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24-Jun-2017 Aggiornato alle 8:16 +0200

Diversamente Abiti, ci scrive Lidia Pellegrino Presidente di Vivi l'Epilessia in Campania

Riceviamo & Pubblichiamo la lettera della Presidente Pellegrino con la speranza che possa far riflettere chi di dovere In virtù del tuo modo di vedere Sono mamma di una ragazzina affetta una malattia genetica rara ed invalidante e presiedo un’associazione regionale per la tutela ed il miglioramento della qualità della vita delle persone con epilessia e delle loro famiglie. La disabilità è entrata a far parte della mia vita da quando ho ricevuto per mia figlia la diagnosi di una sindrome caratterizzata da molte crisi e da ritardo psicomotorio. I problemi che abbiamo dovuto affrontare come famiglia sono stati molteplici…

#Aut! Salvo Riina a Porta a Porta. A chi figlio e a chi figliastro

Il 6 Aprile scorso, Bruno Vespa ha ospitato nella sua trasmissione televisiva, “Porta a Porta”, Salvo Riina, figlio del padrino di Corleone. Tra analisi e critiche il contenuto giornalistico rimane fuori. Se tutto è antimafia, niente è antimafia. Partiamo da qui, da una considerazione semplice, estemporanea, perchè di entrare nella dinamica del teatrino sterile scaturito dall'apparizione di Salvo Riina in televisione non ne vedo l'utilità. Tra le analisi politiche fornite dalla Commissione Antimafia e dai commentatori a bordo campo (Saviano e Fazio in primis) si è perso di vista cioè che in prima istanza avrebbe dovuto scaturire dibattiti e confronti:…

Referendum 17 aprile, vince la fazione dell'astensionismo che spreca 300milioni di euro

L'astensionismo raggiunge il 69% circa, vince il SI ma il referendum non è valido Si trattava di un referendum importante quello che è stato celebrato ieri 17 aprile e che ha visto raggiungere e superare il quorum in Basilicata 50,17% l'unica regione che evidentemente è colpita dalle problematiche che porta con se l'industria del Petrolio. La regione peggiore? Il Trentino Alto Adige con il 25,19% fonte http://elezioni.interno.it e non la Campania – come qualcuno ha asserito – che, dal canto suo, non si è impegnata abbastanza per essere la peggiore. Nel complesso l'Italia registra l'affluenza 32,16% (senza contare gli italiani…

È arrivata l’ora di invertire tutte le rotte: Ci stiamo perdendo nelle cuciture

È il momento di riappropriarsi della Politica seria A chi segue questo giornale per curiosità, per aggiornarsi o per l’effettiva necessità di sapere cosa accade nei paraggi -politicamente e non solo- non sarà di certo sfuggito il desiderio di riscatto che alberga in tutti noi del comprensorio; così come la presa coscienza delle (ormai) pie illusioni. Regna sempre però l’intenzione, quindi il bisogno e la necessità, di far arrivare un segnale forte e capace di smuovere le coscienze. Da una parte si spera ma dall’altra si costata che il nulla regna sovrano. Che cosa vuol dire fare ed interessarsi alla…

La Chiesa non sta sicuramente attraversando un buon momento spirituale. La grande abbuffata/L’ultima cena

La morte è la peggiore delle assurdità per quelli che vivono solo per guadagnare, per possedere, per regnare” Joseph Bouchaud Anni or sono mi è stato regalato un libro che ancora grida allo scandalo ed è attuale più che mai: “Il Vangelo Della Fossa Dei Porci”; l'autore è Joseph Bouchaud, un sacerdote. La data di pubblicazione è il 1983, tradotto poi da Cittadella Editrice nell'85: stiamo parlando, considerato come si evolvono i tempi, di secoli or sono. Ma i tempi, per certi versi, sono stagnanti e non apportano modifiche, se non in peggio. L'autore viveva, allora, in un quartiere molto…

Vivere ai tempi della crisi. Essere giovani e vivere nell’incertezza del futuro.

L’incertezza di un futuro che non esiste o meglio che stenta ad esistere è una realtà che purtroppo affligge tanti giovani e non solo. Affacciarsi al mondo del lavoro per un ragazzo poco più che ventenne è un terno al lotto nel vero senso della parola. Avere quasi trent’anni, ed essersi da poco laureato, catapulta il neolaureato in un mondo in cui la possibilità di non trovare la giusta collocazione nel mondo del lavoro, almeno nel bree periodo, è purtroppo quasi una certezza. Essere quarantenni e perdere il lavoro, è forse un'evenienza ben peggiore che si accompagna spesso dalla consapevolezza…

Carissimo figlio, ti scrivo: così che parliamo un poco

Nelle nostre famiglie manca il dialogo. Genitori e figli non trovano il tempo per parlarsi. Riflessioni di un padre che avverte i disagi di questa gioventù, ne condanna alcuni atteggiamenti e per un attimo pensa di non essere stato un buon esempio! Caro figlio, sono stato costretto a scriverti perché volevo parlarti e così, non riuscendo mai ad incontrarti, ho preso carta e penna; come facevamo tanti anni fa io e tua madre, quando volevamo scambiarci le nostre parole d’amore e porre le basi di questo scatafascio chiamato matrimonio. Forse, per te, ricevere una lettera, nell’era dei telefonini, dei fax,…

Libertà di stampa o facoltà di scrivere ciò che si vuole?

La categoria è contro ogni museruola da parte dei potenti di turno. Ma si pubblica il vero, o ciò che leggiamo lascia adito a sospetti di appartenenza? Non vi è giorno che non arrivi in (una qualsiasi) redazione una lettera, o una mail, da parte di un cittadino qualunque, che spesso non vuol farsi riconoscere, che pone l'accento sul perduto entusiasmo “politico”, volto a migliorare la vivibilità dei futuri figli, e soprattutto riporta le proprie preoccupazioni dovute alle scarsissime finanze. Si scrive al giornale per fare arrivare la voce del malessere, affinché tutti sappiano e si riconoscano nelle problematiche. E…

Ho dato un calcio al Calcio: il punto di vista

Il Football è diventato la scusante per i numerosi criminali che si spacciano per tifosi. Bisogna che lo stadio non sia più il luogo dove compiere scempi e distruzioni Uno degli avvenimenti giovanili che ricordo con maggior nitidezza era quando la Domenica mattina si partiva col pullman per seguire il Napoli in trasferta; quasi sempre a Roma, giacché recarsi oltre comportava una spesa enorme. Per riempire l’autobus ci volevano settimane, ma ci si riusciva. La non sorpresa di queste trasferte consisteva nel fatto che, sistematicamente, all’andata trovavamo gli Autogrill chiusi, mentre al ritorno, era ancora così. In pratica: chi aveva…

Come salvare l’Italia in ottanta giorni! Non si è capaci di uscire da una crisi economica, morale e sociale

Per noi che programmavamo l’avvenire ed ora non abbiamo un futuro Che siamo nella merda è risaputo. Che ci stia sommergendo è percettibile. Che non riusciamo a venirne fuori è più che evidente. Parlare di super crisi è superfluo in quanto la maggior parte di noi tutti, stipendiati e/o pensionati, non riesce proprio a far quadrare il bilancio familiare, quando c’è. Per non dire di chi ha perso casa, patria e onore; e vale a dire quelli che avevano un lavoro e l’hanno perso; di chi aveva una piccola attività e si è visto costretto a dichiarare fallimento; e di…
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