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17-Aug-2017 Aggiornato alle 10:40 +0200

La ragazza del treno: un thriller in corsa

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La ragazza del treno è un romanzo giallo scritto da Paula Hawkins.

Rachel è una giovane donna, almeno anagraficamente: in realtà dimostra il doppio della sua età, è trasandata, stropicciata e alcolizzata.

Rachel si muove in una New York caotica e frenetica, in cui tutti gli occhi sembrano puntati su di lei. Ogni giorno compie lo stesso viaggio in treno, per raggiungere il suo grigio lavoro nella periferia di New York; eppure il tragitto che la donna compie ogni giorno è il momento che predilige nell’arco della giornata: seduta sempre allo stesso posto, vede scorrere dinanzi ai suoi occhi case e persone.

Il treno quotidianamente compie le stesse fermate, stazionando dinanzi ad una deliziosa casa bianca: quella è la casa di Jess e Jason, due nomi fittizi partoriti dalla mente di Rachel, che osserva tutti i giorni la giovane coppia, ai suoi occhi perfetta, simbolo dell’amore che a lei è mancato.

Osservando i due coniugi, la fantasia di Rachel sfreccia frenetica, riflettendo in loro la vita che ha sempre desiderato. A pochi passi dalla casa di Jess e Jason, vive l’ex marito di Rachel, con la sua nuova compagna e la loro figlia.

Questo è il motivo della deriva di Rachel, un dispiacere lancinante, un tradimento che non è riuscita a dimenticare.

Tra ossessioni e visioni sbiadite dall’alcool, il lettore vive la narrazione attraverso lo sguardo di una donna malinconica e priva di scopi.

Con l’improvvisa scomparsa di Jess, la vita di Rachel comincerà ad assumere una piega imprevista e sorprendente: tra intrighi, sospetti, verità nascoste, rancori inespressi, un disarmante colpo di scena colpirà il lettore, lasciandolo di stucco.

Un romanzo ben strutturato e scritto in maniera consapevole, privo di divagazioni, ricco di particolari e depistaggi narrativi che stuzzicano la curiosità e l’appetito tipico di un lettore accanito.