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23-Apr-2017 Aggiornato alle 11:16 +0200

Canone Rai in bolletta: richieste integrazioni

Canone Rai in bolletta: richieste integrazioni Logo della Rai
Il Consiglio di Stato sospende il parere e il Governo dovrà risolvere alcuni nodi legati alla privacy

Il Consiglio di Stato “rimanda al mittente” ovvero al Governo la decisione ormai alle porte di pagare il canone RAI in bolletta elettrica. Questo lungi dall’essere una bocciatura come invece interpretato erroneamente in un primo momento dai medie e dal web, è senz’altro una richiesta di integrazione e di delucidazione riguardo alcuni punti nevralgici indicati nel comunicato che lo stesso Consiglio ha reso noto.

Tra i quali spunta una criticità per ciò che concerne l’immancabile privacy del contribuente e chiarezza della norma: "Sotto un differente profilo la Sezione deve, altresì, rilevare che il procedimento di addebito e riscossione del canone di abbonamento alla televisione presuppone, come in precedenza rilevato, uno scambio di dati e d’informazioni fra gli enti coinvolti nella succitata attività (Anagrafe tributaria, Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, l’Acquirente unico spa, il Ministero dell’interno, i Comuni e alcune società private), che necessariamente implica profili di rispetto e tutela della privacy. Nelle norme in esame, tuttavia, non si rinviene alcun riferimento alla succitata problematica che, viceversa, potrebbe trovare soluzione quantomeno con la previsione di una disposizione regolamentare che espliciti che le procedure ivi previste avvengano nel rispetto della normativa sulla privacy, sentito il Garante per la protezione dei dati personali. Un ulteriore profilo di criticità del regolamento in esame concerne il fatto che non tutte le norme ivi previste risultano formulate in maniera adeguatamente chiara, tenendo conto dell’ampia platea di utenti cui le medesime si rivolgono: costituisce un esempio di quanto affermato l’art. 3 del regolamento che nell’individuare, ai fini dell’addebito del canone, le categorie di utenti, utilizza formule tecniche di non facile comprensione per i non addetti al settore". Siamo di fronte ad un problema contorto ma evidentemente superabile da parte del Governo che dovrebbe nelle prossime settimane adeguarsi alle richieste fatte. Nel frattempo “la Sezione sospende l’espressione del parere in attesa che l’Amministrazione integri il testo trasmesso”.

Carmine Sgariglia

CV in due parole
Ingegnere Elettronico
Giornalista Pubblicista

Carica ricoperta in puntomagazine.it
Direttore Responsabile

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