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21-Jul-2017 Aggiornato alle 18:05 +0200

Giovanna Luongo, giovane poetessa propone tre sue poesie

Giovanna Luongo ha 24 anni, è una ragazza di periferia che scrive di pensieri, incertezze e di amori, con una passione per la scrittura che pochi hanno. Scrive per sentirsi libera, per sfogarsi, per dare voce ai propri pensieri, con la speranza di trasmettere ciò che sente alla gente.

Giovanna ha voluto condividere i seguenti tre componimenti carichi di passione ed amore; un amore forse a tratti troppo forte nei confronti di una persona. In alcuni passi questo amore sembra sia destinato ad essere nascosto al mondo, ma che alla fine non è possibile trattenerlo.

Lasciamo di seguito i componimenti:

Questa notte che porta con sé ogni persona, ogni sogno ed ogni desiderio.
Ogni amante ed ogni amore sperato, andato, dimenticato, fottuto.
Questa notte, in questo mare d'amore,
la luna si riflette nell' acqua scura, quasi fa paura,
ma resta estremamente affascinante, 
come due che sanno amarsi senza mai perdersi.
T'ho vista ascoltare il rumore del mare,
prenderti il cuore in mano e sperare che domani l'amore non ti faccia più male.
T'ho vista guardare un po' più in là dell'orizzonte, mentre l'alba sorge e l'acqua si fa sempre più chiara,
la luna cala, t'ho vista accompagnarla con lo sguardo.
Hai spiato il mare per tutta la notte,
alla fine t'ho vista desiderare un alba che parli a un solo cuore: il tuo.

-

Sei quel pensiero che durante il giorno per qualche ora mi passa di mente,
ma è sempre li, pronto prepotentemente a far ritorno.
Sei il sorriso in un giorno grigio, fatto di pioggia e vento.
Sei quel bacio rubato, perché poteva essere l'ultimo o il penultimo.
Sei gli occhi, quelli di chi mi guarda senza guardarmi davvero.
Sei il pensiero in quella canzone che sento e che canto,
sei le note, sei la musica, sei gli acuti che non riesco a fare.
Sei l'attimo fuggente,
che ora non resiste più,
che ha smesso di insistere,
ma che non ha mai smesso
di starsene comodo dentro la mia testa.
Stanotte, tu rubi l'istante
di ogni mio pensiero,
che è mio ma anche un po' tuo.
Con il cuore rotto dentro un corpo, stanco ormai.

-

C'è una guerra in corso, ci fermiamo all'improvviso,
un tuono risuona nella testa, a combattere contro il cuore che ti prega di restare.
E sono qua ad abbattere l'idea che ancora ci sei.
La mente ti manda via, per sentirsi finalmente libera.
Diventi un fantasma, piano piano tutto ha un sapore diverso.
Lo stomaco vuoto e il vuoto nel cuore,
gli occhi chiusi,
l'immagine impressa,
e tu non resti.
Ti sento lontana come a migliaia di km di distanza.
E in questa stanza, stanca e libera,
dormo senza più sognare.
Fermiamoci qui, che è troppo presto ma anche troppo tardi, tornare indietro non ci interessa.
La parte più bella l'abbiamo assaporata,
ora, ci rimane quella amara.
Fermiamoci qui,
che il vuoto del mio cuore,
domani sarà colmo d'amore.

Redazione

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