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23-Aug-2017 Aggiornato alle 11:44 +0200

Qualiano, polpette, polpettoni, braciole e casatielli

Qualiano, polpette, polpettoni, braciole e casatielli Polpette al Sugo

Riceviamo e pubblichiamo la lettera gastronomica del Dott. Puzo

Se continuerete in questo vostro singolare e atipico comportamento questo paese si convincerà fra poco che sia lei direttore che l'ing. Sgariglia oltre che il sottoscritto soffriamo di anoressia. A onor del vero data la figura atletica la tesi potrebbe anche essere creduta per l'ingegnere ma non credo per lei e sicuramente per me questa tesi possa essere facilmente… digerita.

Eppure con onestà per fugare questa malsana idea di una mia avversione al cibo... o al mangiare... avrei tentato di farmi invitare o di capitare casualmente in pranzi conviviali di qualianesi dove casualmente accomodarmi per poter… sgraffignare… pardon … prendere che so una polpetta o una braciola o meglio ancora una bella fetta di casatiello.

Sono sfortunato pur partendo dalla zona flegrea e transitando per Marano mi è stato impossibile identificare un ristorante… una trattoria… una pizzeria… o anche una bettola ove qualianesi fossero intenti a pasteggiare e ove mi potessi intrufolare casualmente.

Eppure la voce della preparazione di un mega casatiello... tanto grande da coprire quasi la cittadina… percorre l'abitato. E tutti gli addetti alla cucina, sia chi conosce gli ingredienti… che quelli che ne ignorano la composizione… giurano che la sua realizzazione a prescindere da cosa verrà messo dentro… sfamerà l'atavico appetito qualianese… probabilmente alzerà di due o tre punti il PIL nazionale e forse… ma non è sicuro potrà anche alleviare il problema della fame del mondo.

Avendo compreso che difficilmente avremmo potuto accomodarci al desco di cotanta nobiltà avevo accarezzato l'idea, percorrendo la via Campana di fermarmi a una salumeria e ristorarmi almeno con un panino e mortadella… povera scelta ma di grande sapore… tutto chiuso… rivolgermi a altri esercizi per un panino al prosciutto… sembra che in giro ce ne siano solo spolpati. E come risolvere, ho afferrato di un grande banchetto che era in preparazione in città… nella metropoli… ma ahimè non solo non eravamo invitati ma non ci era dato sapere neanche in che locale si sarebbe tenuto.

Ho pensato di telefonarvi per avere un consiglio se imitare o meno l'atteggiamento di altri che pur non essendo stati invitati al banchetto… per rispetto del tavolo, della dignità del cibo… per tradizione e istituzione... erano rimasti ugualmente seduti al desco… e a seguito di un improvviso black out erano stati sorpresi al riapparire delle luci con 4 polpette in bocca.

Ma ho ritenuto la scelta poco dignitosa per noi e ho considerato... che anche se ci fosse stato un altro black out non potevamo competere con specialisti dell'afferrare. Cosa fare, per rilassarmi sono andato a percorrere le strade nuove di questa bella città che non portando in alcun luogo, rilassano i guidatori.

Poi ho pensato che da non contribuente cittadino il consumo dell'asfalto era da parte mia un vero sopruso… ma mi è sovvenuto quella corretta citazione che pagando regolarmente il parcheggio orario in qualche oscura maniera avevo anche io il diritto di consumare un po’ di asfalto.

Raramente mi sono sentito così avvilito , e la cosa deve essere apparsa chiara anche al mio ritorno a casa soprattutto quando l'altra parte della mela mi ha apostrofato… la cucina italiana è ottima… per chi riesce a mangiarla e digerirla… e che nel dubbio è preferibile optare per una sana cucina polacca... forse meno nota ma sicuramente più salutare.

Mio figlio mi ha guardato e con una violazione delle sue regole… mi ha offerto una patatina fritta… credo che se gli parlo sia disponibile a darne qualcuna anche a voi…