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24-Jun-2017 Aggiornato alle 8:16 +0200

La Polizia di Stato smantella una “piazza di spaccio”, arrestati due pregiudicati

  • Scritto da Nota Stampa Polizia Questura di Napoli
  • Pubblicato in News
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La Polizia di Stato smantella una “piazza di spaccio”, arrestati due pregiudicati foto repertorio

Quartieri Spagnoli, arrestati due pregiudicati e denunciato un complice

Nell’ambito di una più vasta attività d’indagine, volta al contrasto dello spaccio di droga nella zona contigua ai Quartieri Spagnoli, la Polizia di Stato, nella tarda serata di ieri, ha arrestato due pregiudicati. S. S., di 34 anni, all’interno del terraneo ove abitava, in Via Bonafficiata Vecchia, aveva allestito una “piazza di spaccio” di cocaina.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “Dante”, nel corso del servizio di osservazione, hanno accertato come si erano divisi i compiti i due . Il 34enne, infatti, stazionava sotto l’uscio della sua abitazione mentre il complice, A. B., di 44 anni, oltre al compito di vedetta, era colui che avvicinava gli acquirenti per effettuare il consueto scambio droga/soldi.

I poliziotti, dopo aver assistito ad alcuni scambi di droga/soldi, sono intervenuti riuscendo a bloccare un acquirente, trovato in possesso di una dose di cocaina, acquistata per l’importo di €.25. S., alla vista della Polizia, rientrava nella sua abitazione chiudendosi in casa, spalleggiato da B. ed un uomo di 43 anni, che impedivano l’irruzione degli agenti.

Un poliziotto, approfittando di una finestra aperta, con un balzo, riusciva ad accedere all’interno del terraneo, sorprendendo il 34enne mentre buttava la cocaina nel lavandino del bagno, sotto il getto dell’acqua. Gli agenti hanno arrestato S. e B., perché responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. B., inoltre, si è reso responsabile, in concorso con il 43enne, del reato di resistenza a P.U., motivo per il quale è stato denunciato in stato di libertà.

Entrambi gli arrestati, dopo una notte trascorsa nelle camere di sicurezza della Questura, stamane, sono stati processati con rito per direttissima. I due arrestati sono stati condannati alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione, in regime di arresti domiciliari.