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22-Jun-2017 Aggiornato alle 15:54 +0200

Lago Patria tra storia e leggenda: la ricerca dei Giovani Reporter

Il Lago Patria ha un passato storico che si perde nella notte dei tempi. Un’ antica leggenda narra che i giganti Leuterii che invasero I Campi Flegrei furono inseguiti e uccisi da Ercole.

La loro sepoltura diede origine ad una fonte di acqua che infestava la spiaggia di Liternia. Nella seconda metà del V secolo a.C. queste terre erano abitate dagli Osci , antico popolo campano, predecessore dei Sanniti. Le popolazioni indigene, formate per lo più da contadini e pescatori vennero in contatto anche con le città della costa di origine greca subendo la positiva influenza artistica.

Nel corso dei secoli il lago, per la sua proverbiale pescosità, è stato al centro di una moltitudine di interessi ed ha avuto un destino strettamente legato alla Colonia romana di Liternum. Questa ultima, secondo Tito Livio, fu fondata nel 194 a.C. da un nucleo di appena 30 famiglie. Il nome "Patria", però, risale al VI secolo d.C., infatti Publio Cornelio Scipione detto "l’Africano”, vincitore di Annibale, fece costruire una villa sulle sponde del lago e qui finì i sui giorni, deluso dalle accuse di Roma.

Sulla sua tomba fu incisa la famosa frase “Ingrata Patria tu non avrai le mie ossa”. Con il trascorrere degli anni la scritta si consumò solo il termine “Patria” e fu così che il popolo chiamò la cittadina ed il lago. Plinio ci racconta, la leggenda del drago che vive in una caverna della villa a guardia delle spoglie del grande generale.

Scritto: Amato Serena e Fenderico Flavia
Foto: Lemma Mattia

Giovani Reporter "Don Vitale"

Il progetto si pone come continuazione di un percorso di Giornalismo ambientale che ha visto gli alunni partecipi nello studio e raccolta di documentazione affidabile per restituire valore scientifico alle notizie riguardanti la cosiddetta Terra dei Fuochi (inquinamento, falde acquifere, salubrità dei prodotti agricoli, tutela e vigilanza del territorio).

L’input è il territorio di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nelle sue criticità, da evidenziare in vista di ipotesi risolutive e mai di sterile denuncia da scoop, e nelle sue potenzialità da valorizzare.

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