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22-Sep-2017 Aggiornato alle 10:18 +0200

Sisma Ischia, tra salvataggi e solidarietà 2600 sfollati ma niente tendopoli

Sisma Ischia, tra salvataggi e solidarietà 2600 sfollati ma niente tendopoli Soccorsi Interforze - Foto inviata dal Comando Prov. Carabinieri Napoli

Estratti i fratellini rimasti sotto le macerie  e coro di solidarietà da tutta Italia. Il Presidente Mattarella chiama i Sindaci di Casamicciola e Lacco Ameno.

ISCHIA – Ancora notizie più precise dall’INGV, in merito al terremoto avvenuto ad Ischia. A 12 ore dall’evento, infatti, vi sono state circa una trentina di scosse di lieve entità. Ulteriori precisazioni vengono anche sull’epicentro fissato a 3 km a nord dell’Isola di Ischia. L’evento sismico stando a quanto ha dichiarato a Repubblica Carlo Doglioni, presidente dell’INGV nominato il 27 aprile del 2016, sarebbe di origine tettonica e non vulcanica come dichiarato da altri esperti dell’INGV in un primo momento. L'isola di Ischia, è spiegato sul sito dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel corso degli anni ha avuto una storia sismica ben conosciuta e riportata nel Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (Rovida et al., 2016) che contiene i parametri epicentrali di 12 terremoti localizzati nell’isola o a mare negli immediati dintorni con magnitudo Mw compresa tra poco meno di 3.0 e poco superiori a 4.0. Il più antico di questi terremoti avvenne il 2 novembre 1275, il più recente risale al 23 aprile 1980.

Il movimento tellurico avvenuto il 21 agosto ad Ischia ha provocato 2600 sfollati divisi tra i duemila di Casamicciola e i 600 di Lacco Ameno, a divulgare il numero Angelo Borrelli, capo del dipartimento della Protezione Civile che oggi ha incontrato i Sindaci. Si esclude, tuttavia una tendopoli perché i cittadini che non possono rientrare nelle loro case dovrebbero essere accolti nelle strutture ricettive presenti sull’isola che non hanno riportato danni.

Sul fronte dei soccorsi sono stati estratti i fratellini che erano stati contattati dai Vigili del Fuoco ai quali, nell'attesa del salvataggio, hanno passato l’acqua per farli idratare. Subito dopo la loro estrazione dalle macerie è stata raccontata anche la storia di come sono riusciti a salvarsi i due fratelli. È il più grande, Ciro, a raccontarla, spiegando che al momento del crollo ha abbracciato suo fratello minore Mattias e non appena i soccorritori li hanno trovati lo ha spinto fuori per primo. Tutte storie che accanto a quelle tragiche, riescono a regalare momenti di gioia.

Numerosi sono stati i messaggi solidarietà alle popolazioni ischitane da tutta Italia tanto che lo stesso Primo ministro Gentiloni attraverso Twitter ha dichiarato: “Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno per esprimere il cordoglio per le vittime e la solidarietà e la vicinanza alla popolazione colpita dal terremoto. Nel corso delle telefonate i sindaci hanno manifestato l'apprezzamento e la riconoscenza per i soccorsi tempestivi ed efficienti. Il Presidente Mattarella si è impegnato a visitare, quando possibile, i comuni colpiti e ha assicurato la sua attenzione per la ricostruzione. Il Capo dello Stato ha aggiunto di condividere l'apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine e di tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l'opera di soccorso. Un augurio particolare Mattarella ha voluto far giungere ai fratellini estratti dalle macerie con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori. Questo è quanto riporta una nota rilasciata dal Quirinale.

Il sindaco di Casamicciola Giovanbattista Castagna, vista la solidarietà da parte di tutte le istituzioni, ha dichiarato: “Mi sento orgoglioso di essere italiano: l'ho detto al capo dello Stato” e continua: “C'è stata una vera gara di solidarietà con tutte le istituzioni che hanno fatto a pieno ogni sforzo per soccorrere le persone in difficoltà”.

Sulla vicenda interviene anche Vincenzo Schiavo, presidente interprovinciale Napoli, Avellino e Benevento di Confesercenti, preoccupato per le ricadute che il sisma rischia di provocare sull’economia dell’isola. Schiavo, infatti, ha dichiarato: “Il terremoto che ha colpito Ischia rischia di provocare danni ingenti all'economia isolana. Le strutture alberghiere sono agibili e senza problemi di stabilità”. Questo a voler mettere un punto agli eccessivi allarmismi.

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Redazione

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