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24-Jun-2017 Aggiornato alle 8:16 +0200

Attentati di Parigi, l'instabilità che ritorna con una straordinaria regolarità

Parigi, 13 Novembre 2015 Noi siamo la storia Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. (Se questo è un uomo, Primo Levi) È la sera del 13 novembre 2015, un qualsiasi giovane italiano con una mano tiene il segno del libro, con l’altra una matita con cui annota i pensieri. Legge di guerre, prima civili, poi mondiali, ma d’un…

Vi spiego perché a Napoli e Provincia non abbiamo paura del terrorismo

La riflessione nasce proprio da questi giorni dopo gli ultimi atti di vandalismo accaduti contro i bus di linea. Nella Città Metropolitana di Napoli il terrorismo e gli annessi e connessi non fanno paura ai cittadini; la motivazione è di semplice ricerca basta guardarsi intorno e rapportarlo a quanto accade in Siria e in tutta la zona del Medio-Oriente. Partiamo dalle sassaiole contro i bus e i tàngheri che pur non avendo il titolo di viaggio aggrediscono gli autisti tanto da essere necessario l'intervento dei Carabinieri in borghese. Queste, cari lettori, sono le stesse scene che notiamo nelle zone di…

Immigrazione, con il mare nei polmoni

Secondo l'OIM sono duemila i migranti morti cercando di raggiungere le coste italiane. La politica porge il fianco e il Mediterraneo ingoia sogni e genera incubi “L'annegamento è una forma di asfissia che si articola in quattro diverse fasi: fase di sorpresa- in cui si verifica una fugace inspirazione prima della caduta sott'acqua dell'individuo-, fase di resistenza- in cui l'individuo si agita percependo la penetrazione dell'acqua nei polmoni-, fase apnoica in cui si verifica una morte apparente accompagnata da perdita di conoscenza, fase terminale- in cui si verificano boccheggiamento e arresto cardiaco”. Acqua, ancora acqua, che scorre, dentro, giù fine…

Terra dei Fuochi e dei veleni: Per non dimenticare

In un territorio molto scordarello ogni tanto e bene spolverare la memoria. In attesa di una bonifica dei siti inquinati laddove possibile La vita dei cittadini che abitano quella fatidica zona compresa tra le province campane di Napoli e Caserta, denominata "Terra Dei Fuochi", non è affatto semplice. Roghi, discariche abusive, rifiuti tossici: è questo che ogni giorno continua a martoriare la loro terra, la nostra terra. Una terra che non fa altro che urlare a squarciagola tutto il suo dolore e la sua tristezza per le condizioni in cui purtroppo si trova oggi. Condizioni che sono state provocate da…

Qualiano, bisogna essere ciechi per non vedere il disagio tratto dal "Punto!" numero 12

Il declino della cittadina è sotto gli occhi di tutti Quali possono essere i rimedi per fermarlo? Alzate gli occhi per pochi istanti e guardate que- sto Paese. Provate ad uscire fuori casa o fuori il negozio e posate il vostro sguardo, lungo le sue strade. Ritagliate dieci minuti del vostro tempo e percorretene le periferie o il centro storico. Se vedrete una città senza problemi o solitamente serena, allora siete cechi nello sguardo, nella mente e nel cuore pertanto non avete di che pre- occuparvi. Tornate beoti nelle vostre tane. Se riuscite a coglierne le sue malattie, che poi…

Jovanotti difende l'apprendistato gratuito

Riflessioni da parte di una giovane che ha ascoltato le dichiarazioni rilasciate dal cantante. Sfruttami ancora ... Jovanotti è in giro a promuovere il suo nuovo tour: "Lorenzo nei partiti". Ops, volevo scrivere "Lorenzo negli stadi" ma sono stata colta da un lapsus dopo le recenti esternazioni del cantante. Jovanotti, invitato dal Polo Universitario di Firenze, ha pubblicamente difeso l'apprendistato gratuito che, a suo dire, "consente di fare esperienza" (No, non è affatto una forma si sfruttamento. Siamo noi i soliti acidoni). Nel corso di una conferenza ha esordito con il solito cliché: "Perché quello che fai da giovane ti…

Perdere un marito, un padre a causa del lavoro

Raccontata da sua moglie Stella, la storia di Renato che ci ha lasciato circa un mese fa. Una lunga riflessione per chi ci governa, per chi ha la resposabilità di un'impresa affinchè capisca "che dietro ogni busta paga c’è una persona" e tutti i suoi cari Gentile direttore,ho perso mio marito quasi senza rendermene conto. Renato, così si chiamava, aveva appena finito di guardare la partita e se ne era venuto a letto, dove io già dormivo da un po’. Poi quel rantolo che mi ha svegliato di soprassalto. L’ho visto immobile, sfinito. Allora ho chiamato il 118. Sono arrivati…

Riceviamo e Pubblichiamo. Un giorno incontrai Berlinguer di Salvatore Napolano

Un giorno incontrai Berlinguer (25 maggio 1922 – 11 giugno 1984).Terzo istituto superiore, ovvero 16 anni. I miti oscillavano tra il Che, Lenin, Mao e la rivoluzione, ma c’era qualcosa che non mi quadrava. I miei compagni della F.G.C.I. (Federazione Giovani Comunisti Italiani) cercavano di convincermi che la libertà e la rivoluzione erano altro, che quei movimenti finivano per essere essi stessi reazionari, che avrebbero portato a scelte violente che non erano proprie del movimento operaio.Si sa , tra coetanei si litiga e ognuno finisce per essere il depositario della verità assoluta. Anche mio padre cercava di spiegarmi che certi…

Oltre la convenienza, la nuova lettera del Dott. Puzo

Ci sono battaglie che vanno combattute pur sapendo che la vittoria è un risultato oltre ogni speranza. Può sembrare assurdo ma la nostra civiltà, quella occidentale, nasce anche da questo comportamento, da quando un gruppo di cittadini di alcune polis nel V secolo a.C. decisero di non chinarsi di fronte all'arroganza Persiana e di affrontare chi si considerava padrone… dei quattro angoli della terra… . La nostra civiltà nasce anche in quel momento, quando i Greci sono rimasti a resistere alle Termopili… pur coscienti di quale sarebbe stata la loro fine. E se questo è il fondamento della nostra civiltà,…

Yes We Can...nabis: da tempo si parla della liberalizzazione delle droghe leggere

Facciamo un excursus per capire quali possono essere i rischi dell'assunzione È da tanto, da troppo tempo ormai che sentiamo parlare di legalizzazione delle droghe leggere, tra cui troviamo hashish e marijuana. Si è discusso nell’ultimo mese di un'intesa bipartisan che coinvolge una sessantina di esponenti di PD, M5S, Sel e addirittura Forza Italia. Quest'intesa nasce grazie al sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova, il quale ha dichiarato che il problema oramai non è più schierarsi a favore o meno alla legalizzazione, ma disciplinare l’uso delle droghe leggere. Questo perché la repressione e il proibizionismo nel nostro paese non hanno…
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