cervello e sottopongono l’organismo a fatiche estenuanti. Ore di studio e di attenzione fiaccano e debilitano l’organismo. L’alimentazione può aiutare? Nel periodo di superlavoro mentale non bisogna saltare i pasti. Il fabbisogno energetico è importante e se non viene assicurato, l'organismo va in deficit e rende di meno. I punti di riferimento da mantenere sono colazione, pranzo, cena ed, eventualmente, la merenda. Questi…

Dieta ed Ipertensione arteriosa

Probabilmente lo sviluppo dell’ipertensione arteriosa richiede alcune caratteristiche genetiche che predispongono ad una risposta inadeguata allo stimolo di determinati fattori ambientali. Tra i fattori ambientali coinvolti più importanti ci sono gli stili di vita, la cui modificazione può contribuire alla prevenzione e controllo del processo ipertensivo. Al paziente iperteso viene consigliato uno stile di vita salutare che include l’astensione dal fumo, la riduzione dell’assunzione di alcol, modificazioni del comportamento con riduzione dei livelli di stress, combattere la sedentarietà, controllare il peso e modificare la dieta. Tali misure hanno anche la virtù di correggere altri fattori di rischio cardiovascolare (aterosclerosi ad…

La dieta disintossicante

Dopo gli abusi alimentari fatti durante le feste natalizie, è opportuno ripristinare un corretto regime alimentare e tutelare la nostra salute. Prima di ritornare alla “normalità” consiglio di fare, per alcuni giorni, una dieta disintossicante. La salute del nostro organismo dipende fortemente dal rapporto tra la quantità di tossine introdotte e la quantità che riusciamo ad eliminare attraverso polmoni, reni, fegato, intestino. Tutto funziona bene fino a quando la quantità introdotta è pari a quella espulsa, tuttavia quando le tossine introdotte diventano maggiori di quelle espulse (a causa di un’alimentazione scorretta o eccessiva, proprio come abbiamo fatto nei giorni di…

Dieta equilibrata e sistema immunitario

È inverno! Tempo di influenza, malattie da raffreddamento. È necessario rinforzare il sistema immunitario. Può l’alimentazione influire su di esso? Stabilire quale possa essere l’influenza dell’alimentazione sul sistema immunitario è molto difficile; tuttavia i risultati di alcune ricerche hanno individuato che determinati fattori dietetici incidono sulla reazione di difesa immunitaria dell’uomo. L’apporto calorico, per esempio, sembra incidere in modo significativo sull’attività del sistema immunitario. La popolazione sottoalimentata corre, infatti, maggior rischio di infezioni. Anche le diete dimagranti che prevedono un apporto calorico inferiore a 1.200 calorie, possono indebolire la funzione immunitaria. È pur vero che anche un eccessivo apporto di…

Il tipo Morfologico "Mela" e "Pera"

Il peso ideale va valutato in base a diversi parametri, da prendere in considerazione per la valutazione dello stato fisico di una persona. Oltre ai muscoli e al grasso, non bisogna dimenticare che anche le ossa pesano. Il tipo e la densità ossea influiscono quindi nella corretta determinazione del peso ideale. In particolare le nostre ossa possono essere piccole e leggere, di peso medio, oppure grandi e pesanti. Un modo molto semplice per avere un’indicazione di massima sul nostro tipo do ossatura è quello di misurare la circonferenza in centimetri del polso destro e poi dividere la statura (sempre in…

Effetto "yo-yo"

In che cosa consiste il temuto effetto “yo-yo” in cui si rischia di incorrere quando si intraprende una dieta dimagrante? Quali conseguenze può portare? Per effetto “yo-yo” si intende l’alternarsi nel tempo di periodi di dimagrimento ottenuti in seguito ad una dieta a periodi in cui si recupera tutto il peso perso o addirittura se ne aggiunge altro. Nelle persone tendenzialmente grasse o obese che intraprendono diversi tipi di diete, questo fenomeno si può presentare ripetutamente costituendo un pericolo per la salute, poiché aumenta il rischio cardiovascolare. Nella maggior parte dei casi l’effetto “yo–yo” è dovuto a diete troppo restrittive,…

Colesterolo

Il colesterolo e i trigliceridi, insieme ai fosfolipidi costituiscono i lipidi (grassi). Il colesterolo è prodotto dal fegato; è un normale componente della bile ed è presente in tutte le cellule dell’organismo. Svolge numerose funzioni: entra a far parte di alcuni ormoni, gioca un ruolo fondamentale per la produzione di vitamina D ecc. Oltre alla quota prodotta dall’organismo, può essere introdotto con l’alimentazione. L’eccessiva quantità di colesterolo e/o trigliceridi nel sangue viene definita dislipidemia. Questa condizione, che nei paesi occidentali affligge il 15-20% della popolazione, è un importante fattore di rischio per l’insorgenza delle malattie delle arterie e del cuore.…

Combattere la cellulite a tavola

Con l’arrivo delle belle giornate, molte donne devono fare i conti con un problema che da sempre le ossessiona: la cellulite. Pur essendo considerata un problema estetico, la cellulite è una patologia a tutti gli effetti e le donne che ne sono colpite lamentano spesso dei disturbi di diversa intensità. Le zone interessate dalla cellulite sono preferenzialmente fianchi e glutei: il bacino diventa simile a un pantalone da equitazione, le famose “culotte de chaval” tanto detestate da tutte le donne. Ma anche altre zone del corpo possono essere interessate come cosce, ginocchia, caviglie, addome, collo…Ripristinare un’alimentazione equilibrata è il primo…

La celiachia

La celiachia: il problema del glutine A cura del Dr. Stefano Sgariglia Naturopata Master in Esperto in elaborazione di diete Nel frumento (anche nel farro e nel kamut, simili al grano), nell’orzo, nell’avena e nella segale è presente una percentuale variabile di glutine, una proteina vegetale che durante la cottura con acqua impedisce all’alimento, per esempio al pane o alla pasta, di disgregarsi; è di scarso valore biologico, perché carente di aminoacidi.Da solo il glutine viene consumato nel seitan, un semilavorato di origine orientale, ottimo sostituto della carne se consumato con proteine derivanti da legumi.Alcune persone sono però intolleranti al…

LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le intolleranze o ipersensibilità alimentari si differenziano dalle allergie alimentari vere e proprie perché non producono shock anafilattico e, di solito, non rispondono ai tradizionali test allergici cutanei. Non provocano quasi mai reazioni violente e immediate nell’organismo, quindi spesso non sono direttamente collegabili all’assunzione del cibo che le determina.Esse derivano dall’impossibilità dell’organismo di digerire un dato alimento, a causa di difetti metabolici che possono essere causati dallo stile di vita (scarsa masticazione, errate combinazioni alimentari, ecc.) o da stati emotivi alterati, oppure possono essere scatenate dall’assunzione di antibiotici. Hanno origine a livello intestinale, avendo come presupposto un’irritazione della mucosa di…
Sottoscrivi questo feed RSS