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23-Jul-2017 Aggiornato alle 11:08 +0200

Napoli, "paranza dei bambini" arrestate 5 persone

Napoli, "paranza dei bambini" arrestate 5 persone Estrazione da video Fornito dalla Polizia

Finiscono in galera i presunti 5 killer di Emanuele Sibillo, nella ambito delle vicende legate alla "Paranza dei Bambini"

Napoli. Eseguita dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli una ordinanza di custodia cautelare in carcere per 5 persone ritenuti responsabili del tentato omicidio di tre persone avvenuto il 29 giugno del 2015 e dell’omicidio di Emanuele Sibillo commesso il 2 luglio 2015, in quelle vicende che ruotano intorno alla cosiddetta “Paranza dei Bambini”. Ad emettere l’ordinanza cautelare l’ufficio del Gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta della DDA.

Il provvedimento, secondo la nota stampa della Procura, trae origine da una lunga e complessa attività di indagine condotta dalla Polizia di Stato che ha permesso di documentare la violenta contrapposizione armata tra gli affiliati al gruppo camorristico “Buonerba” auto proclamatosi “I ribelli di via Oronzio Costa", contigui al clan Mazzarella ed il cartello di camorra rappresentato e composto dalle famiglie “Amirante-Brunetti-Giuliano-Sibillo”.
Lo scontro tra le fazioni ha avuto luogo nelle zone di Forcella, Maddalena e Tribunali, in pieno centro storico di Napoli sempre oggetto di desiderio della criminalità organizzata grazie ai notevoli introiti generati dalle piazze di spaccio e dall’estorsione agli ambulanti, ai titolari di note pizzerie di via Tribunali e persino ai parcheggiatori abusivi.

Il conflitto, stando sempre alla nota della Procura, si è concluso proprio con l’uccisione di Emanuele Sibillo, esponente carismatico e apicale del cartello camorristico rivale, in “favore” dei “Buonerba”.

Il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto decisivo il contenuto delle intercettazioni riscontrato attraverso videoriprese eseguite nel corso delle indagini e ulteriormente arricchito dalle rivelazioni di un collaboratore di giustizia, reo confesso per la sua partecipazione, ideazione e organizzazione dell’omicidio.

Guarda il Video: https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=kvYoWPqQv-M

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Redazione

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