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21-Jul-2017 Aggiornato alle 18:05 +0200

Bavaglio turco: arrestato il vicepresidente del partito di opposizione HDP Alp Altinörs

Bavaglio turco: arrestato il vicepresidente del partito di opposizione HDP Alp Altinörs Alp Altinörs - Vicepresidente di HDP - unico partito di opposizione contro il governo di Erdogan

Prelevato dalla sua casa di Ankara, l'uomo avrebbe dovuto partecipare ad un'assemblea sulla costruzione del potere popolare a Napoli nel corso dello "Je So' Pazzo Festival"

Non si fermano le brutalità e le violazioni dei diritti umani in Turchia dove forti misure repressive sono state messe in campo dal presidente Erdogan- rieletto pochi mesi fa nel corso di una tornata elettorale in cui si sono susseguiti numerosi brogli ed irregolarità. A Luglio il tentativo di golpe ha spianato la strada alla svolta autoritaria del presidente turco che ora affianca alle politiche repressive nei confronti della popolazione curda deportazioni di massa e arresti, motivati da futili motivi.

L'unica opposizione reale arriva dai banchi dell'HDP- la cui incisività alle elezioni è stata del 10%, ottimo dato visti i numerosi brogli- il cui vicepresidente Alp Altinörs é stato arrestato la notte tra giovedi 8 e venerdì 9 settembre. Al parlamentare della sinistra turca è contestata la partecipazione ai funerali delle vittime dell'attentato di Ankara, avvenuto un anno fa.

Proprio in questi giorni Altinörs avrebbe dovuto partecipare ad un'assemblea sulle esperienze di potere popolare nel corso dello "Je so' pazzo Festival", insieme al sindaco De Magistris(che a febbraio ha conferito in nome della città la cittadinanza onoraria a Apo Öcalan, guerrigliero curdo storico leader del Pkk) e ai militanti di altri collettivi nazionali e internazionali. L'arresto, arrivato proprio alla vigilia della partenza non può passare sotto silenzio.

Da qualche tempo ormai i fatti gravi che si susseguono in Turchia vengono completamente ignorati dai media occidentali che assecondano la decisione dei governi di non prendere una posizione chiara sulla degenerazione della situazione turca.

I prigionieri politici turchi sono stati arrestati in piena violazione dei basilari diritti umani, lasciar passare la cosa sotto silenzio significa rendersi complici di tale deriva autoritaria! Per questo la rete napoletana di solidarietà con il Kurdistan- formata da diversi soggetti politici attivi in cittá- ha organizzato sabato 10 settembre pomeriggio alle 15:00 un presidio,a piazza Plebiscito, in solidarietà ad Alitnörs e contro l'autoritarismo di Erdogan. Ancora una volta Napoli si riscopre attiva e solidale!

Imma Pepino

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