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20-Jul-2017 Aggiornato alle 16:37 +0200

Punto di non ritorno (Before the flood) la recensione dei Giovani Reporter

Punto di non ritorno – titolo originario: Before the Flood - è un documentario del 2016 sul cambiamento climatico.

Prima data di uscita: 21 ottobre 2016 (Stati Uniti)

Genere: documentario
Protagonista: Leonardo Di Caprio

Sono intervenuti:

  • Barack Obama Presidente uscente degli Stati Uniti;
  • Bill Clinton, politico statunitense è stato presidente;
  • John Karry, politico statunitense, Segretario di Stato degli Stati Uniti;
  • Papa Francesco;
  • Ban Ki-moon, politico e diplomatico sudcoreano, attuale segretario generale delle Nazioni Unite;
  • Elon Musk,  imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense.

Regista: Fisher Stevens
Sceneggiatura: Mark Monroe
Musica composta da: Trent Reznor, Atticus Ross, Mogwai, Gustavo Santaolalla
Produttori: Fisher Stevens, Brett Ratner, James Packer, Trevor Davidoski, Jennifer Davisson Killoran
Doppiatori: Francesco Pezzulli per Leonardo Di Caprio; Giorgio Lopez per Ban Ki-moon.
Durata: 95 min

Il Punto di non ritorno, girato in Canada dal messaggero di pace delle Nazioni Unite, Leonardo di Caprio, in collaborazione con il National Geographic è stato presentato al Toronto International Film Festival il 9 settembre 2016, si è classificato come terzo documentario preferito dal pubblico. L’attore, unico protagonista, ci racconta del viaggio fatto nei cinque continenti per rivelare gli effetti e le cause che i cambiamenti climatici e lo spreco di energia hanno sull’ambiente.

Il film coinvolge lo spettatore portandolo alla riflessione sui rischi che corre il mondo, per renderlo consapevole delle sue azioni e dell’impatto che esse hanno sull’ambiente. Il mondo è nostro, lo governiamo noi, ma purtroppo non siamo stati e non siamo capaci di renderlo sano e vivibile, ne sono prova i vari disastri che film mette in risalto. Le scene girate in Groenlandia, ad esempio, mettono in evidenza le ripercussioni che lo scioglimento dei ghiacciai può avere sia sull’ ambiente sia su alcune specie animali, che rischiano l’estinzione.

All’interno del filmato, Di Caprio fa spesso riferimento al Trittico del Giardino delle delizie terrestre di Hieronymus Bosch, pittore fiammingo del XV secolo. Il dipinto (l’attore ne aveva una stampa incorniciata sul letto) è composto da tre pannelli: il primo raffigura Adamo ed Eva nel giardino dell’Eden; il secondo rappresenta le tentazioni della vita terrestre (l’umanità alla vigila del diluvio); nel terzo un paradiso completamente distrutto, ridotto in cenere.

Noi ci troviamo nel secondo stadio e se non smettiamo di inquinare la nostra amata Terra, ben presto arriveremo al terzo. Questa nostra casa si sta rovinando, dice papa Francesco, ma ci esorta a mantenere la speranza e credere che ci sia una via d’uscita, un cambiamento di rotta prima che ci sia troppo tardi per salvare il pianeta.

Secondo Di Caprio l’unica cosa che possiamo fare per arrestare questo processo è controllare le nostre azioni future, cambiare stile di vita, moderare i consumi e partecipare alla vita pubblica. 

Autori della recensione:

Markantonio Borrelli
Francesco Corace
Francesco Lovino
Carlo Menna

Classe 3 sez. Q
SMS "Don Salvatore Vitale"

Giovani Reporter "Don Vitale"

Il progetto si pone come continuazione di un percorso di Giornalismo ambientale che ha visto gli alunni partecipi nello studio e raccolta di documentazione affidabile per restituire valore scientifico alle notizie riguardanti la cosiddetta Terra dei Fuochi (inquinamento, falde acquifere, salubrità dei prodotti agricoli, tutela e vigilanza del territorio).

L’input è il territorio di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nelle sue criticità, da evidenziare in vista di ipotesi risolutive e mai di sterile denuncia da scoop, e nelle sue potenzialità da valorizzare.

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