Log in
24-May-2017 Aggiornato alle 19:00 +0200

Sicurezza sul lavoro: trasmessi telematicamente i certificati di infortunio

Sicurezza sul lavoro: trasmessi telematicamente i certificati di infortunio Strumenti di lavoro
A sei mesi dall'entrata in vigore della legge parte l'obbligo di trasmettere telematicamente i certificati di infortunio

Dal 22 marzo 2016, 180° giorno successivo all’entrata in vigore del decreto 151/2015, l’obbligo di trasmissione del certificato medico di infortunio o di malattia professionale è a carico del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la “prima assistenza”.

“Per consentire l’invio telematico dei certificati, è disponibile un’apposita procedura per la registrazione e la profilazione dei medici e delle strutture sanitarie che, nello svolgimento della propria attività, interagiscono con l’Istituto per l’invio del certificato medico di infortunio o di malattia professionale”.

Non tutti i medici certificatori né tutte le strutture sanitarie che prestano la prima assistenza possono utilizzare la procedura telematica, ma solo quelli che ne avranno fatto richiesta all’Inail competente per territorio, attraverso il modulo messo a disposizione sul sito istituzionale.

È conveniente mettere a conoscenza del lettore la parte che interessa l’argomento e che ha formato di una delle semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (art. 21 del Decreto: “Dopo il settimo comma (del Decreto Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124 ), sono inseriti i seguenti: 

- Qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale e’ obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’Istituto assicuratore

Dott. Giovanni Esposito

Dott. G. Esposito

Membro UNAE - ANFOS Docente accreditato CEI - ISPESL - UNAE

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.