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22-Jun-2017 Aggiornato alle 8:24 +0200

Giugliano in Campania: In rete, uniti contro ogni forma di violenza

Giugliano in Campania: In rete, uniti contro ogni forma di violenza Momento del Convegno - Foto: Giovani Reporter

"La prevenzione nasce dall'educazione" è il titolo del Convegno organizzato dall'assessore Carla Rimoli per gli alunni della Don Salvatore Vitale, il 13 marzo nella Sede centrale di Lago Patria.

Giugliano. Presenti anche i Giovani reporter della Don Vitale al convegno che ha affrontato la “violenza DI genere”, quella ai danni delle donne, ma anche la violenza in generale, come il Bullismo e Cyberbullismo, o anche la violenza del “branco”.

Ad intervenire al convegno il Capitano dei Carabinieri Antonio De Lise, il dottor Chianese, in rappresentanza della Cooperativa Fiumadea , don Rocco Barra, parroco di Lago Patria, l'Assessora Carla Rimoli e la Consigliera alla Parità della Città Metropolitana Isabella Bonfiglio.

Cosa ha lasciato questo Convegno a ragazzi di terza media? I monologhi, magistralmente interpretati dai giovani attori dell'Associazione culturale Slipes-Terra Mia, al suono di una coinvolgente melodia, e dall'emozionante Lino Barbieri, famoso attore napoletano che ha donato agli spettatori la sua performance, sottolineano un dato di fatto troppo spesso ignorato: la donna non è un oggetto, quindi non appartiene a nessuno, fidanzato, padre o marito che sia. L'uomo violento è solo un possessivo, ossessionato al punto da giustificare la violenza da lui commessa, addossandone la responsabilità alla donna-vittima: ”E' colpa tua!!!”- grida convinto e pronto a commettere qualunque violenza.

Quali aiuti le istituzioni e, in special modo, il Centro Antiviolenza La Fenice riescono ad offrire alle donne vittima di violenza domestica? Si comincia dall'assistenza psicologica, come ha riferito Carla Rimoli, per aiutare le vittime a riacquistare quella lucidità necessaria a capire quale decisione prendere, per la tutela della propria persona e per quella dei figli.

Il Capitano De Lise ha dato alla platea dei preziosi suggerimenti, frutto della sua esperienza: in caso di stalking, bisogna chiamare il 112, la Polizia. Bisogna subito avvisare amici e parenti, per evitare che sui social vengano fornite notizie sugli spostamenti della potenziale vittima; ma soprattutto rifiutare quello che viene definito dallo stalker “un ultimo appuntamento”, perchè potrebbe diventare l'ultimo momento di vita della vittima.
Molto spesso , soprattutto nel Giuglianese, persiste questa volontà della vittima di non voler denunciare la violenza per non “sporcare la fedina penale”, rovinando per sempre un individuo in campo lavorativo. Il legislatore offre quindi un'alternativa: un ammonimento, che non sporca la fedina, ma se il reato viene ripetuto, allora con o senza denuncia interviene la Magistratura.

La parrocchia di Lago Patria offre supporto attraverso la Catechesi, non ha per ora spazi disponibili per ospitare ed intrattenere ragazzi a rischio criminalità. Una domanda posta dai ragazzi chiedeva se don Rocco, come parroco, ascoltata in confessione una grave violenza, può procedere ad una denuncia: no, non è previsto dalla normativa della Chiesa che impone il segreto della Confessione, ma se un fedele è timorato di Dio basterebbero le raccomandazioni di un parroco a dissuaderlo, se non lo è, improbabile che decida di confessarsi.

Importante per tutti oggi è ricordare un numero di telefono a memoria: 800 846 207, il numero verde del Centro Antiviolenza attivo presso il Comune di Giugliano. Qui le donne in pericolo toveranno operatrici, psicologhe ed assistenti sociali, pronte ad aiutarle concretamente.

Maggiore consapevolezza sul tema, questo ha lasciato il Convegno ai ragazzi partecipanti, ed è una speranza viva proiettata in un avvenire prossimo, di rifiuto e di condanna corale di ogni tipo di sopruso, verbale, psicologico e fisico.

Di seguito il servizio dei Giovani Reporter oppure clicca qui 

Giovani Reporter della classe 3ª sezione L
SMS Don Salvatore Vitale

Video

Giovani reporter Don Vitale
Giovani Reporter "Don Vitale"

Il progetto si pone come continuazione di un percorso di Giornalismo ambientale che ha visto gli alunni partecipi nello studio e raccolta di documentazione affidabile per restituire valore scientifico alle notizie riguardanti la cosiddetta Terra dei Fuochi (inquinamento, falde acquifere, salubrità dei prodotti agricoli, tutela e vigilanza del territorio).

L’input è il territorio di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nelle sue criticità, da evidenziare in vista di ipotesi risolutive e mai di sterile denuncia da scoop, e nelle sue potenzialità da valorizzare.

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